Honda CRF1100L Africa Twin, nuovo design e migliorie meccaniche per la trail giapponese
Dopo il suo ritorno di successo nel mercato delle trail, Honda introduce importanti modifiche alla Africa Twin che interessano la meccanica, la parte ciclistica e l’estetica

Era il 2016 quando Honda decise di tornare nel mondo delle trail con la CRF1000L Africa Twin, una moto nata per ereditare lo spirito della XRV650 Africa Twin ma con un design completamente nuovo adattato alla tecnologia di oggi. Nel 2018 è stata sottoposta a una revisione per aggiungere ancora più tecnologia e, nel 2020, si rinnova in numerosi aspetti, tra cui la meccanica, il che le consente ora di chiamarsi CRF1100L Africa Twin.
Nel 2018, oltre ai miglioramenti introdotti come l’acceleratore elettronico, nuove modalità di guida, aggiornamenti al sistema di scarico e aspirazione o un nuovo controllo di coppia selezionabile, la Africa Twin ha aggiunto una nuova variante denominata Adventure Sports, dotata di numerosi accessori per renderla più capace di affrontare grandi viaggi. Per il 2020 Honda ha voluto dare continuità al successo ottenuto e offrirla in tre versioni: orientata a un uso off-road, orientata a un uso su asfalto e orientata ai grandi viaggi, sempre con la denominazione Adventure Sports.

La novità più importante si trova senza dubbio nel motore: la nuova CRF1100L Africa Twin adotta un nuovo bicilindrico da 1.084 cc, che le permette di aumentare la potenza di 7 CV fino a raggiungere 102 CV, e anche la coppia, che passa da 99 Nm a 105 Nm. Come accadeva finora, sarà disponibile con cambio tradizionale o con cambio DCT, quest’ultimo nella sua nuova evoluzione, che include tre livelli nella modalità S per una guida più aggressiva, consentendo di cambiare marcia a regimi più elevati e con scalate più rapide.
I risultati ottenuti con il nuovo bicilindrico sono dovuti alle migliorie apportate, come una corsa più lunga fino a 81,5 mm mantenendo l’alesaggio di 92 mm, l’installazione di canne in alluminio per i cilindri, una distribuzione ottimizzata, un aumento dell’alzata delle valvole di scarico e aspirazione e la camera finale dello scarico che integra una nuova Valvola di Controllo dello Scarico variabile, piuttosto simile a quella installata sulla CBR1000RR Fireblade. Tutti questi cambiamenti permettono anche di ottenere un blocco più leggero, riducendo il peso di 2,5 kg nella versione con cambio tradizionale e di 2,2 kg in quella con cambio DCT.

Tutte queste modifiche alla meccanica potranno essere sfruttate meglio grazie all’installazione di una IMU o Unità di Misura Inerziale firmata Bosch, in grado di misurare in tempo reale l’angolo e la velocità di inclinazione laterale, l’angolo e la velocità di affondamento o sollevamento e l’angolo e la velocità di beccheggio, oltre a integrare il Controllo Impennata e il Rear Lift Control. A tutto ciò si aggiungono i quattro modi di guida disponibili (Tour, Urban, Off-Road e Gravel), oltre alle modalità User 1 e 2 che consentono di personalizzare le regolazioni secondo i nostri gusti e preferenze.
Nella parte ciclistica ritroviamo lo stesso telaio in acciaio, ma aggiornato con sezioni più strette e rettilinee per i tubi principali, un intervento che, secondo Honda, consente anche di ridurre il peso di 1,8 kg rispetto alla versione ancora presente sul mercato. Inoltre, il subtelaio è ora in alluminio, 45 mm più stretto e montato con bulloni anziché saldato come quello precedente in acciaio; mentre il forcellone aggiorna le sue linee per assomigliare a quello che Honda monta sulla CRF450R da motocross.

Sul piano estetico, indipendentemente dalla versione scelta, la nuova Honda CRF1100L Africa Twin diventa più compatta e facile da gestire, grazie a una sella 40 mm più stretta e alle sue nuove forme sagomate che agevolano i movimenti a bassa velocità. Sarà anche più confortevole, grazie a un manubrio 22,5 mm più alto che, unito all’altezza di serie di 850-870 mm, costringe ad assumere una posizione più eretta, offrendo anche un controllo più preciso sull’insieme.
Ai comandi troveremo un rinnovato display touch TFT da 6,5 pollici, personalizzabile e utilizzabile con facilità senza la necessità di togliersi i guanti. Questo nuovo cruscotto integra Apple CarPlay, connessione USB e connettività Bluetooth compatibile con dispositivi Android e Apple. Va inoltre aggiunto un nuovo faro doppio LED con luci diurne a LED, ora collocato in una posizione più elevata, insieme ai nuovi indicatori di direzione con funzione di Segnale di Arresto di Emergenza, che lampeggiano in caso di frenate brusche a partire dai 50 km/h, e al controllo di velocità di crociera di serie.
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