La Cina torna a concedere licenze per i servizi di robotaxi

Javier Cantagalli     24 July 2026     2 min.
La Cina torna a concedere licenze per i servizi di robotaxi

Dopo una pausa normativa volta a rafforzare la sicurezza e a ridurre la probabilità di incidenti in futuro, le autorità cinesi stanno tornando a concedere licenze per i servizi di robotaxi.

La Cina ha ripreso a concedere licenze per i servizi di robotaxi dopo una pausa normativa iniziata lo scorso aprile, motivata da una revisione di sicurezza che ha interessato l’intero settore. A far scattare l’intervento del governo è stato un episodio verificatosi la notte del 31 marzo 2026 a Wuhan, città con più di 13 milioni di abitanti, in cui decine di veicoli autonomi di Apollo Go, una controllata di Baidu, si sono fermati bruscamente in mezzo alla carreggiata.

I resoconti su quell’episodio riportano cifre contrastanti: alcuni indicano che a fermarsi sono state solo poche decine di vetture, mentre altri sostengono che i robotaxi coinvolti avrebbero superato i due centinaia. L’indagine successiva ha stabilito che la causa è stata un guasto del sistema, che ha attivato un protocollo di sicurezza automatico di fronte a situazioni impreviste.

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Il congelamento di nuove autorizzazioni è durato fino alla fine di giugno, quando le autorità hanno concluso la revisione. Da allora si osserva una riapertura graduale e selettiva. Recenti notizie indicano che le autorità hanno iniziato a rilasciare nuovamente permessi in alcune città. Momenta, specialista nella guida autonoma, è tra le prime aziende con servizi di robotaxi a beneficiarne: il 21 luglio ha annunciato l’ottenimento di un’autorizzazione per la sperimentazione di veicoli connessi a Shenzhen. Con questo permesso, l’azienda aggiunge la città alle basi di test già esistenti a Shanghai, Suzhou e Wuxi.

Tutto sta tornando alla normalità

Va detto che Shenzhen ha aggiornato anche la propria normativa locale sui veicoli intelligenti connessi. L’obiettivo è esplorare l’apertura dell’intera città alle operazioni di robotaxi e ridurre le barriere all’ingresso nel mercato. Parallelamente, Apollo Go di Baidu mostra segnali di ripresa a Wuhan. Durante la revisione condotta in questi ultimi mesi sono state ritirate centinaia di unità, ma dai primi di luglio sono tornate a circolare per le strade, alcune ancora accompagnate da conducenti di sicurezza.

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La ripresa del rilascio di licenze per i servizi di robotaxi segna la fine della pausa normativa e apre la strada a una graduale riattivazione del settore. Le autorità danno ora priorità a un ritorno controllato, combinando la ripresa dei servizi sospesi con l’ingresso di nuovi operatori nelle diverse città del Paese.

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