Nuova Toyota GR Yaris: ecco il razzo tascabile che torna a dare speranza al settore automobilistico
Toyota ha finalmente presentato la nuova GR Yaris, la variante più radicale dell’utilitaria giapponese, che arriva con 261 CV e una messa a punto da auto da corsa.

Il mondo dei motori oggi è in fermento e applaude con orgoglio Toyota, marchio che ha battuto un pugno sul tavolo gridando “basta così”. Il settore automobilistico da tempo sta vivendo una serie di cambiamenti capaci di sbiadire l’essenza di alcuni marchi e modelli, ma la casa giapponese ci ha restituito la speranza. Le severe normative antinquinamento, le mode del momento e le tendenze del mercato non hanno impedito agli ingegneri di Toyota di sviluppare ciò che da tempo si lasciava intuire come un veicolo promettente: la GR Yaris.
L’ultima generazione dell’utilitaria giapponese è servita da punto di partenza per dare vita a questa variante, che è ben lontana dall’essere una semplice hot hatch qualsiasi. È molto di più. Toyota ha sfruttato tutto ciò che ha imparato nei rally per concepire un’autentica auto da corsa in formato urbano, capace di circolare su strada. E questo ci piace molto, oltre a entusiasmarci.
Muscoli e ancora muscoli per la nuova Toyota GR Yaris
È vero che la sigla GRMN aveva già messo in mostra un lato molto più aggressivo della precedente Yaris, ma questa nuova variante arriva per rompere con tutto ciò che era stato stabilito. La sua estetica muscolosa è una vera dichiarazione d’intenti e ci anticipa che non siamo di fronte a una semplice utilitaria GTI, ma a un’auto in grado di mettere in difficoltà alcune sportive di calibro superiore.

Un paraurti anteriore più largo e imponente è affiancato da passaruota generosi che racchiudono cerchi da 18 pollici dal nuovo design. Il posteriore segue la stessa filosofia, con uno splendido diffusore che ospita un doppio scarico laterale. Un piccolo spoiler costituisce il tocco finale dell’esterno di un’auto che dispone anche di un abitacolo all’altezza.

La casa giapponese ha colto l’occasione per installare sulla piccola Yaris dei sedili di impronta sportiva, come quelli che si trovano anche sul suo fratello maggiore, la Supra. Pedaliera in alluminio e volante completamente rotondo con cuciture rosse sono gli altri dettagli che rivelano come la GR Yaris non sia un veicolo normale.
261 CV per questo razzo tascabile
Toyota si è assicurata che la nuova GR Yaris non avesse solo un’estetica audace, ma anche una meccanica all’altezza delle aspettative. Per ottenerlo, gli ingegneri giapponesi hanno scelto un propulsore a tre cilindri da 1.6 litri sovralimentato da un turbo single-scroll in grado di erogare 261 CV e 360 Nm di coppia. Questi valori sono gestiti da un cambio manuale a sei rapporti e da un sistema di trazione integrale che merita una menzione a parte.

Questo sistema si chiama GR-FOUR e, scegliendo il Pack Circuit, due differenziali a slittamento limitato di tipo Torsen si occupano di ripartire la coppia tra le ruote sinistra e destra. Questo ingegnoso sistema consente una ripartizione teorica completa della potenza verso l’asse posteriore -0:100- o verso quello anteriore -100:0-.
La GR Yaris di Toyota permette agli utenti, tramite un comando dedicato, di regolare la ripartizione di forze tra i due assi. In condizioni normali, l’utilitaria nipponica offre una ripartizione 60:40, ma se si attiva la modalità Sport, tale ripartizione passa al 30:70 per affrontare con maggiore prontezza passi di montagna o strade tortuose. Infine, la casa giapponese offre una terza modalità, denominata Track, che porta la ripartizione della potenza al 50:50 tra i due assi.
Ma non sorprende solo l’elaborato sistema di trazione integrale che equipaggia la nuova GR Yaris, bensì anche il peso complessivo dichiarato sulla bilancia. Gli ingegneri del marchio hanno infatti optato per un tetto in fibra di carbonio e per porte e cofano in alluminio, materiali che contribuiscono a un peso finale di sorprendenti 1.280 kg. Con questo presupposto, il rapporto peso-potenza di questa piccola belva è di 4,9 kg/CV, un dato che le permette di raggiungere i 100 km/h in 5,5 secondi e una velocità massima di 230 km/h.

Ma anche la frenata è importante, e per questo Toyota monta dischi ventilati da 356 mm all’anteriore, con pinze a quattro pistoncini, e da 297 mm al posteriore, con pinze a due pistoncini. Questo impianto frenante è completato dal Pack Circuit, che include, oltre a un differenziale a slittamento limitato di tipo Torsen sia sull’asse anteriore che su quello posteriore, una sospensione ad alte prestazioni e cerchi forgiati in lega da 18 pollici calzati con pneumatici Michelin Pilot Sport 4S.
Scheda tecnica di questa auto
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