La Red Bull opta per i motori Honda per le due prossime stagioni

Guillermo Lopez     20 June 2018     3 min.
La Red Bull opta per i motori Honda per le due prossime stagioni

Dopo 12 anni di collaborazione e 8 titoli mondiali con Renault, la Red Bull equipaggerà le sue vetture con motori Honda per le stagioni 2019 e 2020.

“L’accordo plurinazionale con Honda segna l’inizio di una nuova ed entusiasmante fase negli sforzi della Aston Martin Red Bull Racing per competere non solo per le vittorie nei Gran Premi, ma anche per ciò che è sempre stato il nostro obiettivo: i Campionati del mondo”. Così ha annunciato Christian Horner, direttore tecnico della squadra austriaca, l’accordo con il produttore giapponese di motori per le prossime due stagioni.

Per molti, la decisione della Red Bull di optare per i motori Honda per le due prossime stagioni può sembrare una scelta certamente rischiosa, alla luce di quanto visto finora. Ma Horner sembra avere le idee chiare: “Abbiamo sempre preso decisioni come questa in modo oggettivo e con un unico criterio in mente: crediamo che il risultato ci permetterà di competere a un livello superiore? Dopo un’attenta valutazione, siamo certi che questa collaborazione con Honda sia la direzione giusta per la squadra”, afferma il direttore tecnico della Aston Martin Red Bull Racing Team.

Per Horner, i tre deludenti anni di collaborazione tra Honda e McLaren sembrano essere stati dimenticati dopo i soli sei mesi in cui il motorista giapponese ha lavorato con la Toro Rosso, la squadra gemella della sua scuderia: “Siamo colpiti – dice Horner – dall’impegno di Honda nei confronti della Formula 1, dai rapidi progressi compiuti negli ultimi tempi con la nostra squadra gemella, la Scuderia Toro Rosso (iniziata nel 2018), e dalla portata delle sue ambizioni, che coincidono con le nostre: continuare a lavorare con Honda nei prossimi anni e correre insieme alla ricerca dei maggiori successi in F1″.

Evidentemente, alla Red Bull sanno qualcosa che tengono nascosto, perché puntare su Honda dopo i deludenti risultati ottenuti finora appare quantomeno, e a priori, un’operazione ad alto rischio, soprattutto considerando che manca ancora più di metà stagione da completare nell’anno in corso, durante la quale dovranno ancora competere e aspirare al massimo con Renault, il loro compagno di viaggio da oltre un decennio. “Vorremmo – dice Horner – ringraziare Renault per gli ultimi 12 anni di collaborazione, un periodo durante il quale abbiamo vissuto insieme momenti incredibili. Il nostro obiettivo per il resto della stagione in corso resta quello di offrire ai nostri tifosi i migliori risultati possibili nel Campionato 2018″.

Per Honda, l’accordo risulta particolarmente vantaggioso. Estendere la collaborazione con la Red Bull oltre la presenza nella Toro Rosso consentirà loro di accelerare lo sviluppo delle proprie unità di potenza. Secondo Takahiro Hachigo, presidente e amministratore delegato di Honda Motor Co. Ltd, “Dopo aver stabilito un buon rapporto con la Scuderia Toro Rosso, abbiamo deciso di estendere la nostra partecipazione alla Formula 1 all’altra squadra della famiglia Red Bull, la Aston Martin Red Bull Racing, a partire dalla stagione 2019. Avere due squadre significa poter accedere al doppio dei dati rispetto a prima. Crediamo che lavorare con Toro Rosso e Red Bull Racing, creando due alleanze solide, ci avvicinerà di più al nostro obiettivo di vincere gare e campionati”.

https://www.youtube.com/watch?v=7ws0p2a_fo4

Deja un comentario