Jaguar Serie XK Coches clásicos
Nuovo "restomod" in arrivo! Ecco la Jaguar XK European by Thornley Kelham
Thornley Kelham aggiunge al suo catalogo europeo un nuovo restomod con la Jaguar XK European, una reinterpretazione di un’icona classica con tecnologia moderna

Qualche giorno fa vi parlavamo dei progetti “restomod”, termine usato per indicare il restauro di un veicolo d’epoca in cui vengono aggiornati diversi componenti con tecnologia attuale, che sono più di moda che mai. Lunedì scorso vi mostravamo il lavoro della britannica Caton per riportare ai giorni nostri la sempre spettacolare Austin-Healey 100.
Ora vi presentiamo un nuovo restomod firmato Thornley Kelham, azienda specializzata in questo tipo di lavori e che forse vi ricorderà il progetto presentato alla fine dell’anno scorso, la spettacolare Lancia Aurelia Outlaw European CLS. Per ampliare il suo catalogo europeo con questo tipo di proposta, ci presenta ora la Jaguar XK European, una reinterpretazione moderna su cui ha lavorato Paul Howse, ex designer di McLaren.

Il lavoro svolto nelle officine di Thornley Kelham è stato meticoloso, con circa 5.000 ore di lavoro complessive, necessarie per dare alla Jaguar XK un aspetto nettamente più sportivo, ma che a prima vista mostra come l’immagine originale sia stata modificata. Ad esempio, la carrozzeria è realizzata in una nuova lega che la rende più leggera; è stata progettata e modificata per abbassare la linea del tetto, risultando così più elegante, e presenta passaruota più grandi per ospitare pneumatici più larghi. Il posteriore assume ora una forma più simile a una lacrima e il design è più pulito grazie all’eliminazione delle cornici cromate dei fari.

Anche l’abitacolo subisce modifiche, concentrate soprattutto sul cruscotto, che abbandona gli inserti in legno per passare all’alluminio e nella tinta della carrozzeria, oltre a essere rivestito in pelle, mentre gli strumenti mantengono un design simile all’originale. I sedili conservano un disegno classico, ma sono moderni e offrono un supporto laterale maggiore rispetto agli originali; inoltre sono posizionati diversamente per non compromettere lo spazio tra la testa e la nuova linea del tetto, più bassa.

Nonostante si tratti di un veicolo d’epoca, come ogni buon restomod dispone di tecnologie moderne all’interno che ne permettono anche l’uso quotidiano in qualsiasi periodo: troviamo ad esempio alzacristalli elettrici, diversi indicatori elettronici, una gabbia antiribaltamento, impianto di climatizzazione, servosterzo e persino connettività per gli smartphone tramite Bluetooth.

Dal punto di vista meccanico, la Jaguar XK utilizzava un motore a sei cilindri in linea da 3.800 cc che all’epoca erogava una potenza compresa tra 160 CV e 220 CV. È stato riprogettato in diversi elementi come l’iniezione diretta, l’albero a camme o i cilindri, arrivando ora a una potenza compresa tra i 300 CV e i 340 CV, abbinata a un cambio manuale a cinque rapporti anch’esso rivisto. Altri componenti sono stati adeguati alla nuova potenza, come il radiatore in alluminio, le sospensioni con ammortizzatori firmati Bilstein e molle Eibach, oltre all’introduzione di un differenziale autobloccante.
Thornley Kelham produrrà la Jaguar XK European in edizione limitata, in un numero di esemplari che non è stato ancora reso noto. Come immaginerete, non sarà un prodotto alla portata di tutte le tasche: il prezzo raggiunge le 550.000 sterline, circa 662.000 euro.
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