Niel van Roji creerà la Ferrari 250 GT Breadvan contemporanea
Niel van Roji ha quasi completato questo carismatico progetto: una reinterpretazione dell’acclamata Ferrari 250 GT Breadvan realizzata partendo da una 550 Maranello.
Poche Ferrari sono così emblematiche quanto la Ferrari 250 GT Breadvan, un modello unico con alle spalle una storia davvero carismatica. Tuttavia, qualcuno animato dallo stesso entusiasmo del Conte Giovanni Volpi ha deciso di affidare a Niel van Roji una reinterpretazione della Breadvan, ormai praticamente completata grazie alla generosa donazione di una Ferrari 550 Maranello che fa da base al progetto per la sua configurazione meccanica con motore V12 anteriore e trazione posteriore, oltre al fatto che lo spazio extra sul retrotreno è ideale per installare la carrozzeria della Breadvan.
Ma prima di entrare nei dettagli, vale la pena ripercorrere la storia della Ferrari 250 GT Breadvan. Era il 1962 quando il Conte Giovanni Volpi voleva commissionare una Ferrari 250 GTO ma, davanti al rifiuto di Enzo, decise di cercare un’alternativa. Volpi entrò in contatto con Giotto Bizzarrini, un ex ingegnere della Ferrari che aveva lavorato allo sviluppo della GTO.
Partendo da una Ferrari 250 GT SWB si arrivò alla Breadvan, una variante che è diventata famosa in tutto il mondo. Ora il carrozziere Niel van Roji è pronto a ripetere l’impresa con questa 550 Maranello, un modello al quale è stata asportata la parte posteriore per rimodellarla e adattarla a quella caratteristica forma da Breadvan.

Il progetto si trova a un livello di avanzamento considerevole, il che ci permette di apprezzare la sinergia tra i due modelli. La parte posteriore è già stata montata sulla 550, con doppi fanali verticali e, naturalmente, lo spazio carismatico che le ha valso il soprannome di Breadvan. Spiccano anche le caratteristiche branchie laterali posteriori e, pur non aspettandosi modifiche al frontale, vedremo dei nuovi cerchi.
Sembra che anche la parte meccanica sarà rispettata, quindi il V12 della Ferrari 550 Maranello resterà intatto. In altre parole, questa Breadvan moderna erogherà 485 CV e 570 Nm di coppia grazie a un V12 aspirato da 5,5 litri, valori che vengono scaricati esclusivamente sull’asse posteriore.

Ed è stato due anni fa che Niel van Roji si è lanciato in questa audace avventura automobilistica. Oggi, grazie alle immagini condivise dallo stesso Niel sui suoi social, possiamo vedere che la 250 GT Breadvan moderna è praticamente terminata, e presto la vedremo circolare per le strade con questa “nuova” carrozzeria.
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