La Audi A8 e ABT: ecco come il preparatore tedesco gioca con i grandi
La Audi A8 3.0 TDI è passata nelle mani del preparatore ABT, che è riuscito a ottenere 330 CV e 650 Nm di coppia dal V6 diesel.

Quando pensiamo alla preparazione di un veicolo con ricambi aftermarket, lo associamo subito ad ABT, un preparatore che vanta anni di esperienza nell’arte di modificare le auto. Allo stesso tempo, una caratteristica distintiva del preparatore tedesco è che lavora principalmente con i modelli del gruppo VAG e, in questa occasione, non ha fatto eccezione. L’ultima generazione della Audi A8 si è offerta volontaria per ricevere sulla propria pelle i miglioramenti che ABT è in grado di proporre, che hanno accentuato in ogni senso la berlina dei quattro anelli.
In assenza di una Audi S8 sul mercato, ABT ha dovuto “accontentarsi” di una versione più modesta dell’ammiraglia del marchio dei quattro anelli, ma che non sfigura in alcun momento la nostra più sincera ammirazione. Per essere più precisi, il preparatore tedesco ha scelto l’A8 con il motore diesel da 3.0 litri come banco di prova per applicare le sue modifiche più eloquenti.
La nuova Audi A8 si è presentata come un’opera magistrale di ingegneria, dove le ultime novità, sia tecnologiche che meccaniche, si sono unite per creare un insieme degno di lode. Ora ABT ha voluto accentuare e migliorare questo insieme con il proprio tocco personale, che si concentra su diversi componenti estetici e sulla meccanica. A tale scopo, ha fatto ricorso a vari elementi che alterano la sobria presenza dell’A8 ma rispettano la sua eccellente ed elegante linea.

Da un lato troviamo un ABT che ha deciso di essere più misurato con i miglioramenti estetici, poiché l’A8 si presenta più come un veicolo per percorrere lunghe distanze che come una supersportiva, sebbene le sue prestazioni siano degne di questo tipo di auto. Con questa premessa, il preparatore tedesco ha deciso di montare cerchi da 22 pollici con design specifico, che ci faranno sentire che non siamo di fronte a un’A8 normale e comune.
Sotto il cofano di questa berlina di lusso si nasconde un potente propulsore diesel V6 da 3.0 litri in grado di erogare, di serie, 286 CV di potenza e 600 Nm di coppia, cifre più che sufficienti per muovere con disinvoltura la Audi A8. Tuttavia, ABT ha deciso di ricavare un rendimento maggiore da questo cuore, risultato ottenuto con le opportune modifiche alla centralina ECU, che hanno permesso all’A8 di sviluppare 330 CV e 650 Nm di coppia.

In questo modo, ABT si inserisce a pieno titolo nella gamma della Audi A8, un modello che continuerà a immettere sul mercato più varianti, sia con la sigla S sia, molto probabilmente, con motorizzazioni ibride o addirittura elettriche. Nel frattempo potremo godere della gamma di opzioni offerta dal marchio dei quattro anelli e, allo stesso tempo, della nuova versione proposta da ABT.
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