La Nissan 400Z rimarrà fedele ai suoi principi, sia estetici che meccanici

Miguel Lorente     20 July 2020     3 min.
La Nissan 400Z rimarrà fedele ai suoi principi, sia estetici che meccanici

Dai vertici direttivi di Nissan confermano che la nuova Nissan 400 Z non disporrà, almeno inizialmente, di un motore ibrido né tantomeno elettrico.

Nissan 400z Teaser 2021 2
Per alcuni sarà una doccia fredda, per altri un motivo per continuare a credere nelle sportive più pure, tradizionali o retrò perché, ripercorrendo uno dei nuovi classici moderni tra le sportive accessibili come la Nissan 350Z e la sua erede, la Nissan 370Z, soprattutto nella versione Nismo, un vero unicorno, il fatto che il motore della Nissan 400Z mantenga la sua scelta esclusivamente sulla benzina come fonte di energia significa che, almeno stando a quanto emerge, la nuova Zeta non sarà né ibrida né tantomeno elettrica.

Nissan 370z 4

Questa conclusione deriva dalle dichiarazioni di uno dei massimi responsabili di Nissan a livello mondiale, Iván Espinosa. Il messicano, una delle figure di maggior peso nell’organigramma del marchio, ha parlato con la stampa durante la presentazione a Yokohama della Nissan Ariya e, nonostante fosse il momento in cui è il passo successivo nell’evoluzione della casa giapponese, che peraltro approfittava dell’occasione per presentare la sua nuova immagine, il suo nuovo emblema, ha avuto anche tempo per rispondere ad alcune domande sulla sportiva di nuova generazione.

E infatti, con tutto l’interesse che questa vettura ha suscitato e, in un contesto in cui l’elettricità era la protagonista della presentazione, e con le voci che indicavano l’elettrificazione del motore della Nissan 400Z, la domanda su una sportiva elettrificata era più che legittima.

A quel punto il dirigente di Nissan non ha lasciato spazio ai dubbi: non è il momento per una Zeta elettrificata, no, non per ora. Espinosa lo giustificava da un punto di vista quasi sentimentale che, in tempi in cui l’unica risposta accettata è quella politicamente corretta, è apprezzabile.

E infatti la Nissan 400Z deve essere un’auto fedele a una filosofia basata sul piacere di guidare, avvolta in un fascino fisico innegabile.

Per questo la zavorra rappresentata dal sistema di accumulo del gruppo elettrico condiziona le prestazioni in situazioni sportive, come può essere una giornata di turni cronometrati o track day.

Nonostante anche veicoli di nuova generazione costruiti da Nissan, come la stessa Nissan Ariya, offrano configurazioni che in teoria sono degne di una vettura sportiva, come i quasi 400 CV della variante più potente, associati alla trazione integrale, o altre soluzioni che, come la Honda con cui abbiamo guidato durante la presentazione e il test, dispongono di uno schema di propulsione basato su un motore da ben 152 CV e una coppia di 315 Nm, per Espinosa la tecnologia elettrica non può ancora essere applicata alla base della erede della Nissan 370Z.

Questo significa che, ancora una volta, senza conferme ufficiali, il blocco motore scelto da Nissan appare sempre più chiaro: dovrebbe trattarsi di un 3.0 V6 biturbo da 400 CV, che dia vita a quella che ci aspettiamo sia un’auto dal carattere retrò e con la tecnologia propria dei tempi che viviamo, dove i livelli di emissioni di anidride carbonica condizionano la vendita di auto nuove.

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