La DGT rafforzerà la sorveglianza sulle strade nel 2021: più autovelox, droni e agenti
Le misure che la DGT mette in atto per controllare le strade, evitare incidenti e il superamento dei limiti di velocità si intensificano nel 2021

Le strade spagnole registrano un numero elevato di incidenti, molti dei quali con conseguenze fatali per le persone coinvolte. La Direzione Generale del Traffico lavora per ridurre la sinistrosità. A tal fine, organizza numerose campagne di sensibilizzazione, volte ad aumentare la sicurezza durante la guida. Ma spesso questo non basta, per cui devono intervenire con altri mezzi.
Questi mezzi sono costituiti dai membri del Gruppo Traffico della Guardia Civil, dagli autovelox e da altri strumenti come i droni, che di recente si sono aggiunti a questi controlli, gli elicotteri Pegasus e le temutissime sanzioni. I mezzi di controllo del traffico vengono aggiornati ogni anno e il 2021 non fa eccezione. Ecco quali sono i cambiamenti che ci aspettano sulle strade spagnole nel corso di quest’anno.

Più mezzi per controllare le strade
Lo ha già annunciato Pere Navarro, direttore generale della DGT, lo scorso ottobre: nel 2021 le strade spagnole conteranno su più autovelox e su un maggior numero di agenti incaricati di vigilare sul rispetto delle norme di circolazione. Attualmente esistono circa 1.400 autovelox. Di questi, 764 sono fissi, 548 mobili e 80 sono autovelox a tratta.
Nel corso del 2021 verranno installati altri 45 autovelox a tratta. Questi autovelox non hanno una data fissa di entrata in funzione, poiché verranno installati gradualmente nel corso dei mesi. Inoltre non esiste un elenco dell’ubicazione di questi futuri autovelox, quindi non possiamo anticiparne la posizione. A questi si aggiungeranno anche 30 nuovi autovelox mobili, che entreranno in servizio anch’essi nel corso dell’anno.

A questo numero si aggiungeranno anche nuovi agenti della Guardia Civil. Saranno 108 i nuovi agenti che pattuglieranno le strade spagnole e che si occuperanno di vigilare affinché non vengano superati i limiti di velocità né commesse altre infrazioni. Ma una delle cose che più attira l’attenzione è l’introduzione di 28 nuovi droni di sorveglianza.
Sanzioni in Spagna
Le sanzioni in Spagna ammontano a circa 1 milione di euro al giorno da quando si tiene un registro delle stesse, un’attività avviata nel 2008. Nel 2019, che è l’ultimo anno per il quale si dispone di dati, lo Stato ha incassato 374,3 milioni di euro. Questa cifra colpisce, soprattutto considerando che la Spagna non è il paese con più cinemometri sulle strade.
Ad esempio, la Francia conta 4.000 autovelox e il Regno Unito 8.000, il che colloca la Spagna molto al di sotto di questi paesi per quanto riguarda questo tipo di dispositivi. Con l’introduzione di questi nuovi autovelox si cercherà di migliorare la sicurezza stradale e di individuare e sanzionare chi supera i limiti di velocità o compie attività incompatibili con la guida, come l’uso del cellulare.
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