La DGT entra nell'IoT attraverso la Piattaforma di Veicolo Connesso DGT 3.0
L’ente pubblico entra a far parte del gruppo di soggetti interessati all’acquisizione, all’analisi e alla diffusione dei dati di traffico in tempo reale
Sebbene sia l’ultimo passo che mancava, il fatto che la Direzione Generale del Traffico entri nelle automobili attraverso la cosiddetta “Internet delle cose”, in inglese Internet of Things, potrà farlo in modo indiretto. Infatti, l’ente pubblico competente in materia di traffico ha aderito all’iniziativa Data for Road Service.
Attraverso l’iniziativa di carattere pubblico e privato, anch’essa direttamente collegata a internet e, in questo caso, alla generazione di informazioni e al trattamento di dati, e continuando ad aggiungere terminologia anglosassone con i Big Data, la DGT ha firmato l’accordo con cui si inserisce in questo movimento che, in teoria, ha come obiettivo il miglioramento della sicurezza stradale attraverso l’elaborazione dei dati generati dai veicoli connessi alla rete delle reti.

Da un lato, Data for Road Services riunisce un insieme di soggetti di diversa natura e nazionalità, dai costruttori di veicoli come Audi, BMW, Mercedes-Benz, Scania… fino a enti pubblici come la Commissione Europea o autorità pubbliche del continente provenienti da paesi come Germania, Finlandia, Paesi Bassi o, ora, Spagna con l’adesione della DGT.
L’azienda pubblica guidata da Pere Navarro è entrata a far parte di questo gruppo di lavoro con l’obiettivo di promuovere la sicurezza stradale poiché, secondo le dichiarazioni dello stesso direttore dell’ente, il veicolo connesso è il futuro della sicurezza stradale; riceverai un avviso di ciò che troverai sulla strada prima ancora di poterlo vedere. Dobbiamo sfruttare le opportunità che ci offre la tecnologia.”

Ben vengano le tecnologie che sostengono il suo principio, o quello che sembra mostrare: attraverso la generazione di informazioni dai veicoli di nuova generazione connessi in tempo reale a internet, verranno elaborate mappe della situazione immediate, il che permetterà di creare un ecosistema predittivo per tutti gli altri.
Data for Road Safety consente lo scambio di informazioni tra i membri del consorzio. In questo modo, a partire dalla ricezione e dall’invio di dati, assicurano, in forma anonima, si intende favorire un clima di sicurezza per gli utenti della strada, con l’obiettivo di contribuire a definire percorsi e tragitti più sicuri e, di conseguenza, più efficienti.
Dall’auto alla Piattaforma di Veicolo Connesso DGT 3.0 e dalla piattaforma all’auto
La Piattaforma di Veicolo Connesso DGT 3.0 che utilizzerà l’istituzione spagnola sarà il canale attraverso cui verranno gestiti questi dati. Un canale gratuito che raccoglierà, trasmetterà e offrirà dati in tempo reale e che, per ora, gestirà informazioni riguardanti solo sei casi, che sono i seguenti:
- Avviso di incidenti generici fornito da terzi, ossia segnalazioni di veicolo fermo, carro attrezzi sulla carreggiata, incidente, restringimento, strada chiusa, evento sportivo, condizioni meteorologiche avverse…
- Lavori, sia quelli programmati sia quelli in corso in tempo reale, nonché il loro impatto sulla strada…
- Previsione di informazioni dai sistemi e sensori propri dei veicoli, come l’accensione o lo spegnimento delle luci antinebbia, l’attivazione dei tergicristalli, avvertimenti di acV2V (V2C), l’intervento dell’ESP…
- Messaggio variabile virtuale con deviazioni o itinerari alternativi suggeriti, corsie reversibili, rallentamenti…
- Messaggio variabile virtuale riguardante l’identificazione delle aree e delle strade con restrizioni di accesso alle città e il loro indirizzamento verso deviazioni o itinerari alternativi, corsie reversibili, rallentamenti…
- Informazioni semaforiche in tempo reale sulle fasi dei semafori urbani nel territorio nazionale e sulla topologia degli incroci, con l’obiettivo di favorire una guida efficiente, rilassata e più sicura per gli utenti della strada, soprattutto per i più vulnerabili.
- Presenza di segnali V-16, di cui abbiamo già dato conto nell’articolo corrispondente, che saranno collegati alla piattaforma, il che permetterà di avvisare gli altri utenti della presenza e della posizione dell’evento.
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