La Rezvani Beast Alpha diventa più accessibile, con un prezzo di partenza sensibilmente ridotto
Tutte le caratteristiche con cui era stata presentata la supersportiva sono presenti, ma in modo opzionale, e il prezzo di partenza della vettura è sceso parecchio

Chi dice che le supersportive non siano economiche? D’accordo, alcune di esse sono fuori portata per le tasche più capienti, se parliamo in termini normali. Ma ce ne sono altre che sono più o meno alla portata di chiunque possa accendere un mutuo per una casa. Insomma, costano molto meno di quanto valga un’abitazione a Madrid o a Barcellona, per esempio. A titolo di esempio vi presento la Rezvani Beast Alpha, un’auto di cui abbiamo già parlato in un’altra occasione, perché non è solo una supersportiva, ma ha una caratteristica davvero speciale: le sue spettacolari portiere.
Il prezzo di questa supersportiva era fissato a poco meno di 200.000 euro, ma ora è possibile averla con una spesa molto inferiore. La vettura è disponibile a partire da circa 90.000 euro. Ma questo calo di prezzo ha un costo. Se dicevamo che le sue portiere erano uno dei principali elementi di design, per il modo in cui si aprivano, in questo allestimento di base vengono sostituite con delle portiere tradizionali.

Per mantenere quelle portiere speciali, basta pagare un extra di 9.500 euro, per cui il costo sale fino a poco più di 100.000 euro. Ma non è finita qui. Per ottenere questo prezzo di partenza, l’azienda ha scelto di eliminare altre caratteristiche importanti del modello. Così, la fibra di carbonio scompare dalla versione base e, se si vuole recuperarla, bisogna pagare altri 18.000 euro.
Anche la potenza ha risentito di questo sconto. Dei 500 CV che offriva in origine il motore Costworth da 2,5 litri I4, si passa ai 400 CV di questo modello standard. Una potenza che viene gestita da un cambio manuale a sei marce, anche se è possibile optare per l’originale, un cambio automatico sequenziale a sei rapporti, con una spesa aggiuntiva di circa 23.000 euro.
Ci sono poi altre opzioni che fanno lievitare il conto, come i sedili sportivi, le sospensioni regolabili, i freni in carbo-ceramica e un sistema Alpine Apple CarPlay, che portano il totale dell’auto a 200.000 euro. Certo, se volete una supersportiva senza tutti questi optional, potete averne una per poco più di 100.000 euro, con le portiere speciali incluse. Un affare, no?
Fonte | Autoweek
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro