Manhart ha messo le mani sulla nuova BMW Z4 e ci anticipa il risultato finale
Manhart ha appena presentato sui suoi social network l’aspetto della MHZ4 500, la denominazione che assume la BMW Z4 dopo essere passata nelle sue mani.

L’industria automobilistica si presenta come un settore capace di abbracciare numerosi ambiti, come quello delle aziende specializzate in modifiche. In questo contesto si colloca Manhart, un’azienda di origine tedesca conosciuta principalmente per accentuare la sportività dei modelli BMW. Dopo molti anni a seguire da vicino il modo in cui il preparatore modifica i modelli della casa bavarese, è arrivato il turno della nuova Z4, un modello che si presenta come una base ideale per spremerla sotto ogni aspetto e offrire prestazioni degne di una futura Z4M.
Per il momento Manhart non ha fornito informazioni sulle modifiche che proporrà per la Z4, ma ci ha fatto conoscere il suo nuovo nome e il suo stile tramite i suoi social network. In una prima fase, notiamo importanti cambiamenti sia visivi che aerodinamici, un chiaro indizio del fatto che, sotto il cofano della MHZ4 500, troveremo un sostanzioso aumento di potenza.
Un’estetica più grezza e aggressiva
Come accade abitualmente con questo tipo di modifiche, gran parte del protagonismo è affidato all’aspetto estetico. La BMW Z4 presenta già di per sé un’estetica sportiva e appariscente, ma gli ingegneri e i designer di Manhart non hanno saputo trattenere la loro smania e hanno deciso di modificare fino all’ultimo dettaglio della decappottabile bavarese.

In una prima fase ci troviamo di fronte a un frontale più prominente, in cui viene introdotto un nuovo splitter che esalta l’aggressività dell’insieme. La fiancata è stata impreziosita da cerchi di generose dimensioni e design specifico, ma è nella parte posteriore che si può apprezzare quella chiara dichiarazione di sportività.
In questa zona si nota la presenza di un nuovo diffusore più voluminoso e di un’uscita quadrupla che non solo esalta le caratteristiche della Z4, ma anche il suo sound. In questo modo Manhart riuscirà a offrire ai suoi clienti una banda di fiati che farà propagare ovunque il suono del suo sei cilindri in linea .
Più potenza per la sportiva tedesca
Le denominazioni utilizzate dal preparatore germanico non sono casuali e, come vi abbiamo già detto, questa BMW Z4 è stata ribattezzata come MHZ4 500. Le prime due lettere fanno riferimento alla stessa casa che l’ha realizzata, Manhart, seguite dalla denominazione del modello e, infine, da una cifra, che di solito indica un dato molto vicino alla potenza dichiarata dal veicolo dopo essere passata nelle mani della casa teutonica.
Con questa premessa possiamo aspettarci che la BMW Z4 sia in grado di erogare poco più di 500 CV, una cifra che sarà ricavata direttamente dal suo propulsore a sei cilindri in linea. Ricordiamo che la sportiva tedesca è in grado di sviluppare 340 CV di potenza e 500 Nm di coppia di serie nella sua variante M40i, prestazioni che risulteranno sensibilmente esaltate grazie al contributo di Manhart.
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