La nuova Mercedes-Benz Sprinter: la Classe S dei furgoni
La terza generazione della Mercedes-Benz Sprinter arriva con prestazioni superiori, più varianti per soddisfare ogni esigenza e soluzioni di connettività e dotazioni tipiche delle automobili di fascia alta.
Va bene, noi ci occupiamo soprattutto di auto. Ma quando ci hanno invitato a provare la nuova Mercedes-Benz Sprinter abbiamo pensato che fosse l’occasione perfetta per verificare fino a che punto la tecnologia che la casa della stella applica alle sue auto potesse trovare riscontro nel vero capostipite del segmento dei grandi furgoni. Quei veicoli che hanno acquisito un’importanza vitale nella cosiddetta “distribuzione dell’ultimo miglio”.
Mercedes Sprinter: terza generazione
In questa categoria, i cicli di vita di un veicolo sono molto più lunghi che per le auto, quindi il cambio di generazione porta di solito grandi novità. È il caso della nuova Mercedes-Benz Sprinter, che rappresenta la terza generazione… in 22 anni di vita! La prima fu presentata nel 1995, la seconda fece la sua comparsa nel 2006 e ora tocca alla nuova Sprinter. Da allora, Mercedes-Benz ha prodotto 3,4 milioni di unità della Sprinter, che viene fabbricata in Germania, Argentina, USA, Cina e Russia, e commercializzata in più di 130 paesi.

Per farsi un’idea dell’importanza della gamma Sprinter per il marchio: nell’ultimo esercizio, delle oltre 400.000 furgoni venduti da Mercedes-Benz Vans, più di 200.000 sono stati Sprinter. E in Spagna, uno su tre. Attualmente, la gamma Sprinter conta più di 1.700 derivazioni, se si includono le versioni di carrozzeria, motore, trasmissione, trazione e dotazioni. Ad esempio, esistono carrozzerie Furgone, Combi, piattaforma aperta, telaio con longheroni, minibus o cabina trattrice. Ci sono anche tre tipi di trasmissione tra cui scegliere, diverse lunghezze di carrozzeria, portate fino a 5,5 t e 17 metri cubi di capacità, tre altezze diverse per il vano di carico…

Le soluzioni comprendono varianti per il trasporto di ogni tipo di merce e anche di persone, oltre a versioni speciali come minibus o ambulanza. E come se non bastasse, nel 2019 arriverà la versione elettrica, la eSprinter.
Le principali novità della nuova Mercedes Sprinter
Tra le principali novità che apprezzeranno coloro che usano la Sprinter come strumento di lavoro, al di là dei cambiamenti di design, ci sono quelle relative al minor costo di acquisto e manutenzione, alla versatilità di carico, al prezzo rispetto alla versione precedente, tenendo conto della maggiore dotazione di serie, e a tutto ciò che porta con sé l’arrivo della connettività.

Esteticamente spiccano dettagli come la griglia cromata, i paraurti in tinta con la carrozzeria, fari a LED o cerchi in lega da 17 pollici. La dotazione di tutte le versioni include ora servosterzo elettrico, avviamento con pulsante, fari automatici e assistente di frenata d’emergenza, oltre all’assistente per il vento laterale. Ma senza dubbio una delle novità principali è l’arrivo delle versioni a trazione anteriore, che consentono un piano di carico 80 mm più basso e costi di acquisto ridotti. La seconda è il passo avanti che Mercedes compie con la Sprinter in materia di connettività.
Mercedes PRO connect: massima connettività
Per la prima volta, la Mercedes Sprinter include una scheda SIM installata a bordo che consente servizi online ed è la base per nuove soluzioni telematiche, oltre a rendere possibile la creazione di un punto Wi-Fi a bordo.

Esistono due sistemi aggiuntivi alla radio di serie: l’MBUX 1 con display da 7 pollici, o l’MBUX 2 con display da 10,25 pollici, che include il riconoscimento vocale. Se nelle immagini ti ricorda quello delle auto Mercedes, come ad esempio la stessissima Mercedes Classe A, non sbagli: è esattamente lo stesso, e offre le stesse funzionalità. Personalizzabile, con grafica in alta definizione e un semplice comando touch, porta la Sprinter al livello di qualsiasi auto della gamma in questo senso.

Con la denominazione Mercedes PRO si integra un’intera offerta di servizi digitali che ampliano le possibilità dei clienti professionali della Sprinter. Include pacchetti di assistenza (gestione di riparazioni o guasti), navigazione migliorata (informazioni sul traffico in tempo reale, aggiornamento delle mappe online), comunicazione semplificata della flotta, registrazioni digitali dei percorsi o dei conducenti, gestione dell’efficienza (allarme antifurto, operazioni e supervisione del veicolo) o controllo remoto del veicolo. I clienti possono usufruire di questi servizi durante un periodo di prova, e successivamente acquistarli tramite il sito web.
Alla guida: comfort e prestazioni
Mercedes offre tre motori turbodiesel nella gamma Sprinter: un quattro cilindri da 2.143 cm³ nelle versioni da 114 e 143 CV, e un potente V6 da 190 CV, tutti ottimizzati in efficienza e raffinatezza, e abbinabili al cambio manuale o automatico. Per le varianti a trazione anteriore il cambio è il 9G-Tronic a sette marce –novità nella gamma–, e per le versioni a trazione posteriore si mantiene il 7G-Tronic.

Abbiamo provato le versioni Furgone e Furgone Misto a trazione anteriore e posteriore con il motore da 143 CV, che si è mostrato molto fluido e con una spinta notevole già a bassi regimi, il che dovrebbe garantire un buon rendimento anche quando si utilizza la massima capacità di carico. Ci si abitua facilmente allo sterzo, che all’inizio risulta molto morbido. E sorprende il livello di finitura dell’abitacolo, soprattutto nelle versioni superiori, con il sistema MBUX. In pochi chilometri ci si sente quasi alla guida di un grande monovolume. A vuoto non si avvertono fastidiosi rimbalzi della sospensione, cosa abbastanza comune nei veicoli progettati per lavorare con carico. E il livello di rumore è molto ben contenuto, sia aerodinamico che di rotolamento, così come quello proveniente dall’effetto di cassa di risonanza dell’area di carico.

Sedili riscaldati, ricarica wireless per lo smartphone, volante multifunzione in pelle… Sono solo alcuni elementi che migliorano la qualità della vita a bordo in un abitacolo in cui gli utenti della Sprinter trascorreranno molte ore, e che apprezzeranno la facilità di guida e la sicurezza aggiuntiva dei nuovi sistemi come l’assistente attivo al cambio di corsia, il cruise control attivo DISTRONIC o l’assistente al parcheggio, ora con telecamera a 360 gradi e funzione di avviso di traffico trasversale.
Gamma e prezzi della Mercedes Sprinter
Il listino prezzi (franco fabbrica) parte da 23.532 euro per il 211 CDI a trazione anteriore della gamma Sprinter 200, e da 24.882 euro per il 311 CDI furgone compatto della serie 300. Nella stessa serie, il 311 CDI furgone medio a trazione posteriore ha un prezzo di partenza di 27.604 euro, fino ai 39.434 euro del 319 CDI Misto Extralungo. La serie 400 parte da 26.179 euro del 411 CDI Furgone Compatto a trazione anteriore (28.910 con trazione posteriore) fino ai 40.731 euro del 419 CDI Misto Extralungo. E la serie 500 inizia con il 511 CDI Furgone Medio, con un prezzo di 31.296 euro, fino ai 42.477 euro del Misto Extralungo.


La Sprinter Chasis si offre nelle serie 200, 300, 400 e 500, con prezzi da 22.919 euro (telaio cabina compatto a trazione anteriore) fino a 40.720 euro (519 CDI doppia cabina telaio lungo a trazione posteriore)
Quanto alla nuova Sprinter Tourer per passeggeri, disponibile nella gamma 300, parte dal 311 CDI Tourer Compatto da 29.927 euro, fino ai 47.249 euro del 319 CDI nella versione Tourer lungo.
Galleria immagini Mercedes-Benz Sprinter
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