Eclipse Cross Mitsubishi Auto Elettriche SUV
Mitsubishi Eclipse Cross EV: quello che devi sapere sul SUV in arrivo nel 2025
L’Eclipse Cross 2025 unisce potenza elettrica, design europeo e le ultime novità in fatto di connettività per conquistare il segmento C-SUV più competitivo d’Europa
Mitsubishi Motors ha ufficializzato ciò che già si vociferava: la “Eclipse Cross” torna in scena, e questa volta non come la coupé sportiva degli anni Novanta che ancora fa sospirare i nostalgici, ma come un SUV familiare 100% elettrico. Sì, hai letto bene. Il nome “Eclipse” è stato trasformato in cross nell’era dei kilowatt, degli schermi e degli ADAS, anche nella minestra.
Previsto per il debutto a settembre e l’arrivo nelle concessionarie entro la fine dell’anno, questa nuova Eclipse Cross elettrica (BEV) fa parte del rilancio europeo del marchio giapponese, che ora si allinea decisamente alla strategia dei SUV per tutti e per tutto: Colt, ASX, Grandis, Outlander e ora questa “nuova Eclipse”. E la sportiva ribelle che conoscevamo? Ormai non vive più qui. Mitsubishi l’ha reincarnata in un crossover familiare con spazio, schermi e Google fino negli specchietti retrovisori.
Tecnologia fino al volante… e una batteria all’altezza
La nuova Eclipse Cross disporrà fin dall’inizio di una versione a grande autonomia, perfetta per le gite in famiglia con il pilota automatico che quasi decide al posto tuo. Una versione ad autonomia media arriverà nel 2026, probabilmente più accessibile ma altrettanto digitalizzata.
Mitsubishi promette tutta la tecnologia esistente: sistemi ADAS avanzati, infotainment con Google integrato e una connettività che quasi richiederà un proprio WiFi dedicato. E sì, tutto assemblato in suolo europeo, precisamente nello stabilimento Ampere di Douai (Francia), sotto la guida del Gruppo Renault. Europa per gli europei… o almeno così dicono.

Un C-SUV in più per il traffico europeo
Mitsubishi lancia la nuova Eclipse Cross a competere nel segmento C-SUV, il più competitivo e saturo del continente, dove dovrà vedersela con titani come la Hyundai Tucson, la Volkswagen ID.4 e l’imminente Peugeot e-3008. Ma Mitsubishi vuole fare qualcosa di diverso, con un design “futurista” curato a Francoforte, un abitacolo spazioso e quel nome mitico che restituisce l’entusiasmo ai nostalgici.
La scelta del nome non è stata casuale. Mitsubishi punta sulla nostalgia per vendere un’auto che, nel concetto, è agli antipodi dell’Eclipse originale. Funzionerà? Difficile dirlo, ma se l’industria ha imparato una cosa è che la memoria è corta e che i SUV elettrici sono lunghi e funzionali. Abbiamo già visto altri marchi assegnare a modelli attuali nomi appartenuti a modelli del passato. La spiegazione? Dicono che sia molto difficile trovare un nome che piaccia di nuovo a livello internazionale, quindi, perché cambiarlo?

In definitiva, la nuova Eclipse Cross BEV non cerca la stessa cosa del suo predecessore: questa generazione si è concentrata di più sulla connessione con l’assistente di Google e sul garantire che la famiglia arrivi a casa senza drammi. E anche se alcuni grideranno allo scandalo per la blasfemia nominale, altri stanno già facendo spazio in garage per il loro crossover di prossima generazione.
Scheda tecnica di questa auto
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