Arriva una nuova alleanza: Toyota, Mazda e Subaru rafforzano i motori a combustione

Victor Alós Yus    @sepelaci    24 February 2025     2 min.
Arriva una nuova alleanza: Toyota, Mazda e Subaru rafforzano i motori a combustione

Le tre case automobilistiche giapponesi hanno firmato un accordo per promuovere lo sviluppo e l’innovazione dei motori a combustione interna alimentati da carburanti alternativi.

Mazda Subaru Toyota Colaboracion Logos

Viviamo in un’epoca in cui si moltiplicano alleanze e accordi tra marchi che vogliono potenziare l’industria automobilistica. Non è certo una novità. Da sempre ci sono state aziende che hanno unito le forze per avanzare nella produzione dei propri modelli in modo congiunto, ma l’arrivo delle nuove sfide industriali fa sì che queste unioni si moltiplichino. Abbiamo già visto come è fallita l’unione tra Honda e Nissan, con Mitsubishi come terzo marchio nel trattato non riuscito.

Ma ora arriva una nuova alleanza tra tre aziende giapponesi che vogliono lavorare insieme affinché il motore a combustione continui a essere protagonista delle auto per più tempo del previsto. Toyota, Mazda e Subaru stanno lavorando congiuntamente per migliorare i motori a combustione, ma utilizzando a tal fine carburanti alternativi.

Mazdatoyta Subaru Motor Alianza

Questi carburanti alternativi sono i biocarburanti, il carburante sintetico e l’idrogeno. Questo è importante perché lo sviluppo di questi motori alimentati da carburanti diversi da quelli che conosciamo oggi permetterà a questi motori di continuare a essere rilevanti nell’industria automobilistica nonostante la crescente elettrificazione.

Motor Subaru

Ognuno dei marchi si è specializzato in una strategia diversa, complementare a quelle degli altri. Toyota si occuperà dello sviluppo di due nuovi motori a quattro cilindri più compatti. Il primo sarà da 1,5 litri e si prevede che offra un risparmio del 12% di carburante, con dimensioni inferiori del 10% rispetto a un motore simile oggi in commercio.

L’altro motore sarà da 2,0 litri, che occuperà il 30% in meno di spazio e offrirà un’efficienza simile a quella di un motore da 2,5 litri. Da parte sua, Mazda metterà a disposizione la propria esperienza con i motori rotativi. Svilupperà soluzioni innovative con uno o due rotori per range extender destinati ai veicoli elettrici.

Per quanto riguarda Subaru, si dedicherà allo sviluppo di un motore Boxer. Di fatto, sta già lavorando a un prototipo del modello Crosstek con cui intende mostrare l’efficienza del motore Boxer con una trasmissione ibrida.

Nel complesso, l’obiettivo è lavorare insieme per offrire una maggiore varietà di motori orientati alla neutralità carbonica. La collaborazione vuole dimostrare che è possibile raggiungere una sostenibilità pragmatica con i motori a combustione, in un momento in cui sembra che si innovi solo nei motori elettrici.

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