L'Eclipse di Peugeot è la precorritrice delle coupé-cabriolet del marchio francese

Francisco Javier     27 August 2014     3 min.
L'Eclipse di Peugeot è la precorritrice delle coupé-cabriolet del marchio francese

Peugeot-402-Eclipse

Quando arriva il bel tempo e si può godere del sole, il tetto apribile o i tetti panoramici potrebbero non bastare a chi desidera quel tocco di esclusività che solo un’auto decappottabile sa dare.

Questo concetto lo capì bene Peugeot, che nel 1934 presentò al Salone di Parigi la sua tecnologia Eclipse, un’innovazione sorprendente. Il sistema era montato sul pianale della Peugeot 401. Tramite un comando elettrico, il tetto poteva essere rimosso e riposto nel bagagliaio posteriore della vettura.

La possibilità di avere il tetto aperto e di rimuoverlo quando si voleva trasformava così un’auto in due. Nacque così la prima coupé-cabriolet della storia.

La tecnologia Eclipse nacque dalla collaborazione di alcuni dei nomi più talentuosi del settore automobilistico. Georges Paulin e Marcel Pourtout furono gli artefici di questo progresso tecnologico.

Peugeot 401 Eclipse

Georges Paulin fu, oltre che progettista di automobili, dentista ed eroe della Resistenza francese durante la Seconda guerra mondiale. La sua ossessione era la ricerca dell’aerodinamica, un aspetto che si riflette nelle linee e nelle forme dei suoi progetti. Marcel Pourtout mise a disposizione la sua esperienza nella produzione di carrozzerie.

Avrebbe potuto restare un semplice esercizio dimostrativo, come se ne vedono oggi nei saloni dell’automobile, ma lontano dall’essere un concetto divenne realtà e fu inserito nella produzione in serie.

I telai su cui venne montato il sistema Eclipse furono quelli della Peugeot 401, ai quali si aggiunsero poi la Peugeot 402 e la Peugeot 601. Così, per le strade della Francia, cominciarono a circolare le prime vetture decappottabili.

Secondo i cataloghi dell’epoca, la Peugeot 401 Eclipse 2/3 posti era in vendita a 34.750 franchi francesi e la 601 Eclipse 2/3 posti a 39.750.

Peugeot 207 CC

Marcel Pagnol, romanziere e drammaturgo francese, portò la Peugeot 601 sul grande schermo. Oltre a essere uno dei primi registi cinematografici europei, ebbe anche uno stretto legame con il marchio Peugeot.

Infatti la Peugeot 601 è nota anche come “l’auto di Pagnol”. Un esemplare dotato del sistema Eclipse fu progettato in esclusiva per il regista francese. Questa stessa auto comparve nel 1938 nel film “Le Schpountz”, diretto da lui.

Oggi ricorrono 80 anni da quella presentazione al Salone di Parigi, ma il concetto resta attuale all’interno del marchio del leone. Le coupé-cabriolet sono presenti nel segmento B con la Peugeot 207 CC e nel segmento C con la Peugeot 308 CC.

Con il nuovo lancio della Peugeot 108, il sistema è stato adattato alla carrozzeria del modello più urbano, permettendo così di avere una decappottabile di piccole dimensioni nella Peugeot 108 TOP!.

Fonte | Peugeot


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