Opel Meriva 1.7 CDTI 130 CV, primo contatto (Parte II)
>>Motore e prestazioni dell’Opel Meriva

Nella prima parte di questo primo contatto con la Opel Meriva abbiamo visto come si comporta e com’è il suo motore diesel 1.7 CDTI da 130 CV, la variante più potente disponibile nella gamma diesel. Il motore si distingue soprattutto per la forza e l’erogazione di potenza: è un propulsore prestazionale, anche se la vocazione della Meriva è più tranquilla e orientata al comfort.
Tutto ciò che riguarda il design lo abbiamo già visto nella prova che abbiamo fatto un anno fa della Meriva equipaggiata con il motore a benzina da 120 CV; proprio lo spazio interno è una delle caratteristiche più importanti di questa monovolume compatta.
Spazio interno e praticità

Offre spazio sufficiente per cinque adulti e sedili posteriori con regolazione indipendente, con cui possiamo guadagnare spazio nel bagagliaio o dietro; ha inoltre la particolarità delle portiere che si aprono in senso contrario alla marcia.
Questo permette un accesso migliore per una persona anziana o facilita il posizionamento di un seggiolino per bambini sui posti posteriori. Inoltre dispone di un pratico binario centrale con diversi livelli dove troviamo portabicchieri, un vano centrale con un ampio portaoggetti e possiamo perfino inserire una bottiglia da un litro e mezzo nel tunnel centrale. Tutto questo si può vedere nel dettaglio nella prova precedente del modello.
Dotazioni

La nostra unità era un allestimento Cosmo, quindi tutto ciò che riguarda le dotazioni di sicurezza e gli elementi di serie lo abbiamo già visto nella prova precedente della Meriva. Ma la nostra unità aveva una particolarità che il modello provato in precedenza non aveva: il sistema Flex-Fix, cioè il portabiciclette nascosto nel paraurti posteriore.
Si distingue per il montaggio semplice: basta sollevare una leva nel bagagliaio per far uscire il sistema, poi montiamo gli attacchi per le bici, alziamo la targa e posizioniamo i fanali sui lati; in pochi minuti è tutto completamente montato.
Un altro dettaglio delle dotazioni che ci è piaciuto sono le luci: anche se non sono allo xeno, sono orientabili e quindi offrono una buona illuminazione in curva e nei tratti complicati dove la visibilità non è molto buona. Per il resto l’equipaggiamento di serie è abbastanza completo e il funzionamento dei diversi elementi è corretto.
Valutazione generale
La prima volta che abbiamo provato la Meriva ci è piaciuta per la praticità che offriva sia all’interno, sia per quella che garantiscono le portiere con apertura in senso contrario alla marcia. Però i motori a benzina non erano il meglio per questa monovolume compatta, perché le prestazioni non erano all’altezza delle promesse e inoltre il consumo era piuttosto elevato.
Ma ora che abbiamo provato questo motore diesel la situazione cambia: vediamo un motore più prestazionale e adatto a questo tipo di auto. Ad ogni modo, secondo quanto ci hanno riferito dalla Opel, la variante più venduta è il diesel da 110 CV, con la stessa cilindrata di quello da 130 CV ma un po’ più razionale. È vero, la Meriva è un’auto che cerca soprattutto il comfort interno, quindi non troveremo sensazioni sportive né un comportamento sportivo: è stabile e piuttosto composta, ma le manca l’agilità, come è normale.
Ci è sembrato anche che abbia un prezzo di partenza interessante, dato che la nostra unità di prova con tutto l’equipaggiamento opzionale (per esempio il navigatore) aveva un prezzo che si aggirava intorno ai 20.000 euro, una buona cifra considerando il tipo di auto, il motore e le dotazioni.

Foto | David Taboada
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