Il fratello del motore 1.0 EcoBoost di Ford si chiama 2.0 EcoBlue ed è diesel

Diego Ávila    @diego_motordiez    27 April 2016     2 min.
Il fratello del motore 1.0 EcoBoost di Ford si chiama 2.0 EcoBlue ed è diesel

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Ford ha appena fatto un annuncio importante. Non si tratta di un modello di nuova concezione, né di una versione sportiva all’interno della sua gamma di veicoli, bensì di una nuova motorizzazione.

Il motore a benzina EcoBoost è stato, e continua a essere, un grande successo per la casa dell’ovale. Ne è prova l’elevato numero di premi ottenuti negli ultimi anni per la sua alta efficienza e il suo buon funzionamento. Ora Ford presenta il 2.0 EcoBlue. Un propulsore di nuova generazione che sostituisce il 2.2 TDCI e ne migliora tutti i dati relativi alle emissioni inquinanti e ai consumi: un 10% nel primo caso e un 13% nel secondo.

Secondo quanto afferma la stessa casa, il 2.0 EcoBlue debutterà sui modelli Transit e Transit Custom e sarà disponibile in versioni da 105, 130 e 170 cavalli; successivamente si estenderà alla gamma delle autovetture e potrà erogare fino a 240 cavalli. Ford conferma inoltre l’arrivo di un propulsore della stessa famiglia EcoBlue, ma con una cilindrata di 1,5 litri, più adatto alle sue auto di dimensioni più compatte.

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Il 2.0 EcoBlue migliorerà la coppia a basso regime del 20% rispetto all’attuale 2.2 TDCI grazie a un turbo di nuova concezione (che gira a 240.000 giri al minuto), erogando 340 Nm di coppia già a soli 1.250 giri/min. La coppia a bassi regimi è un aspetto molto importante nei veicoli di grandi dimensioni che circolano abitualmente con carichi elevati, poiché richiedono grande agilità e prontezza di risposta nel momento in cui è necessaria potenza.

I ragazzi dell’ovale blu garantiscono un maggiore comfort di marcia grazie alla riduzione di rumori e vibrazioni in questa nuova generazione di motori, risultando 4 decibel meno rumorosi del loro predecessore al minimo. Per ottenere questo risultato sono stati impiegati nuovi materiali isolanti oltre a una configurazione degli elementi mobili più efficace sotto questi aspetti.

D’altra parte, Ford ha dichiarato che il suo design versatile consente di utilizzare lo stesso blocco sia per i modelli a trazione anteriore sia per i veicoli a propulsione posteriore.

Fonte | Ford

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