Opel GT X Experimental, così la casa automobilistica tedesca immagina il futuro della mobilità
Rispettando quanto promesso nel suo programma PACE!, Opel svela la sua visione del futuro della mobilità elettrica e autonoma con il prototipo GT X Experimental

Con l’acquisizione di Opel da parte del Gruppo PSA si attendevano cambiamenti importanti all’interno del marchio tedesco, prima per renderlo sostenibile e, d’altra parte, desiderabile per i futuri e potenziali acquirenti, un obiettivo che è stato confermato alla fine dello scorso anno con la presentazione del programma PACE!, un ambizioso piano economico e di ristrutturazione per l’intera gamma di Opel con particolare importanza alla mobilità elettrica.
Il programma PACE! sta gradualmente raggiungendo i suoi obiettivi, come il lancio della nuova Opel Combo già con la piattaforma EMP2 del Gruppo PSA, ma anche preparando quelli che arriveranno in futuro, come il lancio di almeno un modello elettrico per la gamma Opel. È in questa direzione che si colloca il nuovo concept presentato da Opel, si tratta della GT X Experimental, un prototipo che mostra come il marchio del fulmine immagina il proprio futuro nella mobilità elettrica.

Come non poteva essere altrimenti, la Opel GT X Experimental prende come modello un SUV, il segmento di moda degli ultimi anni, dal design in stile coupé ma di dimensioni contenute (circa 4,06 metri) con cinque porte, dove le porte posteriori hanno un’apertura controvento che permette di accedere a un interno spazioso, tecnologico e minimalista in cui possono viaggiare comodamente quattro persone. Spicca l’assenza di pulsanti, poiché le funzioni della GT X Experimental saranno comandate dal display centrale, mentre si utilizzano anche due schermi laterali che mostrano le immagini delle telecamere che sostituiscono gli specchi retrovisori.
All’esterno spicca un design robusto come ci si aspetterebbe da un SUV, completato dall’uso di materiali leggeri per la sua costruzione. Così troviamo un frontale alto dalle linee squadrate, con un paraurti semplice e una calandra anteriore che integra il gruppo ottico e il logo retroilluminato del marchio. Proseguendo sulla fiancata, il tetto panoramico gli conferisce la linea coupé, mentre più in basso la GT X Experimental si allarga dai passaruota anteriori fino a quelli posteriori, per arrivare anche a una coda alta e larga, con un design dei gruppi ottici che riprende quello anteriore.

Come avrete immaginato vedendo il suo frontale, la Opel GT X Experimental sarà interamente elettrica, equipaggiata, man mano che il marchio avanza, con una batteria agli ioni di litio da 50 kWh di nuova generazione, che avrà un sistema di ricarica induttiva. Inoltre, si annuncia un livello 3 di autonomia.
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