Clase A Mercedes Compatte Prove
Mercedes Classe A 220 CDI 7G-DCT, prova (Dotazione, prezzo e valutazione)

È da una settimana che parliamo della nuova Mercedes Classe A, protagonista della nostra prova in questi giorni. Nello specifico ci siamo messi alla guida di una Classe A diesel 220 CDI da 170 CV con cambio automatico a doppia frizione 7G-DCT.
Nella prima parte della prova abbiamo analizzato il motore, le prestazioni, il comportamento su strada e i consumi della Mercedes Classe A. Nella seconda parte abbiamo esaminato il design esterno e l’abitabilità dell’interno, oltre al bagagliaio e alla qualità delle finiture. Nella terza parte della prova vedremo la dotazione, con tutti gli elementi di sicurezza, i prezzi della Mercedes Classe A e la nostra valutazione dell’auto.
Dotazione

Nella dotazione di sicurezza di serie di tutte le Mercedes Classe A spiccano gli airbag frontali, gli airbag laterali e l’airbag per le ginocchia del conducente. Non mancano il controllo di stabilità, l’Attention Assist (che avvisa in caso di stanchezza del conducente), il controllo della pressione degli pneumatici e il sistema di avviso di collisione (che ci segnala quando ci avviciniamo troppo a un’altra auto).
La dotazione in materia di sicurezza è completa, con elementi come il airbag per le ginocchia o i sistemi di sicurezza attiva che di solito non sono presenti in questo segmento. Per quanto riguarda i test di sicurezza Euro NCAP, la Mercedes Classe A ha ottenuto cinque stelle.

Nello specifico, nella protezione degli adulti raggiunge il 93% di punteggio e in quella dei bambini l’83%. Va inoltre sottolineata la presenza dei poggiatesta attivi, che prevengono il colpo di frusta. Nella sezione sicurezza la casa conferma la sua fama e la Classe A arriva ben equipaggiata in dotazione e attrezzature.
Il resto della dotazione merita una menzione, perché per la prima volta in un’auto premium non dobbiamo mettere mano al portafoglio per avere un’auto con cerchi o con un equipaggiamento abbastanza completo. La strategia della casa tedesca in questo senso è molto azzeccata e offre di serie il necessario per avere una Classe A dignitosamente equipaggiata.

Tra la dotazione di serie troviamo: fari bixenon anteriori con LED diurni, autoradio CD-MP3 Audio 20 con Bluetooth e presa USB/AUX, schermo a colori per la radio, cruise control, climatizzatore manuale, cerchi in lega da 17 pollici, tra gli altri elementi.
Inoltre, senza costi aggiuntivi è incluso il “Pacchetto Style” che aggiunge i sedili sportivi con poggiatesta integrati, il bracciolo anteriore e altri elementi. In questo modo le opzioni si riducono e c’è poco da aggiungere per avere un’auto ben equipaggiata.
La nostra unità disponeva del “Pack Night”, che comprendeva i cerchi in lega AMG da 18 pollici neri, gli specchietti neri, la mascherina centrale nera e i vetri posteriori oscurati. -1.087 euro-
Inoltre, per la prima volta su una Mercedes, il sistema di navigazione non è tra gli optional più costosi. Grazie al modulo MAP PILOT progettato da Harman, un modulo esterno con meno funzioni del navigatore integrato tipico ma sufficiente per un utente medio, la spesa finale si riduce. -949 euro- Il funzionamento è corretto, svolge bene il suo compito e si integra perfettamente con l’impianto audio Audio 20, ma inoltre offre funzioni fino ad ora impensabili per un navigatore integrato.
Nel vano portaoggetti c’è un connettore a cui si collega il modulo (come un hard disk portatile), ma possiamo anche portarlo a casa, collegarlo al computer tramite USB e aggiornare la cartografia o aggiungere (a pagamento) altre funzioni al navigatore. In ogni caso sarà sempre più economico che aggiornare la cartografia presso le concessionarie ufficiali, come avviene fino ad ora.

Continuando con la dotazione multimediale, si nota un chiaro orientamento verso il pubblico giovane, anche nel sistema di altoparlanti (6), più potenti di quelli di altre berline della marca, con un suono corretto e abbastanza potente per essere quelli di serie.
E per chi cerca più sportività è disponibile il PACK AMG esterno -2.199 euro- e un’opzione che migliora il dinamismo dell’auto, il “Pacchetto Dinamico” , che include un assetto sportivo con sospensioni ribassate e modifiche allo sterzo per una maggiore sportività su strada -400 euro-.
Prezzo della Mercedes Classe A

- A 180 122 CV benzina 26.750 euro
- A 200 156 CV benzina 30.500 euro
- A 250 AUT. 211 CV benzina 35.925 euro
- A 250 AUT. 211 CV 4 MATIC benzina 38.000 euro
- A 45 AMG 360 CV 54.750 euro
- A 180 CDI 109 CV diesel 26.450 euro
- A 200 CDI 136 CV diesel 29.575 euro
- A 220 CDI AUT. 170 CV diesel 33.900 euro
Prezzo dell’unità provata: 33.900 euro + Pack Night -1.306 euro- + Telecamera posteriore -383 euro- + Navigatore -949 euro-. Prezzo finale: 36.538 euro
Valutazione generale

Per concludere questa prova vorrei partire dai motori, almeno la gamma diesel, di cui abbiamo potuto provare tutti e tre i disponibili (in questa prova e nella presentazione del modello). La decisione finale spetta sempre a chi acquista l’auto, ma in partenza il motore più piccolo, il 180 CDI da 109 CV, è davvero troppo debole per muovere la Classe A. È un peccato che un’auto divertente, dal carattere dinamico, non risponda del tutto bene a causa di un motore un po’ sotto tono per chi cerca un minimo di sportività al volante.
L’opzione razionale per prezzo, consumi e prestazioni è il 200 CDI da 136 CV, sufficiente per la vita di tutti i giorni e che permette anche qualche licenza sportiva. Tuttavia, dopo aver provato l’A 220 CDI, è un propulsore che conquista.

La risposta è netta: a livello dinamico l’auto risponde con nobiltà e questo binomio rende la guida molto divertente. Inoltre i consumi sono contenuti, quindi il piacere di guida è maggiore sotto ogni aspetto.
Del design dirò poco, è un elemento molto personale, anche se quasi tutti lo apprezzano o lo trovano sorprendente. Credo che in questo ambito il team di designer abbia svolto un ottimo lavoro. Dove c’è più da dire è sull’interno: ci sono diversi elementi che, incomprensibilmente, stonano in termini di qualità.
Uno è il tunnel centrale e la plastica utilizzata, un altro è l’insonorizzazione, in particolare quella delle portiere. Sono dettagli di poco conto in una finitura generale buona, ma non dovrebbero esistere in un’auto che supera i 30.000 euro in gran parte della gamma, e tanto meno in un’auto che porta l’aggettivo premium.

Infine, la dotazione di serie e l’ampia attrezzatura che offre sono un punto a favore. Pertanto, credo che la Mercedes possa ritenersi soddisfatta della nuova Classe A, perché il pretteso orientamento verso un pubblico più giovane si riflette in un’auto con un design molto curato, un comportamento dinamico e una dotazione completa già dal modello base.
Foto | Team di prova: Rubén R., Diego G. Moreira, Sergio R.
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