Mercedes A 220 CDI 7G-DCT, prova (Motore, prestazioni, comportamento e consumi)

Diego G. Moreira     31 May 2013     6 min.
Mercedes A 220 CDI 7G-DCT, prova (Motore, prestazioni, comportamento e consumi)

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Qualcosa sta succedendo alla Mercedes, questo era lo slogan che il marchio ha lanciato mesi fa in concomitanza con un rinnovamento totale della sua gamma, puntando su design più sportivi e avvicinandosi al pubblico più giovane. Ebbene, ora possiamo dire che “qualcosa è già successo alla Mercedes” e l’auto che oggi proviamo è la concretizzazione di questa filosofia.

Il team di prova di Highmotor si è messo alla guida della Mercedes Classe A 220 CDI 7G-DCT, ovvero la variante diesel più potente della Classe A con 170 CV e cambio automatico a doppia frizione, una vera novità per la casa tedesca. La nuova Classe A è sportiva? Questo motore diesel è divertente e prestazionale? Come si comporta su strada, è dinamica? A tutte queste domande e altre ancora risponderemo in questa prima parte della prova, ma partiamo con un’affermazione categorica: rispetto alla vecchia Classe A, resta solo il nome.

Quando da Mercedes ci presentano la nuova Classe A c’è un dato che sorprende tutti: l’età media del conducente di una Classe A della generazione precedente, un’età media che supera i 50 anni. Con il nuovo modello hanno gettato le basi per attrarre un pubblico più giovane, e questo motore diesel che oggi proviamo rappresenta il punto d’equilibrio tra prestazioni e consumi.

Motore e prestazioni

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La gamma diesel si articola in tre motori: 180 CDI (109 CV), 200 CDI (136 CV) e 220 CDI (170 CV). Di questi tre motori, solo gli ultimi due sono di produzione Mercedes, mentre il piccolo 180 CDI nasce dalla collaborazione con Renault ed è in realtà un 1.5 da 109 CV.

Noi però ci concentreremo su un motore che è un’istituzione in Mercedes, il celeberrimo 220 CDI, che eroga 170 CV e che equipaggia altri modelli della casa. Curiosamente, i due motori Mercedes -200 CDI e 220 CDI- hanno in origine lo stesso basamento, ma con potenze diverse. Inoltre, questo 220 CDI non è esattamente lo stesso motore montato su altri modelli, perché è stato messo a punto in modo specifico per adattarsi alla Classe A.

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Il motore della nostra unità si distingue per l’erogazione di coppia già ai bassi regimi: a partire da 1.400 giri offre una coppia massima di 350 Nm. Questa risposta diventa più decisa man mano che ci avviciniamo ai 3.000 giri/min e si esaurisce intorno ai 4.000. Tutta questa forza, va ricordato, si scarica direttamente sulle ruote anteriori.

Le prestazioni sono evidenti: 170 CV con 350 Nm di coppia per muovere un’auto di 4,2 metri e un peso inferiore ai 1.500 kg -1.485 kg- rendono la Classe A con questo motore molto divertente. Un altro dettaglio provato su questa Classe A è il nuovo cambio 7G-DCT, ovvero a doppia frizione.

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Il cambio ci è piaciuto per la rapidità nell’innestare le marce e per la capacità di trattenere l’auto, mentre i DSG del gruppo VAG faticano a trattenere la vettura e solo nell’ultima generazione di questo tipo di cambi abbiamo notato che si sono messi al passo su questo aspetto. Nel caso della Mercedes, quando rallentiamo senza accelerare il cambio lo rileva e trattiene rapidamente l’auto, a meno che non si prema il pedale dell’acceleratore. Dispone di tre modalità: Efficiency, Sport e Manuale, da usare con le palette.

Il punto debole, e qui bisogna essere cauti, è la morbidezza del cambio: la nostra unità non era fluida nei passaggi di marcia e in alcuni momenti il funzionamento non era del tutto preciso, ma è possibile che si trattasse di un caso isolato di quella unità, perché nei test su una Classe B con lo stesso cambio non abbiamo mai notato questa mancanza di fluidità.

Comportamento

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Sebbene come prezzo la Mercedes Classe A con questo motore si avvicini molto alla Classe C (soprattutto con le offerte attive sulla Classe C), la grande differenza tra le due (e con la CLA) è il comportamento su strada. La Classe A ha una vocazione puramente sportiva, con una risposta su strada che punta su agilità e dinamismo.

A prima vista è un’auto bassa, larga e con un passo generoso, il che garantisce una stabilità indiscutibile in curva. La sospensione è di tipo rigido, anche quella di serie, e il basso profilo della nostra unità e in generale quello dei pneumatici di serie -225/45 R17- puntano sulla sportività.

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È un’auto agile? Escludendo i modelli AMG, il livello di agilità nel affrontare le curve e nel difendersi nei tratti più complessi è più che sufficiente per chi cerca un’auto che permetta qualche licenza sportiva. A questo aggiungi il motore: il risultato è un’auto diesel con bassi consumi, ma potenza più che sufficiente e comportamento dinamico.

L’abbiamo provata su una strada tipica, la stessa su cui testiamo quasi tutte le auto, di cui vi ho già parlato più di una volta: curve strette e cambi di appoggio rapidi, dove si può verificare subito la stabilità e l’agilità della vettura. Nel caso della A non solo supera la prova, ma ne chiede di più.

È comoda? A questa domanda bisogna rispondere con un dipende. È comoda finché l’asfalto è in buono stato e finché il suo habitat naturale sono strade ben asfaltate, perché appena compaiono chiusini, buche e tutti gli altri fenomeni che proliferano senza controllo sulle nostre strade, la Classe A paga il prezzo della sua sportività.

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Inoltre, ritengo che l’isolamento interno abbia poco da spartire con il resto dei modelli Mercedes, in particolare entra un discreto rumore aerodinamico o del motore, che come ogni buon diesel si sente. Lo notiamo di più noi che abbiamo guidato in precedenza una Classe C, dove l’isolamento è sublime, o una Classe B.

A parte questo, lo sterzo, con servoassistenza variabile in base alla guida, ci è sembrato più che corretto e in linea con le ambizioni dinamiche dell’auto. Quanto ai freni, che non erano ancora del tutto rodati (l’auto aveva 2.000 km), ci sono sembrati corretti e anche in questo caso all’altezza.

In definitiva, è un’auto dinamica che diverte il conducente grazie al comportamento abbinato a questo motore diesel da 170 CV. Il prezzo da pagare è un minor comfort interno su fondi stradali sconnessi.

Consumi

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Qui si nota che è un diesel, soprattutto nei lunghi viaggi su strada statale o autostrada, dove l’auto mostra la sua migliore capacità di risparmio. In autostrada, nel nostro percorso abituale Madrid > Vigo > Madrid, abbiamo registrato 5,3 litri ogni 100 km.

Mentre su strada statale il consumo tipico si aggira intorno ai 6 litri ogni 100 km, anche se è possibile abbassare questo valore guidando in modo più tranquillo. In città, dopo diverse prove, il consumo si è attestato intorno agli 8 litri, va ricordato che i nostri test urbani si svolgono a Vigo (la città delle salite), quindi rispetto ad altre località questo rappresenta lo scenario peggiore possibile in termini di consumo medio.

Nella seconda parte della prova analizzeremo il design esterno, quella linea che tanto piace e che ha suscitato tanti sguardi e domande. Inoltre entreremo letteralmente dentro e analizzeremo gli interni, parlando della qualità delle finiture e dello spazio offerto dalla Mercedes Classe A.

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Foto | R.R., Diego G. Moreira, Sergio R. e team di prova


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