La DGT verificherà lo stato del nostro parabrezza mentre circoleremo
La DGT avvia una campagna per verificare che gli elementi di sicurezza delle nostre auto siano in buono stato.
La Direzione Generale del Traffico ha avviato una nuova campagna di controllo intensivo delle condizioni dei veicoli in circolazione sulle strade, che si svolgerà dal 15 al 21 gennaio. Gli agenti del Gruppo Traffico della Guardia Civil -e le altre polizie locali e autonome che si uniranno alla campagna- presteranno particolare attenzione alla corretta manutenzione e messa a punto di tutti gli elementi di sicurezza del veicolo: pneumatici, illuminazione, segnaletica e il parabrezza.
Riguardo al parabrezza, la DGT specifica che “il conducente deve verificare che il parabrezza non presenti alcun danno, poiché è un elemento fondamentale nella resistenza strutturale del veicolo, nell’efficacia dell’airbag e nel fungere da supporto per telecamere e sensori dei dispositivi di assistenza alla guida“.

L’importanza del parabrezza nella sicurezza stradale
Oltre che per le sue evidenti implicazioni sulla visibilità, il parabrezza contribuisce fino al 30% alla resistenza della struttura del veicolo ed è un elemento chiave per evitare il cedimento del tetto in caso di ribaltamento. L’efficacia dell’airbag del passeggero è anch’essa condizionata dal buono stato del parabrezza, poiché al gonfiarsi si appoggia su di esso, esercitando una pressione enorme.
Infine, i sistemi ADAS di sicurezza attiva, tra cui l’avviso di cambio di corsia o la frenata di emergenza, si basano su numerosi sensori che di solito vengono installati sul parabrezza. Quando si sostituisce un parabrezza, è necessario smontare le telecamere e i sensori ADAS dal vetro rotto e montarli su quello nuovo. Una volta installati, questi sistemi devono essere ricalibrati per garantire che funzionino con la massima precisione e trasmettano le informazioni corrette ai sistemi di sicurezza.

Il parco auto è troppo vecchio, il che compromette la sicurezza
Secondo quanto riporta la DGT, la età media delle autovetture su cui viaggiavano le vittime mortali di incidenti stradali nel 2017 è stata di 13,2 anni, una cifra in aumento rispetto al 2016, quando era di 12 anni. Questa situazione preoccupa molto la Direzione Generale del Traffico, motivo per cui sono state avviate campagne dedicate esclusivamente al controllo delle condizioni dei veicoli in circolazione sulle strade.
Fonte: Carglass
Puoi anche consultare il seguente post correlato:
– Il metodo definitivo per sbrinare il parabrezza senza danneggiarlo
Comentarios cerrados


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro