EBRO s400 Auto ibride Prove SUV
Al volante dell'EBRO s400: un'ibrida semplice e parsimoniosa
In questa prova dell’EBRO s400 ibrido, vi raccontiamo nel dettaglio come si comporta alla guida il nuovo SUV della casa spagnola EBRO, che arriva con un motore ibrido fino a 211 CV.

Per chi cerca un SUV che consumi poco e che allo stesso tempo abbia un prezzo alla portata di tutti, il nuovo lancio di EBRO può essere interessante: mi riferisco al nuovo EBRO s400. Un SUV ibrido, con consumi contenuti, disponibile a partire da 20.990 euro.
Che marchio è EBRO?

Prima di entrare nel dettaglio dell’s400, forse vi starete chiedendo da dove sia saltato fuori il marchio EBRO. Ebbene, meno di un anno fa, nell’ex stabilimento Nissan di Barcellona, EBRO è rinata come marchio automobilistico per mano della cinese Chery, ovvero un’associazione tra le due aziende (joint venture) per utilizzare la base dei modelli cinesi di Chery con alcune modifiche, con le EBRO assemblate a Barcellona.
Rispetto ad altri marchi “totalmente cinesi“, EBRO parte con un chiaro vantaggio a livello logistico, perché, avendo una componente spagnola, ha creato un centro di distribuzione di ricambi e componenti ad Azuqueca de Henares in modo che nessuna delle sue auto debba restare mesi in attesa di ricambi. Inoltre, la rete di concessionari supera i 60 punti vendita e copre gran parte del territorio.
EBRO s400: ibrida con fino a 211 CV

Finora la casa spagnola aveva lanciato sul mercato due modelli di SUV più grandi, ma non aveva un modello per raggiungere il grande pubblico che cerca un SUV accessibile e in grado di offrire un minimo in fatto di dotazioni e consumi.
Così ha lanciato sul mercato il nuovo s400, con tecnologia ibrida (full hybrid) e una potenza massima di 211 CV. Il motore base è un 1.5 a quattro cilindri -aspirato- che eroga 95 CV, ma combinato con il sistema elettrico può arrivare fino a 211 CV di potenza massima; non è una sportiva, ma almeno è facile che i consumi medi si aggirino intorno ai 5,5 litri ogni 100 km (una cifra che un SUV simile a benzina non è in grado di eguagliare).
Al motore è abbinato un cambio senza rapporti fissi, molto simile a quelli utilizzati da altri modelli ibridi, che quando chiediamo potenza fa sì che si avverta il motore molto su di giri. Tutto ciò gli consente di avere l’etichetta ECO.
Al volante dell’EBRO s400: semplice, parsimoniosa e ben equipaggiata

Durante il primo contatto con l’s400 abbiamo potuto provarla in ambito urbano e su strade ampie con un limite di velocità massima di 80 km/h. Sono due scenari molto favorevoli ai consumi, che ci hanno portato a una media, dopo 140 km, di 5,0 litri ogni 100 km.
Dispone di due modalità di guida: Sport ed Eco. La prima fa percepire i cavalli più vivaci e muove con una certa disinvoltura un SUV che non cerca la sportività. Bisogna tenere presente che sul comportamento influisce molto la carica della batteria autoricaricabile, che migliora notevolmente quando è carica.

La modalità Eco, invece, ci ha sorpreso perché cerca di far funzionare il sistema elettrico per la maggior parte del tempo, risparmiando ovviamente carburante.
La posizione di guida è leggermente rialzata, con un abitacolo dai materiali corretti, che non abusa delle plastiche rigide. Al volante, quando acceleriamo, si nota parecchio il cambio automatico, con il tipico effetto del “motore che va su di giri”, mentre lo sterzo ha una sensibilità imprecisa che non convince del tutto.

A suo favore, oltre al risparmio, ha una dotazione di serie completa che non dimentica lo schermo multimediale, la connessione wireless per lo smartphone, il climatizzatore con pulsanti fisici (una scelta azzeccata) e fino a 24 sistemi di assistenza alla guida, 7 airbag, tra gli altri elementi.
In sintesi, questa EBRO s400 (Chery Tiggo 4) ha buoni argomenti per convincere sul mercato, ed è sempre un’opzione più interessante di altri modelli di prezzo simile che però non dispongono di motore ibrido e quindi non hanno l’etichetta ECO.
Si distingue per la dotazione completa, per un prezzo competitivo rispetto allo spazio che offre (con un bagagliaio da 380 litri) e per finiture corrette. Certo, dettagli come lo sterzo o il funzionamento del cambio si fanno sentire alla guida.
Foto | Diego G. Moreira e EBRO
Scheda tecnica di questa auto
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro