M3 Touring MotoGP Safety Car: la familiare sportiva si veste da corsa
Appena due giorni dopo la sua presentazione, BMW GmbH ha appena svelato la versione Safety Car della M3 Touring per il Campionato Mondiale di Motociclismo

A metà settimana, BMW e la sua divisione sportiva BMW M hanno presentato la prima BMW M3 Touring della storia, diventando senza dubbio uno dei lanci più attesi nella storia del marchio bavarese, dando vita al giocattolo perfetto per viaggiare in famiglia o per scendere in pista a girare forte.
Ora, per completare questo grande lancio, BMW M GmbH ha appena presentato la sua BMW M3 Touring MotoGP Safety Car al Goodwood Festival of Speed, nel Regno Unito, dove, accanto alla versione di serie del modello, mostra un aspetto assolutamente spettacolare.
Con il suo prossimo appuntamento fissato per il prossimo Gran Premio di Gran Bretagna, precisamente a Silverstone, la nuova M3 Touring è una base ideale per essere stata scelta come nuova Safety Car della MotoGP, grazie alla sua ottima combinazione tra prestazioni e praticità, con la possibilità di ospitare fino a 5 occupanti e un bagagliaio di grandi dimensioni (500 litri).

Radicalmente sportiva
Iniziando dall’aspetto estetico, come è ovvio, la nuova M3 Touring MotoGP Safety Car è stata equipaggiata con vari elementi indispensabili per svolgere il suo compito, come un modulo di luci LED sul tetto e sulla griglia, una livrea bianca con i colori di BMW M a celebrazione del suo 50° anniversario e una dotazione in fibra di carbonio dal catalogo di M Performance Parts che donano splendore alla familiare sportiva.
Il suo aggressivo paraurti con splitter anteriore e canard in fibra di carbonio, i suoi cerchi forgiati da 19 pollici e i suoi sottoporta, le calotte degli specchietti e il prominente diffusore posteriore con quattro uscite di scarico, anch’essi in fibra di carbonio, sono gli elementi chiave che le conferiscono un’estetica molto radicale.

All’interno, la Safety Car dispone di sedili bucket firmati da Recaro con cinture a quattro punti, un sistema di estrazione del carburante, barre di sicurezza e l’attrezzatura medica necessaria in caso di emergenza.
Stesso propulsore
Sotto il cofano, il marchio non ha annunciato alcuna novità, quindi tutto lascia pensare che monterà lo stesso propulsore a sei cilindri e 3.0 litri biturbo che sviluppa 510 CV e 650 Nm di coppia, con cui è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi, da 0 a 200 km/h in 12,9 secondi e raggiungere una velocità massima fino a 280 km/h se si opta per il M Driver’s Package.
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