I motociclisti della Guardia Civil porteranno anche radar mobili per migliorare il controllo sulle strade
I motociclisti della Guardia Civil utilizzeranno i nuovi 60 radar laser mobili per controllare la velocità in diversi punti della rete stradale spagnola

Il controllo della velocità è una delle priorità della DGT e per questo la Guardia Civil dispone di diversi tipi di radar, alla ricerca di chi supera i limiti di velocità sulle diverse strade. Dai radar fissi, ai mobili installati su alcune unità camuffate, fino agli elicotteri che intervengono nei momenti più inaspettati, siamo ben coperti grazie a questo tipo di dispositivi che ci spingono a guidare con prudenza nei tratti in cui è necessario estrema attenzione.
Ora si è saputo che la Guardia Civil ha dotato i suoi motociclisti di un nuovo radar mobile per effettuare controlli casuali lungo la rete stradale spagnola. Per il momento, questa misura è ancora in fase amministrativa, il che significa che è stata autorizzata una spesa di 860.000 euro per l’acquisto di 60 radar laser mobili. Questi saranno trasportati sulle moto della Guardia Civil.

La notizia è stata diffusa da Gregorio Serrano, direttore della DGT, tramite il suo account Twitter personale, anche se la conoscevamo già da tempo. Infatti, l’annuncio dell’avvio del progetto era stato dato prima della campagna estiva del 2016, ma i tagli e le procedure burocratiche hanno ritardato l’acquisto fino ad oggi.
Il fornitore dei 60 apparecchi è l’azienda Saima Seguridad, che si è aggiudicata la concessione del servizio per 860.130 euro, a fronte di una base d’asta di 1.357.620 euro, risultando quindi molto più economica del previsto. Secondo le condizioni del capitolato, le apparecchiature portatili devono essere in grado di misurare la velocità dei veicoli in un punto specifico, registrare i dati e acquisire l’immagine del trasgressore, con possibilità di visualizzarla su lo schermo di un computer o di un tablet.
Inoltre, ogni unità deve rilevare una velocità massima di 250 km/h su una distanza tra 15 e 50 metri, su due corsie, e funzionare con temperature comprese tra 0 e 50º. La batteria deve durare almeno cinque ore e includere una custodia e vari supporti per poterli installare in diversi luoghi. Con tutto ciò, si avvia il processo di acquisizione e presto avremo maggiori notizie su questa nuova dotazione, che vuole essere parte della lotta della DGT contro l’eccesso di velocità, responsabile di gran parte dei decessi negli incidenti stradali spagnoli.
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