Gli Lotus Exige ed Elise usciranno di scena in grande stile con l'edizione speciale Final Edition
Gli Lotus Exige ed Elise sono due dei modelli che lasceranno il catalogo del marchio alla fine dell’anno, ma prima saranno congedati con tutti gli onori

Con l’annuncio del piano Vision80 di Lotus la casa automobilistica britannica è alle porte di importanti cambiamenti nel suo catalogo, il che significherà l’arrivo di nuovi modelli che sicuramente continueranno a regalarci sensazioni uniche, ma che comporterà anche il ritiro inevitabile di modelli ancora attuali per fare spazio ai nuovi. Così l’Evora, l’Exige e l’Elise avranno in questo 2021 il loro ultimo anno di vita, anche se Lotus vuole congedarli prima in grande stile.
Lotus Elise Sport 240 Final Edition
L’Lotus Elise compie nel 2021 il suo 25° anniversario, essendo un vero e proprio simbolo all’interno del catalogo della casa britannica, per cui il suo congedo deve essere in grande stile. Sia questa versione 240 Final Edition, sia la successiva che vi spiegherò di seguito, riceveranno per la carrozzeria colori che hanno avuto un significato nella storia di questo modello, come l’Azure Blue (usato nelle immagini promozionali della prima versione di produzione del 1996), il Black (colore della divisione corse quando partecipavano all’Autobytel Lotus Elise Championship) e il colore Racing Green (usato nel modello presentato al Salone di Francoforte del 1995).

All’interno disporranno di un nuovo volante con la parte inferiore piatta, rivestito combinando pelle e Alcantara, anche se senza dubbio il cambiamento più importante lo troveremo nel quadro strumenti, che ora sarà digitale e permetterà di utilizzare due configurazioni dello schermo: una che mostrerà quadranti convenzionali e un’altra più sportiva, con indicatori digitali che potranno anche visualizzare parametri del motore.
Più concretamente, all’esterno dell’Elise Sport 240 Final Edition troveremo di serie cerchi in alluminio forgiato con design a 10 razze, da 16 pollici davanti e 17 dietro, che sono 0,5 kg più leggeri di quelli montati sul modello standard, oltre a essere equipaggiati con pneumatici Yokohama V105. Facoltativamente potremo includere vari pannelli in fibra di carbonio, come la copertura del motore, oltre a sostituire la batteria con una al litio o a far sì che il lunotto posteriore sia in policarbonato, facendo così scendere il peso da 922 kg a 898 kg.

Meccanicamente troveremo ancora il motore a quattro cilindri da 1.800 cc turbo, ma leggermente rivisto per aumentare la potenza fino a 243 CV, insieme a una coppia di 244 Nm, che gli permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di registrare emissioni di CO2 inferiori, ora fissate a 177 g/km.
Lotus Elise Cup 250 Final Edition
Esteticamente l’Elise Cup 250 Final Edition si distinguerà per l’adozione di nuove soluzioni aerodinamiche, come lo splitter anteriore, l’ala posteriore o il diffusore, tra gli altri, che gli permettono di generare un maggiore carico aerodinamico e di migliorare il peso finale, che, insieme alle opzioni in fibra di carbonio descritte in precedenza, può scendere a soli 931 kg. All’interno, come vi dicevo, troveremo anche le stesse novità già descritte.

Dal punto di vista meccanico, il motore aumenta la potenza fino a 248 CV, insieme alla stessa coppia di 244 Nm, che gli consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e di raggiungere una velocità massima di 248 km/h. Anche il comportamento migliora, non solo grazie alla riduzione di peso, ma anche con i nuovi cerchi ultraleggeri e con i nuovi ammortizzatori firmati Bilstein e le barre antirollio regolabili.
Lotus Exige Sport 390 Final Edition
Come accadeva con le precedenti Elise Final Edition, anche nei tre modelli Final Edition dell’Exige troveremo le stesse modifiche agli interni, a cui si aggiungono nuovi rivestimenti. All’esterno ci saranno anche nuovi colori che ampliano la gamma già disponibile, tra cui il nuovo Metallic White (usato nell’Exige V6 presentato al Salone di Francoforte del 2011) e l’Metallic Orange (usato nella prima auto stampa del marchio nel 2000 e nel prototipo Exige GT3 presentato al Salone di Ginevra del 2007).

L’Exige Sport 390 Final Edition sostituisce l’Exige Sport 350 e lo fa introducendo novità aerodinamiche che ne miglioreranno il carico, soprattutto alle alte velocità, oltre a nuovi cerchi da 17 pollici davanti e 18 dietro con design a 10 razze, calzati con pneumatici Michelin PS4. Dal punto di vista meccanico, il motore V6 da 3.500 cc turbo aumenta la potenza fino a 402 CV e fornisce una coppia di 420 Nm grazie ai miglioramenti apportati al turbo, il che gli permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e di raggiungere una velocità massima di 277 km/h.
Lotus Exige Sport 420 Final Edition
Oltre ai miglioramenti estetici descritti in precedenza, l’Exige Sport 420 Final Edition integrerà di serie nuovi elementi che ne migliorano la guida, come le barre stabilizzatrici Eibach, gli ammortizzatori regolabili firmati Nitron o il nuovo sistema frenante AP Racing con dischi morsi da pinze a quattro pistoncini. I cerchi, anch’essi a 10 razze e delle stesse dimensioni, saranno di colore grigio antracite.

Il motore V6 da 3.500 cc turbo dell’Exige Sport 420 Final Edition aumenta la potenza fino a 425 CV, insieme a una coppia di 427 Nm grazie anche ai miglioramenti del sistema turbo, permettendogli di migliorare l’accelerazione, raggiungere i 100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima di 290 km/h, oltre a trasmettere una maggiore sensazione di accelerazione.
Lotus Exige Cup 430 Final Edition
Con l’Exige Cup 430 Final Edition ci troveremo al vertice di questa serie, per cui è lecito aspettarsi prestazioni sensazionali, tanto più considerando che pesa appena 1.110 kg. Il suo motore V6 da 3.500 cc arriva fino a 436 CV e aumenta anche la coppia fino a 440 Nm, il che gli permette di scattare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e di raggiungere una velocità massima di 280 km/h.

Anche l’aerodinamica è modificata con l’introduzione di nuovi elementi in fibra di carbonio, che servono a ridurre il peso, ma anche a ottenere un carico aerodinamico di 171 kg. A questo bisogna aggiungere le stesse modifiche meccaniche introdotte nell’Exige 420 Final Edition nelle sospensioni e nell’impianto frenante, oltre a una nuova linea di scarico, ora realizzata in titanio.
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