La Honda CB4 Interceptor, una proposta giapponese che forse non arriverà sul mercato
Questo modello potrebbe non diventare mai un modello di produzione, ma offre soluzioni molto interessanti, come una turbina per generare elettricità nella parte anteriore

Ciò che vediamo nei saloni della motocicletta non sempre arriva sul mercato, quindi dovremo aspettare che i modelli concettuali che tanto ci sono piaciuti in questi ultimi mesi ricevano il via libera per passare alla fase di produzione. Una di queste moto concettuali è la Honda CB4 Interceptor, che è stata presentata all’EICMA 2017 e che potrebbe non arrivare su strada, anche se, visto ciò che si è visto, ci piacerebbe moltissimo.
Questo modello nasce nel reparto Ricerca e Sviluppo che la casa giapponese ha a Roma. Per creare questa moto, gli ingegneri del marchio hanno lavorato partendo dalla Honda Neo Sports Cafe, a sua volta basata sulla CB4 Concept presentata al Salone di Milano nel 2015. Un’evoluzione che ha mantenuto viva la proposta e che aggiunge all’insieme un tocco Sport Endurance, proveniente dal mondo delle corse di resistenza, senza però perdere la sua essenza Café Racer.

L’estetica di questo modello concettuale è pensata per essere elegante e sobria, in colore nero e con un design molto dinamico, come si può vedere nelle foto che mostrano com’è questa moto. Il telaio tubolare in acciaio con alluminio, insieme al motore da 1.000 cc, con una potenza di 143 CV e una coppia massima di 104 Nm, appartiene alla Honda CB1000R, sebbene nel prototipo siano state sostituite le sospensioni Öhlins e i freni Brembo, di qualità superiore.
Galería de fotos -
HONDA CB4 INCTERCEPTOR
Nella parte anteriore troviamo un cerchio di LED che lascia libero lo spazio centrale e che conferisce una firma luminosa molto particolare. Inoltre, questo spazio libero è occupato da una turbina che sfrutta la forza del vento per generare elettricità e far funzionare il pannello elettronico che sovrasta il manubrio.
Questo pannello controlla diversi elementi di connettività, che permettono al pilota di essere connesso a internet. Una soluzione intelligente che consentirà di godere dell’energia necessaria al funzionamento senza dover utilizzare la batteria. Il pilota potrà seguire il percorso grazie al GPS e rendere più semplice la guida con questa moto.

La carenatura riprende lo stile dei modelli café racer, mentre la sella del conducente si unisce al codino creando una linea molto particolare. Lo scarico è collegato a questo e anche le luci sono integrate al suo interno. Al momento non ci sono piani per portare questo modello in produzione, ma è possibile che alcuni elementi vengano inclusi in future varianti di questa moto.
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