Salone di Londra 2008: Alfa Romeo

Eduardo Mariz     27 July 2008     2 min.
Salone di Londra 2008: Alfa Romeo

Alfa Romeo Londres A

Quando si arriva allo stand della Alfa Romeo ci si ferma e ci si pone una domanda… siamo davvero venuti a vedere e valutare delle automobili? Sì, ma diciamo che il suo design spettacolare e la notevole presenza femminile offuscano le valutazioni.

La 8C Competizione è un diamante grezzo, sulla sua carrozzeria è scritto “non smettere di guardarmi” e quando si considera che quella seducente sportiva potrebbe sedurti tanto o più grazie al suo passo… uff! la voglia di domarla è irresistibile, cari lettori.

Ma l’8C era fuori portata nello stand, e pensare che erano due le versioni presenti (coupé rossa e cabrio bianca), ma entrambe erano lì solo per essere ammirate. Quella che serviva a qualcosa di più che farsi ammirare era la Mi.To.

Siamo seri: non vanta finiture così buone come quelle dei suoi rivali (vedi Mini), non ha un prezzo alla portata di tutti e nemmeno un comportamento stratosferico con le motorizzazioni e le versioni attuali. Bisognerà dargli tempo, lasciare che la sigla GTA gli conferisca il suo fascino e che la piattaforma della Panda venga dimenticata a forza di sensazioni migliori.

Alfa Romeo Londres B

Ma… santo cielo!, avete visto il design? È più che un’ispirazione ereditata dalla 8C, è un serio candidato a eclissarla se ci distraiamo… Come dicevo, i materiali e le finiture deludono un po’, ma essendo benevoli… non si può chiedere a un italiano di smettere di esserlo. È una questione di luoghi comuni a cui non bisognerebbe cedere, ma che accettiamo di ignorare di fronte ad altri buoni argomenti.

La postazione di guida è buona, anche se con una visibilità ridotta; mi ricorda una Seat León ma più piccola. Non ho potuto provare i sedili posteriori, ma immagino che non sarà certo un viaggio comodo. Il bagagliaio non gode nemmeno di grande capacità, anche se il suo acquirente uscirà dalla concessionaria preoccupandosi di trovare una strada divertente e non dove mettere la spesa.

In definitiva, un’auto perfetta. Sì, perfetta. Questo è un giudizio personale, ma quando si esamina il mercato alla ricerca di equivalenti si scopre che sono tutti prodotti in cerca di un buon equilibrio e di essere tanto utili quanto vendibili. L’Alfa è una caramella attraente, non importa il suo sapore, crea dipendenza e il suo involucro è l’eterna invidia di qualsiasi altra auto.

Senza esitare, ne metterei una nel mio garage.

Vi lasciamo con alcune foto dello stand -auto, ragazze e rosso-:

Foto | Highmotor

2 comentarios

  1. frodo says:

    Yo he podido probar este coche, el 155Cv es espectacular.
    Para mi lo importante no es si un plastico simula bien o no a otro material (que lo hacen todas las Marcas), si no las innovaciones tecnologicas que aporta este coche, como la incorporación del malettino de Ferrari (3 configuraciones de conducción deportiva-normal-segura) que afectan al par motor, sensibilidad del acelerador y dirección, controles de tracción, etc. O como incorpora elementos de seguridad activa y pasiva de un coche de un segmento superior: 7 airbags, ABS, VDC, ASR, DST…
    Tanto el malettino como todos los elementos de seguridad de serie para toda la gama.
    Todo esto para mi es un buen acabado, y por 14.700€ me da bastante igual si el plastico afea el diseño del coche…upps que de feo no tiene nada!!

  2. Frodo, te aseguro que lo que menos me importa del Alfa es el plástico. Pero en un salón con los coches exhibiéndose estáticamente encerados no se puede hacer otra cosa.

    Te limitas a contar los atractivos del coche y a echarle un ojo crítico al interior…

    Un saludo!

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