Madrid dispone già di un radar che misura le emissioni dei veicoli in circolazione
Il radar delle emissioni di Madrid si trova nella seconda fase di test. Vuoi sapere come funziona?

Una volta eliminata Madrid Central, si è iniziato a lavorare alla creazione delle Zone a Basse Emissioni di Speciale Protezione, ma non finisce qui. Madrid dispone già di un radar in grado di misurare le emissioni dei veicoli in circolazione. Attualmente, il radar delle emissioni si trova in fase di test e, per il momento, non ha ancora iniziato a emettere multe.
Nello specifico, questo nuovo radar delle emissioni in fase di test è situato in via Prim a Madrid. Se ci passi ogni giorno, potresti essere notato la presenza di una cabina di dimensioni simili a quelle di un radar. Si tratta della prima cabina di misurazione delle emissioni del traffico veicolare. Questo dispositivo è in grado di calcolare, a distanza e in modo massivo, le emissioni reali di ogni veicolo che transita nella zona.

Ecco com’è il nuovo radar delle emissioni di Madrid
Il Comune ha assicurato che questa cabina dispone di una telecamera che, attraverso un fascio di luce infrarossa e ultravioletta, attraversa la carreggiata e permette persino di identificare la targa del veicolo in questione. In questo modo, il radar raccoglie i dati della scheda tecnica tramite la banca dati della Direzione Generale del Traffico o i registri comunali. Oltre a questa funzione, la nuova cabina funziona anche come cinemometro, poiché calcola la velocità e l’accelerazione dei veicoli.
È importante sottolineare che questo progetto di radar delle emissioni è già in fase 2. Durante la prima fase, il radar delle emissioni di Madrid è rimasto operativo per 36 giorni. In questo periodo e secondo i dati, ha rilevato 67.388 veicoli, di cui il 77% sono autovetture. Del totale, il 4,7% non dispone del contrassegno ambientale, il che li rende responsabili di quasi il 29% delle emissioni totali in quel punto.
Ángel Niño, assessore delegato all’Innovazione e all’Imprenditoria di Madrid, ha dichiarato che “siamo di fronte al primo sistema di telerilevamento in tempo reale di particelle inquinanti dei veicoli con tecnologia spagnola. L’obiettivo finale sarà essere in grado di individuare quali veicoli entrano in una zona a basse emissioni”.

Questo nuovo radar delle emissioni di Madrid sarà fondamentale per l’avvio della nuova Ordinanza sulla Mobilità Sostenibile, su cui il Comune sta lavorando. Va sottolineato che questa futura norma prevedrà l’obbligo, per determinati veicoli, di sottoporsi a una revisione straordinaria presso le ITV quando gli agenti sospettino emissioni elevate durante la circolazione in città.
Borja Carabante, delegato all’Ambiente e alla Mobilità di Madrid, ha assicurato che “stiamo valutando la possibilità di inviare queste informazioni personalizzate e a domicilio ai titolari dei veicoli, affinché abbiano piena consapevolezza del livello di emissioni dei propri mezzi e possano quindi assumere un maggiore impegno ambientale, verificando tali emissioni presso la ITV“.
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