Potrebbe cambiare il nome della sua sportiva in GR86

Javier López    @jlopezbryan96    13 November 2020     2 min.
Potrebbe cambiare il nome della sua sportiva in GR86

Potrebbe essere in procinto di presentare la nuova Toyota GT86, modello che sfrutterebbe il cambio di generazione per debuttare con un nuovo nome: GR86.

È vero che la desolante notizia secondo cui la Subaru BRZ non arriverà in Europa non è stata gradita da molti. Tuttavia, le nostre speranze sono riposte in Toyota, marchio che non solo presenta livelli di emissioni molto contenuti, ma collabora anche fianco a fianco con Subaru per lo sviluppo delle rispettive sportive. Ed è che, come accadde con la prima generazione sia della GT86 sia della BRZ, entrambi i modelli condivideranno meccanica e piattaforma anche in questa seconda generazione, permettendoci di godere almeno di uno dei due nel vecchio continente.

Esatto, tutto lascia pensare che la nuova Toyota GT86 arriverà davvero in Europa, anche se con cambiamenti importanti che vanno oltre l’estetica e la meccanica. Pare infatti che la casa giapponese voglia approfittare del cambio di generazione per introdurre un nuovo nome, che sarà GR86.

Anche questa denominazione non dovrebbe sorprenderci, dato che Toyota la impiega in tutti i suoi prodotti di stampo sportivo, come la GR Supra o la GR Yaris. Tale sigla corrisponde a Gazoo Racing, il reparto dei veicoli speciali della casa giapponese e, senza dubbio, la nuova Toyota GR86 rientra pienamente in questo ambito. Tuttavia, esiste anche un’altra possibilità per questo nuovo appellativo di cui si sta parlando sempre di più.

Ed è che, a parte la Supra, che per il momento non avrà altre versioni -anche se si prevede che ne avrà-, tutti gli altri modelli che utilizzano questa denominazione lo fanno per indicare il vertice di gamma. Cosa significa questo? Che se sul mercato arriverà una Toyota GT86 e non una GR86 come molti ipotizzano, potrebbero riservare quest’ultimo appellativo a una variante ancora più radicale della sportiva giapponese.

In tal caso, staremmo parlando di una GT86 equipaggiata con un quattro cilindri aspirato da 220 CV. Tuttavia, la denominazione GR86 potrebbe essere usata non per una variante più potente, ma per un’opzione più leggera e sportiva nella messa a punto, essendo quest’ultima strategia la più coerente e fedele al concetto che rappresenta la Toyota GT86.

Al momento non conosciamo la data di arrivo della seconda generazione della sportiva giapponese. Tuttavia, il 18 novembre vedrà la luce il suo gemello, la Subaru BRZ, quindi potremo conoscere molti più dettagli sul futuro Toyota GT86 o, in alternativa, GR86.

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