La DGT avverte: i sistemi di ritenuta per bambini sono ancora una questione in sospeso
Nell’ultima campagna della DGT sull’uso dei sistemi di ritenuta per bambini sono stati rilevati fino a 232 minori che viaggiavano senza alcun dispositivo
Non ci sono scuse per circolare in un veicolo lasciando al caso la sicurezza e la vita dei minori e ancor meno per farli viaggiare senza alcun sistema di ritenuta per bambini, noto con la sigla SRI, che trattenga i loro corpi in caso di incidente.
Nonostante ciò, sono stati denunciati fino a 232 casi dagli agenti competenti in materia di traffico durante l’ultima campagna promossa dalla Direzione Generale del Traffico per il controllo dell’uso dei diversi seggiolini per bambini e della cintura di sicurezza in caso di superamento dei 135 cm stabiliti come limite per rinunciare ai SRI.
Sui 402.981 veicoli sottoposti a verifica, sono state rilevate fino a 4.000 infrazioni relative all’uso del sistema di ritenuta obbligatorio, sia da parte dei conducenti sia da parte dei passeggeri. 3.768 di esse riguardavano adulti e le restanti 232 minorenni.
Nella settimana in cui si è svolta questa campagna della DGT, in collaborazione con il Gruppo Traffico della Guardia Civil e altri corpi di sicurezza locali e regionali, gli agenti hanno denunciato fino a 232 conducenti per aver trasportato minori in situazione irregolare.
Dei minori rilevati, fino a 63 viaggiavano sui sedili anteriori senza utilizzare alcun tipo di sistema di ritenuta e, i restanti 169, viaggiavano liberamente sui sedili posteriori.
Autovetture e strade convenzionali, la coppia più sanzionata
Secondo i dati forniti dalla DGT, dei 4.000 casi rilevati, fino a 3.160 denunce sono state emesse a persone che viaggiavano su autovetture, 704 a bordo di veicoli destinati al trasporto di merci, 87 su taxi e 49 su autobus.
D’altra parte, la maggior parte delle denunce è stata effettuata su strada convenzionale a persone che circolavano su autovettura ad uso privato: fino a 2.409 infrazioni sono state sanzionate in questo contesto (strada-veicolo) con la conseguente multa, per un totale di 2.941 irregolarità rilevate su strade convenzionali contro le 1.059 registrate in autostrade o superstrade.
Quasi un terzo delle sanzioni è stato rilevato su strade convenzionali, il che significa che i passeggeri delle autovetture che circolano su strade convenzionali sono i più propensi a trasportare minori senza i sistemi di ritenuta per bambini obbligatori.
È allora che la Direzione Generale del Traffico lancia l’allarme, poiché, dalle statistiche gestite dall’organismo, fino a 8 decessi su 10 avvengono su strada convenzionale. Solo nel 2018, 185 persone decedute che viaggiavano su autovettura o furgone non indossavano la cintura di sicurezza obbligatoria.
Quando i minori possono smettere di usare i sistemi di ritenuta per bambini
Per quanto riguarda i minori di altezza inferiore o uguale a 135 cm, va ricordato che è obbligatorio viaggiare con un sistema di ritenuta per bambini e che quest’ultimo sia adeguato al loro peso e alla loro altezza.
Detto questo, è opportuno tenere presente che non tutti i seggiolini o i rialzi offrono gli stessi livelli di protezione, per cui consigliamo vivamente di verificare sempre i migliori e i peggiori SRI prima di acquistarne uno.
Questi dispositivi devono essere installati obbligatoriamente sui sedili posteriori e solo in questi tre casi è consentito montarli su quelli anteriori:
- Se il veicolo non dispone di sedili posteriori
- Quando tutti i sedili posteriori sono già occupati da altri minori con le stesse caratteristiche
- Nel caso in cui non sia possibile installare su tali sedili posteriori tutti i sistemi di ritenuta per bambini
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