Il meglio di Goodwood, Festival of Speed 2019

Miguel Lorente     8 July 2019     7 min.
Il meglio di Goodwood, Festival of Speed 2019

La recente edizione del Goodwood Festival of Speed ha regalato momenti spettacolari

I terreni del Duca di Richmond diventano il fulcro dell’attenzione durante il primo fine settimana di luglio per gli appassionati di automobili più esclusive, sia di serie che da competizione.

Per riscaldare i motori, o meglio, per accelerare il battito dei spettatori, il Festival of Speed di Goodwood, o FoS, accoglieva in grande stile chi accedeva al recinto, come ormai di consueto, con la scultura principale in cui compariva la Aston Martin DBR1 come omaggio ai 60 anni della vittoria a Le Mans di questa sportiva.

Allo stesso modo, non esiste ambiente migliore di questo per presentare la serie limitata della Aston Martin Vantage commercializzata come Aston Martin Heritage Racing Editions che rievoca il trionfo nella corsa francese negli allestimenti del modello attualmente in vendita.

Inoltre, la Cavalcade di modelli Aston Martin ha offerto un esempio dell’evoluzione della casa sia in modelli di serie che da competizione. Un’evoluzione che trova nuovi esempi, come la presente Aston Martin DBX, il primo SUV di Gaydon, e la Aston Martin Rapide E, la prima auto completamente elettrica della casa.

https://youtu.be/iGVw5BB5J_U

Honda e, in corsa tra i grandi

https://youtu.be/ZCMq2GD6xZk

E infatti Honda non ha avuto alcun complesso nel far debuttare la sua piccola ma potente utilitaria elettrica. Il prototipo della futura Honda e è stato esposto alla vista di tutti i presenti, correndo con grande dignità tra auto che giocano in altre categorie.

Porsche Taycan, senza timori davanti al pubblico

https://youtu.be/TVn2eUgKYoc

E se parliamo di auto elettriche, vetture che segneranno un prima e un dopo, di veicoli che hanno più da perdere che da guadagnare, e non ci riferiamo ai migliori tempi in pista, la Porsche Taycan è una di queste.

Dopo aver esposto una delle unità di preproduzione in Cina, il debutto europeo della Porsche Taycan è avvenuto sul asfalto del FoS con un leggero camuffamento sui fari anteriori e posteriori.

McLaren GT, debutto sull’asfalto

https://youtu.be/icywEHQkRcM

Conoscevamo i pregi estetici e meccanici della nuova McLaren GT, un’auto che raccoglie il meglio delle sportive della casa di Woking in una carrozzeria da gran turismo.

Ma non avevamo ancora visto come questa nuova auto scivolasse sull’asfalto. Cosa che abbiamo potuto constatare, anche se da lontano, poiché la McLaren GT ha compiuto il suo debutto dinamico al FoS.

Il ritorno di De Tomaso

https://youtu.be/tSHDRG6ZDpM

Probabilmente, la stella di questo FoS, per quanto riguarda le novità e le auto di serie, è il nuovo modello costruito da la rinata De Tomaso, che, ispirato dal prototipo del 1960 noto come P70, vedrà nelle sole 72 unità prodotte un viaggio nel passato attraverso questa vettura così esclusiva chiamata De Tomaso P72.

Le auto da competizione al Goodwood FoS

E se c’è una cosa che sappiamo è che il Festival of Speed sa come unire, come nessun altro evento, il meglio dell’automobilismo commerciale e di quello da competizione.

Per questo, oltre alle esposizioni statiche e dinamiche, far condividere la pista di salita alle auto stradali e alle vetture da circuito permette anche di mostrare quanto possano essere diverse le versioni da competizione delle auto stradali o, direttamente, come alcune vetture siano senza eguali.

Ferrari P80/C, unica nel suo genere

https://youtu.be/lMHU5IBo1T0

Ad esempio, l’unica e irripetibile, almeno secondo quanto afferma la casa, Ferrari P80/C. Questo esemplare inedito, costruito in esclusiva per il circuito, ha corso sul tracciato brillando di luce propria e lasciando un ruggito impresso per sempre nei nervi uditivi dei presenti.

Ricordo commovente per Michael Schumacher

Dopo l’esposizione al Museo Ferrari in onore del 50° compleanno dell’icona dell’automobilismo, il FoS di Goodwood si è unito anche all’omaggio al pluricampione del mondo di Formula 1, Michael Schumacher.

Sul posto si sono radunati migliaia di appassionati e di persone fondamentali nella vita del pilota. Dalla moglie, Corinna Schumacher, all’ex Team Principal della Ferrari e attuale Presidente della FIA, Jean Todt, dal suo ex ingegnere di pista, Ross Brown, all’ex CEO della Ferrari, Luca di Montezemolo, fino a uno dei rivali che, letteralmente, resero difficile fino all’ultima curva del circuito la vita di Damon Hill, tutti dimostrano il rispetto che continua a suscitare la figura di Michael Schumacher.

Nell’ambito del tema “Speed Kings – Motorsport’s Record Breakers”, sono state esposte sei delle monoposto della Ferrari che portarono in cima il pilota che, ai suoi tempi, difese i colori rosso scuderia, con le quali conquistò 5 dei 7 titoli ottenuti.

https://youtu.be/Z11ypb5XAB4

Altri esempi della collezione della famiglia Schumacher sono le monoposto di F1 delle scuderie Jordan, Benetton e Mercedes, che videro il pilota esordire, trionfare e concludere la sua carriera sportiva nella categoria regina dell’automobilismo sportivo, ma erano presenti anche altre vetture chiave della sua carriera, come la Formula Ford RF88 del 1988, la brutale Mercedes 190E DTM del 1991 e l’iconica Mercedes C11 Group C di resistenza.

I Solberg, nel loro elemento

https://youtu.be/8PI9n_aloY8

I geni contano e non solo la passione per i rally è stata ereditata, ma anche l’emotività al volante è una delle caratteristiche di Oliver Solberg, figlio del campione del mondo rally, WRC, e due volte campione del mondo di Rallycross, WRX, Petter Solberg, anch’egli presente al FoS con diversi veicoli.

E infatti il norvegese ha messo nelle mani del suo erede la Citroën DS3 WRX con cui ha deliziato amici e spaventato estranei nel tentativo di diventare il pilota più giovane a stabilire il record della pista, cosa che non è riuscito a ottenere ma che, senza dubbio, è stato uno di quelli che più si è divertito nei quasi 1,87 km cronometrati.

L’elettricità comanda sull’Hillclimb di Goodwood

https://youtu.be/8il5ohB8FYk

Ancora una volta Romain Dumas e, ancora una volta, la Volkswagen ID. R conquistano un altro record. Sebbene questo sia un po’ aneddotico, non smette di essere un nuovo primato battuto dal prototipo elettrico della famiglia ID.

Con un tempo di 39,9 secondi, nella salita del venerdì, ha abbassato il record di 41,6 secondi stabilito dal pilota Nick Heidfeld sulla McLaren MP4/13 nel 1999, quando ancora si permetteva alle monoposto di Formula 1 di realizzare il tempo cronometrato.

Ma non solo, questo nuovo primato fa crollare il tempo di 43,86 secondi che la stessa Volkswagen ID.R aveva ottenuto nel 2018 e che è stato il miglior tempo dell’edizione dell’anno scorso.

https://youtu.be/lYxCOjIXFOA

E parlando di auto da competizione del domani, ancora una volta Roborace si fa vedere di nuovo a Goodwood: quest’anno ritorna con il suo nuovo DevBot 2.0 e torna a correre senza un essere umano a bordo per dimostrare che, non senza suscitare un certo timore, le auto da competizione autonome si stanno dirigendo verso i circuiti.

Come curiosità, questa vettura ha anche stabilito un suo record, avendo segnato il miglior tempo per una auto elettrica e autonoma sul percorso del FoS.

Il meglio del Goodwood FoS 2019

https://youtu.be/uH_BeEHL2yM

E se dopo questo riassunto hai voglia di altro, ti proponiamo di riservare poco meno di mezz’ora per guardare un video riepilogativo con i momenti migliori dell’attività sulla bagnata pista della salita, una sfilata delle auto più emozionanti apparse in questa edizione del Festival of Speed 2019.

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