Renault Auto Elettriche Tecnologia
Renault sta già lavorando alla ricarica dei veicoli elettrici in movimento
E se potessimo dimenticarci delle colonnine di ricarica tradizionali per poterlo fare mentre siamo in movimento? Renault cerca di trovare la risposta

Oggi le vendite di veicoli elettrici non rappresentano una quota di mercato importante, almeno in Spagna, anche se a poco a poco guadagnano terreno rispetto ai modelli tradizionali. Sono diversi i fattori che ogni consumatore prende in considerazione quando decide di acquistare un’auto elettrica, anche se forse i due più importanti siano la sua ancora limitata autonomia rispetto a un motore a combustione e le colonnine di ricarica per i viaggi di media/lunga percorrenza.
La tecnologia per i veicoli elettrici è relativamente recente, resta ancora molto terreno da esplorare, quindi le continue evoluzioni sono all’ordine del giorno. Tra gli esempi recenti troviamo il crossover elettrico che Ford ha in programma con un’autonomia che già raggiungerebbe i 500 km, o l’alleanza stipulata tra Ford e i grandi costruttori tedeschi per creare una Rete di Ricarica Elettrica ad Alta Potenza sulle principali autostrade europee.

Ma se questi due fattori importanti non sono un ostacolo per noi nel momento di scegliere un veicolo elettrico, non dobbiamo dimenticare un altro punto non meno importante: il tempo di ricarica della nostra auto. È un aspetto da tenere molto in considerazione quando affrontiamo i viaggi lunghi, se non vogliamo arrivare in ritardo a destinazione, dato che una ricarica rapida richiede almeno mezz’ora, sempre che si abbia la presa adatta dove ci si trova.
Ma se potessimo risolvere questo inconveniente ricaricando il nostro veicolo in movimento? Prima che ti prenda la preoccupazione pensando all’imponente infrastruttura che servirebbe, dai un’occhiata al progetto che Renault sta portando avanti per risolvere questo paradosso, in collaborazione con le aziende Qualcomm Technologies e Vedecom.

Questa domanda si propone di trovare risposta nell’ambito del progetto FABRIC, che dispone di un finanziamento di 9 milioni di euro forniti in parte dall’Unione Europea, e che coinvolge 25 partner europei, che vanno dai costruttori ai fornitori fino agli organismi di ricerca sulle infrastrutture. Con questo progetto si intende sviluppare e studiare la fattibilità tecnologica ed economica e la sostenibilità socio-ambientale della ricarica dinamica dei veicoli elettrici wireless.
Finora Qualcomm Technologies e Vedecom hanno installato i primi 100 metri del sistema di ricarica dinamica a Satory, a sud di Versailles, dove due Renault Kangoo Z.E. hanno potuto ricaricarsi simultaneamente in entrambe le direzioni, ottenendo una ricarica di 20 kW a una velocità di 100 km/h. Senza dubbio un grande passo avanti, ma non finirà qui, perché si intende anche valutare il funzionamento e l’efficacia del trasferimento di energia ai veicoli, che comprende l’identificazione e l’autorizzazione di accesso, l’accordo sul livello di potenza tra la carreggiata e il veicolo, la velocità e l’allineamento del veicolo rispetto alla corsia.
Da qui a dicembre di quest’anno, data in cui il progetto FABRIC prevede di concludersi, bisognerà restare attenti ai progressi ottenuti da Renault in questo campo, perché le prospettive sembrano davvero interessanti.
Fonte | Renault
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