Prova della BMW M135i xDrive, un razzo con la forma di una compatta

Daniel Valdivielso    @valdi92    18 September 2016     9 min.
Prova della BMW M135i xDrive, un razzo con la forma di una compatta

BMW_M135i_7

Le compatte GTI sono sempre state ammirate e desiderate da gran parte degli appassionati di automobili grazie alla loro versatilità e al divertimento di guida.

Da tempo, tuttavia, le GTI non sono più “l’ultima parola” tra le compatte sportive. Una buona dimostrazione è la M135i di BMW, che questa settimana ci accompagna nella sezione prove di Highmotor.

Design esterno

La Serie 1 è sempre stata un modello controverso all’interno della famiglia BMW. Con una prima generazione lanciata nel 2004, è riuscita ad abbassare l’età media dell’acquirente BMW. Con la seconda generazione il design ha assunto un’importanza particolare, suscitando polemiche per un frontale piuttosto peculiare.

Questa seconda generazione ha subito un restyling nel 2014 che ha portato con sé un disegno più morbido, più armonioso, più BMW. Il frontale è ora più proporzionato e piacevole da guardare. Senza dubbio, il cambiamento le sta a pennello. Spiccano, come non potrebbe essere altrimenti, i rene, che insieme al paraurti sportivo M formano un muso molto sportivo.

La vista laterale è forse quella che conserva più relazione con la prima generazione. La forma del vetro della porta posteriore mantiene la curva Hofmeister, segno distintivo inequivocabile della casa costruttrice nei suoi modelli dal 1961.

BMW_M135i_16

Il restyling ha giovato più che bene alla Serie 1, che è più armonica senza perdere personalità

In questa versione, i cerchi da 18 pollici in colore antracite lasciano intravedere un impianto frenante sovradimensionato con pinze fisse a 4 pistoncini sull’asse anteriore, pronto a fermare con decisione un simile mezzo. È anche un segno distintivo del marchio la posizione delle maniglie delle portiere, proprio sulla nervatura che percorre tutta la fiancata. È la soluzione più complessa dal punto di vista tecnico, anche se l’equilibrio visivo è indubbiamente molto più riuscito.

Nella parte posteriore la M135i è esattamente uguale a qualsiasi altra Serie 1 con l’allestimento M, cioè con un paraurti voluminoso in cui spicca la modanatura inferiore, rifinita in nero, con i catadiottri integrati. L’unica differenza si trova nello scarico, che in questo caso è doppio, con le uscite in una finitura scura molto accattivante. Per il resto, si tratta di una Serie 1 con il suo restyling, con i nuovi gruppi ottici in posizione orizzontale che ricordano quelli dei restanti veicoli del marchio.

Design interno

BMW_M135i_2

All’interno si respira un’atmosfera 100% BMW. Il cruscotto, dalle linee classiche, conserva al 100% l’identità del marchio, con dettagli come l’orientamento verso il conducente, qualcosa di cui la prima generazione della Serie 1 non poteva vantarsi.

Con un design molto simile a quello delle attuali Serie 3 e Serie 4, la Serie 1 è “più auto” grazie anche a un notevole passo avanti nella qualità costruttiva, sia in termini di materiali sia di assemblaggio tra le diverse parti. Solo alcune plastiche rigide della consolle centrale sminuiscono un insieme che nel complesso è ben rifinito e offre una buona sensazione di qualità che, tuttavia, non è superiore a quella di altri modelli come l’Audi A3 o persino la VW Golf.

La strumentazione, molto compatta, è anch’essa tipicamente BMW, con due grandi quadranti e un indicatore aggiuntivo per il livello del carburante. Mi mancano indicazioni almeno della temperatura del liquido di raffreddamento e/o dell’olio, soprattutto in questa versione, con un approccio chiaramente prestazionale e sportivo. L’illuminazione arancione dell’abitacolo è un altro chiaro “sintomo” che siamo al comando di una BMW.

BMW_M135i_4

L’interno è tipicamente BMW

Trattandosi di un allestimento M, questo modello include di serie sedili e volante sportivi, e quest’ultimo è uno dei migliori volanti attualmente disponibili, con un tatto, una morbidezza e uno spessore perfetti. I sedili, che in questa unità sono rivestiti interamente in pelle, dispongono inoltre di regolazione elettrica e memorie, quest’ultime su richiesta.

In termini di spazio, l’attuale generazione ha compiuto un passo avanti molto importante rispetto alla precedente, che soffriva soprattutto di posti posteriori troppo piccoli. Nel modello attuale la situazione è cambiata e, pur non essendo la compatta più spaziosa del mondo, è ora possibile ospitare quattro adulti senza eccessive strettezze. Il posto centrale è più limitato, soprattutto a causa di un tunnel di trasmissione molto largo.

Il bagagliaio offre 360 litri di capacità, nella media del segmento, espandibili fino a un dignitoso 1200 litri. È evidente che la sospensione così elaborata e la trazione posteriore/integrale incidono sulla capacità di carico della compatta tedesca, leggermente distanziata da questo punto di vista rispetto ai rivali.

Dinamica di guida

La BMW M135i è, senza dubbio, una delle migliori compatte sportive del momento. Come da tradizione BMW, si affida a un propulsore straordinario come pilastro fondamentale della sua dinamica. In questo caso parliamo di uno splendido sei cilindri in linea 3.0 turbo, codice interno N55, con ben 326 CV a 5.800 giri/min e 450 Nm tra 1.300 e 4.500 giri/min.

Questo motore, come la configurazione meccanica dell’insieme, è unico nel segmento, poiché si tratta dell’unica compatta con motore a sei cilindri, dopo la scomparsa della Golf R32 già da qualche anno. Non mancano i sistemi di controllo dell’alzata delle valvole (sistema VALVETRONIC) e di variazione di fase delle stesse (sistema doppio VANOS).

BMW_M135i_11

Di serie, la M135i dispone di un cambio manuale a 6 rapporti che trasmette tutta la potenza all’asse posteriore, anche se è possibile scegliere, come nel caso di questa unità, un sistema di trazione integrale permanente xDrive, abbinato obbligatoriamente al cambio automatico con convertitore di coppia Steptronic a 8 velocità.

Inoltre, la M135i presenta elementi distintivi rispetto ai suoi fratelli di gamma, come un assetto sportivo M Sport che, inoltre, può essere adattivo, come nella nostra unità, nonché uno sterzo ricalibrato e un impianto frenante sovradimensionato con dischi ventilati sulle quattro ruote, con pinze fisse a quattro pistoncini sull’asse anteriore e due pistoncini su quello posteriore, il tutto montato su cerchi in lega di design esclusivo da 18″ con pneumatici 225/40 R18 anteriori e 245/35 R18 posteriori.

Basta avviare il motore per renderci conto che questa BMW non è “una Serie 1 come le altre”. Premendo il pulsante di avviamento, la M135i ti regala un bel “soffio” mentre il minimo si stabilizza intorno ai 600 giri. È ammirevole la finezza di questo propulsore, che non trasmette neppure una vibrazione all’abitacolo.

BMW_M135i_23

Il propulsore offre una morbidezza e un suono irraggiungibili per qualsiasi quattro cilindri

In marcia la M135i è la chiara dimostrazione dell’esistenza di una bipolarità. In città si comporta come una berlina compatta qualsiasi, con le sue dimensioni contenute e la sua praticità. Solo il ronzio del propulsore e un consumo piuttosto elevato in ambito urbano lasciano intravedere il suo potenziale.

Il sistema di selezione delle modalità di guida è il complemento perfetto per l’insieme. In modalità ECO PRO la BMW è in grado di offrire consumi in autostrada dell’ordine degli 8 litri, viaggiando a 120 km/h a soli 2.000 giri/min con la sesta marcia inserita. La funzione di navigazione a vela del cambio è disponibile solo in questa modalità di guida. In un utilizzo misto è facile aggirarsi intorno ai 9,5 litri/100 km.

Tuttavia, è nelle modalità Sport e Sport+ che la M135i dispiega tutto il suo potenziale. Parliamo di una compatta capace di accelerare da fermo a 100 km/h in appena 4,7 secondi, con una velocità massima limitata a 250 km/h. Ancora più sorprendente è il dato del recupero 80-120 km/h, appena 3 secondi.

In assenza di un differenziale autobloccante che limiti la perdita di aderenza, il sistema di trazione integrale diventa il complemento perfetto per tutti coloro che cercano la massima accelerazione, poiché è in grado di trasmettere all’asfalto ciascuno dei 326 CV senza alcuna perdita.

BMW_M135i_21

Quando “ci mettiamo al lavoro” la M135i xDrive si rivela una vera locomotiva, capace di viaggiare a ritmi infernali in pochi secondi, offrendo sempre un ampio margine di sicurezza e fiducia. Senza dubbio è uno dei veicoli più efficaci sul mercato.

Le inerzie in curva sono minime e lo sterzo è ben calibrato. Forse i freni sono il punto più debole dell’insieme, dato che accusano l’affaticamento prima del previsto. Il propulsore, dal canto suo, spinge come un razzo da appena 1.500 giri senza sosta fino al taglio di iniezione, situato a 7.200 giri, con un suono molto piacevole che diventa un ululato man mano che l’ago del contagiri avanza.

Gamma e versioni

La M135i sta vivendo gli ultimi colpi di coda all’interno della gamma BMW, poiché viene sostituita dalla M140i, con un nuovo motore B58 più potente e con consumi inferiori. L’offerta della gamma rimane invariata, a partire dalla M140i a tre porte, trazione posteriore e cambio manuale, con un prezzo di 44.750€. Nella versione a cinque porte il prezzo sale a 45.700€.

Scegliendo il cambio automatico, nella carrozzeria a tre porte il prezzo arriva a 47.395€. Con cinque porte e cambio automatico, il prezzo parte da 48.345€. Se aggiungiamo anche la trazione integrale xDrive, che comporta obbligatoriamente il cambio automatico, il prezzo raggiunge i 49.150€ nel caso della carrozzeria a tre porte e i 50.100€ in quella a cinque porte.

Quanto costa l’unità che vedi?

Senza alcuno sconto, l’unità che vedi nelle immagini, dotata di 5 porte, trazione integrale e cambio automatico, ha un prezzo di listino di 50.100€, ai quali bisognerebbe aggiungere diversi optional, poiché la nostra unità era dotata di un equipaggiamento opzionale estremamente ricco, che superava i 12.000€.

BMW_M135i_8

In totale, e lo ripetiamo, senza alcuno sconto applicato, il prezzo finale ammonta a 62.421€. Tra gli optional che equipaggiavano questa unità spiccano il sistema di navigazione BMW Professional (2.202€), la tappezzeria in pelle Dakota (1.700€), l’impianto HiFi Harman Kardon (972€) o i sedili anteriori con regolazione elettrica e memoria per il conducente (1.169€).

Fotografie | Daniel Valdivielso

Scheda tecnica di questa auto


Deja un comentario