Lamborghini Urus ST-X: un SUV da corsa

Alvaro Avilés     29 October 2019     3 min.
Lamborghini Urus ST-X: un SUV da corsa

Il Lamborghini Urus ST-X è stato presentato questo fine settimana con l’obiettivo di inaugurare la prima competizione di SUV al mondo
Lo scorso fine settimana è stato protagonista a Sant’Agata Bolognese, perché Lamborghini ha presentato addirittura due novità: la prima è l’annuncio di un nuovo hypercar destinato all’uso in pista, mentre la seconda è quella che vi portiamo oggi.

Il suo nome è Lamborghini Urus ST-X ed è una versione della potente SUV del marchio del toro completamente preparata per la competizione, per cui si prevede che esordirà nelle World Series 2020 che si disputeranno sul circuito di Misano.

Lamborghini Urus St X (1)Quali modifiche ha la Lamborghini Urus ST-X?

La casa italiana ha lavorato sulla Lamborghini Urus ST-X per trasformarla in un’auto ancora più radicale. Per questo è stato installato un nuovo cofano in fibra di carbonio con nuove prese d’aria che permettono al motore V8 biturbo da 4,8 litri di respirare più liberamente quando viene sottoposto a sforzo in pista.

Non si tratta di una preparazione stradale come la Lamborghini Urus by Novitec. Per chiarire, Lamborghini l’ha verniciata nel vistoso colore Verde Mantis, i colori di battaglia delle vetture da competizione del marchio. Inoltre, presenta una nuova pellicolatura sulle fiancate con la scritta ST-X che chiarisce di quale versione si tratta.

Sul posteriore troviamo un nuovo spoiler fisso in fibra di carbonio e nuovi scarichi da competizione, quindi non abbiamo dubbi che il suono sarà davvero assordante.

Un altro elemento che rende chiaro che ci troviamo di fronte a una versione da competizione pura è la gabbia antiribaltamento e i due sedili sportivi anteriori. Inoltre, è stato installato un sistema antincendio, tre requisiti indispensabili per rispettare il regolamento FIA in pista.

Lamborghini Urus St X (3)I vincitori delle World Finals dovranno affrontare circuiti da rallycross

La Lamborghini Urus ST-X non è nata per caso, infatti è già iscritta a una competizione. Questa è molto particolare: i vincitori delle quattro categorie della Lamborghini Super Trofeo delle World Finals 2020 saliranno al volante del SUV più radicale della casa per correre contro alcune star del mondo dei motori che saranno invitate.

Abbiamo già qualche nome: il pioniere a provare l’auto è stato Antonio Cairoli, un vero riferimento nel mondo del motocross con diversi titoli mondiali nel suo palmarès. Il pilota italiano ha già avuto l’opportunità di guidare la Lamborghini Urus ST-X sul circuito di Jerez.

Lamborghini intende rendere queste gare il più spettacolari possibile, per cui si disputeranno su circuiti che combineranno tratti asfaltati e sezioni di terra, sullo stile del rallycross.

Resteremo in attesa per vedere questi colossi così ben preparati lottare in pista, ma se una cosa è chiara è che potrebbe trattarsi di una competizione quantomeno divertente.

Scheda tecnica di questa auto


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