Lo Xiaomi SU7 è in vendita in Cina a partire da 27.600 euro al cambio

Javier Cantagalli     29 March 2024     3 min.
Lo Xiaomi SU7 è in vendita in Cina a partire da 27.600 euro al cambio

Con questo prezzo dirompente, non c’è da stupirsi che Xiaomi abbia registrato sul mercato cinese 50 mila prenotazioni definitive per il suo primo modello elettrico in meno di mezz’ora

Xiaomi, noto produttore cinese di elettronica di consumo, ha suscitato parecchio interesse negli ultimi giorni dello scorso anno con la presentazione ufficiale del suo primo veicolo elettrico, la SU7. Una berlina lunga cinque metri con potenze che vanno dai 220 kW della versione di accesso, con un unico motore elettrico posizionato sull’asse posteriore, ai 495 kW della versione top di gamma con doppio propulsore elettrico e trazione integrale. Il produttore cinese annunciò inoltre in quell’occasione la disponibilità di tre diversi pacchi batteria tra cui scegliere.

Tre mesi dopo quell’evento, Xiaomi ha appena aperto in Cina gli ordini della tanto attesa SU7, e lo ha fatto rompendo il mercato, con un prezzo per la versione di accesso che parte da appena 215.900 yuan. Ossia circa 27.600 euro al cambio. Non è quindi strano che, in soli 27 minuti dall’avvio ufficiale della commercializzazione, il produttore cinese abbia già ricevuto 50 mila ordini definitivi per la sua berlina elettrica.

Xiaomi Su7 Interior

La SU7 di Xiaomi è finalmente disponibile in tre versioni: Standard, Pro e Max. La versione di accesso è ovviamente quella che costa i già citati 27.600 euro al cambio. Dispone di un unico propulsore elettrico sull’asse posteriore da 220 kW, accompagnato da un pacco batteria da 73,6 kWh di capacità con celle LFP di BYD. Il produttore cinese annuncia per questa versione un’autonomia CLTC di 700 km. Inoltre è in grado di raggiungere i 100 km/h da fermo in appena 5,3 secondi, con una velocità massima limitata elettronicamente a 210 km/h. È importante sottolineare che questa versione adotta un’architettura a 400 V, mentre nelle altre due che analizzeremo di seguito è a 800 V.

Se hai bisogno di ancora più autonomia, non c’è problema

La SU7 Pro, posizionata un gradino sopra la versione di accesso all’interno della gamma, dispone dello stesso propulsore elettrico sull’asse posteriore, ma in questo caso accompagnato da un pacco batteria di maggiore capacità, da 94,3 kWh, che integra celle NMC -al posto delle LFP- del fornitore cinese CATL. Xiaomi annuncia per questa versione un’autonomia CLTC di 830 km e un prezzo di 245.900 yuan, che equivalgono a circa 31.553 euro al cambio. Le prime consegne della SU7 Pro sul mercato cinese avverranno tuttavia un po’ più tardi, verso la fine del prossimo mese di maggio.

Infine, al vertice della gamma troviamo la SU7 Max, per la quale bisogna pagare 299.900 yuan, ossia 38.390 euro. Una cifra che è, però, decisamente inferiore a quella prevista; alcune voci circolate negli ultimi mesi avevano suggerito che potesse costare circa 70 mila euro al cambio. Questa versione dispone sì di doppio propulsore elettrico e di una potenza combinata di 495 kW, con un pacco batteria ancora più capiente, da 101 kWh. Si tratta inoltre del celebre pacco batteria Qilin di CATL, anche se in questo caso l’autonomia CLTC è leggermente inferiore a quella della SU7 Pro, con 810 km. Venti chilometri in meno. La sua accelerazione da 0 a 100 km/h è di 2,78 secondi, mentre la velocità massima è limitata in questo caso a 265 km/h.

Xiaomi Su7 Side

Xiaomi promette che le prime consegne, sia della SU7 Standard sia della Max, avverranno a fine aprile. Il produttore cinese commercializza inoltre un’edizione limitata a 5 mila unità per entrambe le versioni, allo stesso prezzo, denominata Founders Edition. Le consegne di questa edizione speciale inizieranno tuttavia nel giro di pochi giorni, all’inizio del prossimo mese di aprile.

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