Fiat Panda 1.2 69 CV, prova (Motore e prestazioni)
Ci mettiamo alla guida della Fiat Panda a benzina, con motore 1.2 8v da 69 CV. In questo paragrafo: motore, prestazioni e consumi.

La meno potente che abbia mai provato, questo è il primo commento che mi viene in mente quando vedo nella scheda della Fiat Panda che ci hanno appena consegnato, che ha solo 69 CV. Ma vi avverto subito che quello che a priori può sembrare un’auto spoglia e poco interessante si rivela un alleato pratico.
È un’altra filosofia: la Panda è un vero bestseller nella terra delle pizze e dei gelati, soprattutto nei piccoli paesi praticamente inaccessibili con un veicolo normale, per via delle dimensioni, ma dove le Fiat Panda (e soprattutto le Panda 4×4) si muovono a loro agio.
Già guidando la Fiat Panda si percepisce questo cambio di filosofia. È divertente da guidare, il suo design interno incorpora il “disegno in Italia” ed esteriormente è un’auto con un design giovanile e spensierato, ideale per un ambiente completamente urbano.
Motore e prestazioni

La nostra unità di prova montava il motore a benzina di accesso alla gamma della Fiat Panda, il più piccolo della gamma, con appena 1,2 litri e 69 CV. È un motore dal carattere tranquillo, che può sembrare un po’ piccolo quando ci si immette in strada extraurbana, ma più che sufficiente in ambito cittadino.
Il pregio di questo tipo di meccanica è l’affidabilità: sono motori notissimi e collaudati, quindi di solito sono sinonimo di affidabilità. Nel caso della Panda bisogna tenerlo su di giri perché inizi a rispondere la piccola italiana: sopra i 3.000 giri si comincia a percepire che l’auto spinge.
Certo, se viaggiamo in tre adulti e affrontiamo una salita piuttosto impegnativa, probabilmente dovremo giocare con il cambio o persino inserire la prima per sfruttarla al meglio. Allo stesso modo dovremo tenerlo alto di giri anche per cambiare marcia, perché sotto i 2.000 giri/min è completamente spento.

Abbinato a questo motore c’è un cambio manuale a cinque rapporti, e la sesta? Non ce l’ha né ne ha bisogno: in autostrada a 120 km/h si viaggia a circa 3.000 giri/min. Certo, come vedremo nel capitolo sui consumi, è piuttosto contenuto per trattarsi di un motore a benzina.
Molti di voi si staranno sicuramente chiedendo se questo motore da 69 CV è sufficiente per portare la mamma e i ragazzi o no? La risposta dipende dall’uso che si fa dell’auto, ovvero se si circola in città, per fare la spesa, andare al lavoro o accompagnare i bambini a scuola, è più che sufficiente. Ma se si esce in strada extraurbana, bisogna pensarci due volte prima di sorpassare o immettersi in autostrada, perché la Panda si prende il suo tempo.
Comportamento su strada

Comfort interno e agilità: sono questi i due punti di forza su cui si basa il comportamento della Fiat Panda. Appena ritiriamo l’auto, partiamo e notiamo delle sospensioni morbide, molto morbide, confortevoli praticamente su qualsiasi tipo di fondo (anche se la strada è irregolare), ma che tolgono stabilità in curva, cosa ovvia, dato che non è il suo habitat ideale.
Ciò che a priori è uno svantaggio per la piccola Panda diventa il re dell’asfalto non appena arriviamo in città. Che si vada al lavoro ogni giorno attraverso la metropoli o si voglia passare un pomeriggio di shopping in centro, le sue dimensioni ridotte e un ottimo angolo di sterzata saranno i nostri alleati in città.
Per parcheggiare basterà una piccola forza per girare il volante, dal tatto generalmente morbido, che diventa ancora più maneggevole se premiamo il pulsante “City”, che porta la durezza dello sterzo a un livello quasi inesistente: si può girare con un dito senza sforzo quasi alcuno.
Posso fare solo un’obiezione oggettiva: la mancanza di freni a disco posteriori. Ovviamente è un’auto con potenza contenuta e non ha un comportamento sportivo, ma oggi vedere freni a tamburo posteriori (come sulla Ford Fiesta o sulla Chevrolet Aveo) è un dettaglio migliorabile. Detto questo, i freni fermano la Fiat Panda senza problemi. E il controllo di stabilità non è di serie.
Consumi

Il motore non è molto potente e, fortunatamente, i consumi sono in linea con questo: è piuttosto parco da questo punto di vista. Su strada extraurbana si accontenta di appena 5,1 litri ogni 100 km, e se usiamo con un po’ di cautela l’acceleratore si può scendere sotto i cinque litri.
Certo, il consumo in città arriva a 9,5 litri ogni 100 km, cifra che si può ridurre ancora un po’ se si usa con cautela l’acceleratore e non si viaggia a pieno carico. Mentre in autostrada il consumo si aggira sui 5,6 litri ogni 100 km.
I valori non sono affatto male per un motore piuttosto datato e per di più a benzina, soprattutto se i percorsi sono misti tra città e strada extraurbana.

Foto | Diego G. Moreira
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