Proace City Proace Verso Toyota Station wagon Furgonetas Monovolume
Le Toyota Proace e Proace City si aggiornano puntando su tecnologia e versioni elettriche
Toyota rinnova il look delle Proace e Proace City, sia nella versione commerciale che in quella Verso per passeggeri, con nuove tecnologie e maggiore autonomia

La gamma Toyota Professional ha abbracciato l’elettrificazione già da tempo, aprendo la strada prima con la Proace nella versione da carico e Proace Verso in quella per passeggeri e, qualche mese dopo, proseguendo su questo percorso con la piccola Proace City e Proace City Verso, già presente sul mercato spagnolo da un paio d’anni. Ora l’intera gamma di entrambi i furgoni riceve un aggiornamento, concentrato soprattutto sul miglioramento della tecnologia e delle motorizzazioni elettriche.
Toyota Proace
Che si tratti della Toyota Proace o della Proace Verso, entrambe ricevono un aggiornamento estetico che interessa principalmente la parte anteriore, con un frontale in cui viene eliminata la griglia superiore e viene aggiornata la firma luminosa del gruppo ottico, mentre nella parte inferiore compare un’ampia presa d’aria con griglia a lamelle orizzontali che accentua la sensazione di maggiore larghezza.

Come sapete, la gamma commerciale Toyota si basa sui furgoni del gruppo Stellantis, pertanto anche l’abitacolo viene rinnovato seguendo la stessa linea. Così, nella dotazione tecnologica, troviamo ora un nuovo display touch da 10 pollici, tranne che nella versione base, il cui display è da 5 pollici; lo stesso vale per la strumentazione, dove il quadro digitale, anch’esso da 10 pollici, è riservato agli allestimenti superiori. In ogni caso, tutte dispongono di porte USB-C per dati e ricarica, oltre alla connettività tramite Android Auto e Apple CarPlay.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, le grandi novità sono riservate alle varianti elettriche della Toyota Proace. Ora dispone di un nuovo motore elettrico da 136 CV (100 kW), insieme a un nuovo connettore e a una scatola fusibili modificata per la batteria agli ioni di litio: con la batteria da 75 kWh, l’autonomia aumenta di 20 chilometri, fino a 350 chilometri secondo il ciclo di prova WLTP, e può essere ricaricata in 45 minuti tramite una presa di ricarica rapida in corrente continua. Resta disponibile anche, come optional, la batteria da 50 kWh.
Ovviamente, se non abbiamo bisogno della versione elettrica, potremo continuare a scegliere le già note motorizzazioni diesel, composte dal blocco da 2.000 cc con una potenza di 145 CV abbinato a un cambio manuale a sei rapporti oppure, in alternativa, dal blocco da 1.500 cc che eroga una potenza di 120 CV.
Toyota Proace City

Come accade con la Toyota Proace, anche sulla Proace City e sulla Proace City Verso viene eliminata la griglia superiore, che ora è sostituita da un unico pannello che separa il nuovo gruppo ottico; sul furgone piccolo di Toyota, invece, si è optato per una griglia inferiore di forma trapezoidale, il cui design deriva da quello di altri modelli del marchio giapponese. All’interno, invece, troviamo un design rinnovato e l’introduzione di nuovi schermi e strumentazione digitale sui modelli superiori.

Anche la piccola Proace City riceve le stesse novità tecniche per la versione elettrica: con l’aggiornato motore elettrico da 136 CV (100 kW) e mantenendo la batteria da 50 kWh, l’autonomia aumenta di 50 chilometri, fino a 330 chilometri secondo il ciclo di prova WLTP. Utilizzando un sistema di ricarica rapida da 100 kW in corrente continua, la batteria può raggiungere l’80% in 30 minuti.
Allo stesso modo, se preferiamo la comodità di un motore diesel, sarà disponibile il blocco da 1.500 cc nelle potenze da 100 CV o 130 CV, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti oppure a un automatico a otto rapporti.
Entrambe migliorano sul fronte della sicurezza

Indipendentemente dalla scelta, entrambe sono ora più sicure, con di serie sistemi che prima erano offerti solo come optional, come il Sistema di Pre-collisione con Assistenza alla Frenata, il Sistema di Avviso di Cambio Involontario di Corsia con Assistenza allo Sterzo, i fari abbaglianti automatici e il riconoscimento della segnaletica stradale.

Il pacchetto di sicurezza attiva offre ora anche il cruise control adattivo disponibile a partire da 30 km/h e, come optional, con funzione di arresto e ripartenza, oltre al controllo intelligente adattivo della velocità. Sono stati inoltre installati airbag anteriori laterali, un piantone dello sterzo comprimibile e componenti strutturali rinforzati.
Scheda tecnica di questa auto
Deja un comentario


I sette finalisti al Car of the Year Europa 2027 (COTY) sono esclusivamente elettrici
Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico