Consumo istantaneo: cos'e e perche non dovresti prestargli attenzione?
Ti spieghiamo cos’e il consumo istantaneo che misura il computer di bordo dell’auto e i motivi per cui e meglio non prestare attenzione a questo indicatore

Quasi tutte le auto con motore a combustione, che sia a benzina o diesel, permettono di controllare il consumo medio del veicolo tramite il computer di bordo. Alcune offrono addirittura la possibilita di controllare questo consumo in due fasi: una con il percorso accumulato e un’altra che puoi azzerare per misurare i parziali.
Questo consumo medio e solitamente un buon indicatore di quanto consuma la tua auto in condizioni di utilizzo reale. Dopotutto il sistema lo calcola tenendo conto del carburante che entra nei cilindri e dei chilometri percorsi. Per questo, e normale che il consumo medio indicato dalla tua auto sia superiore al consumo omologato, che con la norma WLTP si avvicina molto di piu al consumo reale rispetto alla vecchia normativa NEDC, ma resta comunque inferiore al reale.

Pertanto non devi preoccuparti se la tua auto consuma piu di quanto dichiara il costruttore: e assolutamente normale, dato che i test di omologazione restano prove su banco a rulli che cercano di riprodurre condizioni reali.
In ogni caso, e anche se la precisione dei misuratori di consumo medio delle auto attuali e molto elevata, puoi sempre verificare lo scostamento rispetto al consumo reale. Basta assicurarti di riempire il serbatoio fino al massimo, fare il rifornimento dopo aver percorso qualche centinaio di chilometri (la misurazione sara tanto piu affidabile quanti piu chilometri percorri prima del rifornimento) e calcolare dividendo i litri consumati per i chilometri percorsi.
Diverso e l’indicatore di consumo istantaneo, che molte auto hanno. E anticipo che la sua utilita e… minima o nulla. Anzi, ho sempre sostenuto che prestargli attenzione puo perfino essere pericoloso. Ti spiego perche.
Come funziona l’indicatore di consumo istantaneo?
Il misuratore di consumo istantaneo funziona in modo un po’ piu complesso. Senza entrare nel dettaglio delle formule, utilizza il dato della portata di carburante (microlitri al secondo) che la centralina inietta nei cilindri e la converte in litri all’ora. Poiche la centralina sa a quale velocita viaggia l’auto in ogni momento, puo effettuare un secondo calcolo per fornire il dato di consumo istantaneo in litri ogni 100 km. La misurazione puo essere aggiornata ogni secondo.

Per questo motivo l’indicatore di consumo istantaneo presenta un’oscillazione continua e con grandi differenze tra i valori, a differenza dell’indicatore di consumo medio, che varia lentamente e progressivamente dopo l’azzeramento, stabilizzandosi dopo i primi chilometri. Ad esempio, accelerando per effettuare un sorpasso o per guadagnare velocita, possiamo vedere che il consumo istantaneo dell’auto schizza a valori che possono moltiplicare anche per 3, o piu, il consumo medio.
Supponendo di viaggiare su un rettilineo e senza vento contrario (la minima pendenza o raffica di vento incide sul consumo istantaneo), a parita di pressione costante sul pedale dell’acceleratore, a velocita maggiore corrisponde un consumo istantaneo migliore, e viceversa. Per questo in alcune auto il consumo istantaneo non viene indicato sotto una certa velocita, per non “spaventare” il conducente. Inoltre, con il motore acceso e l’auto ferma, il consumo istantaneo viene spesso misurato in litri all’ora.
A cosa serve l’indicatore di consumo istantaneo?
Proprio questa oscillazione dimostra l’inefficacia dell’indicatore di consumo istantaneo… e la sua pericolosita. Almeno per il conducente, per il quale conta davvero il consumo medio accumulato. Ogni conducente puo azzerare il parziale se vuole controllare il consumo della propria auto su determinati percorsi, ad esempio in citta o in autostrada, cosa che puo essere utile. La misurazione del consumo istantaneo, quindi, non ci serve a nulla, e fissarsi su di essa puo causarci piu di uno spavento.

C’e chi ricorre a questa misurazione come aiuto per adottare una guida efficiente su auto che non dispongono di un indicatore di cambio marcia consigliato o di un “econometro”.
Tra l’inevitabile scandalo nel vedere valori nell’indicatore di consumo istantaneo che superano facilmente i 20 l/100 km in accelerazione, ad esempio salendo su una breve salita, il fatto che alzando il piede dall’acceleratore il valore crolli quasi a zero e che i numeri di questi indicatori sul quadro strumenti siano spesso piccoli, usarlo come riferimento, soprattutto se ci ossessioniamo con le cifre che mostra, puo farci perdere la concentrazione e causare un serio incidente.
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