Prova della Renault Talisman 1.6 dCi 130 CV ZEN, carattere francese

Diego G. Moreira     20 September 2017     9 min.
Prova della Renault Talisman 1.6 dCi 130 CV ZEN, carattere francese

Mettiamo alla prova la Renault Talisman nella versione berlina con il motore diesel 1.6 dCi da 130 CV e cambio manuale. Una francese con molto da offrire.

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La Renault ha impiegato parecchio tempo a trovare una berlina capace di raccogliere il testimone della Laguna, un modello arrivato sul mercato nel 1994 e rimasto in vendita per diverse generazioni fino al 2015. Successivamente la casa ha tentato la sorte con un lancio che non era al 100% francese, la Latitude, che non è riuscita a ritagliarsi uno spazio nel mercato europeo. Ma con la Renault Talisman la casa francese ha messo tutto il suo impegno, creando una degna erede della Laguna, e in alcuni aspetti dovremmo considerarla anche erede della Safrane.

Abbiamo potuto provare la Renault Talisman con il motore diesel 1.6 dCi da 130 CV, la variante intermedia della gamma diesel, con l’allestimento al vertice, che la casa del rombo chiama ZEN. Se cerchi una berlina media economica, con un design accattivante e un equipaggiamento completo, la Talisman è un’opzione seria da considerare.

Design esterno

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All’esterno la Talisman non passa inosservata: la sua larghezza, accentuata dalle luci diurne a LED a forma di “parentesi” (che rappresentano la nuova identità luminosa del marchio), e la sua scarsa altezza creano un’immagine imponente del frontale. Frontale in cui spicca l’enorme rombo del marchio insieme alla griglia di grandi dimensioni. La nostra unità disponeva di luci a LED per tutte le funzioni di illuminazione, con un fascio luminoso eccellente.

La linea laterale è semplice ma elegante, con i cerchi in lega da 18 pollici con misura 245/45 R18 che si distinguono. Un terzo del disegno è costituito da superfici vetrate che, insieme alle linee laterali, conferiscono eleganza all’insieme.

La parte che più trasuda eleganza -almeno secondo chi scrive- è il posteriore, dove i gruppi ottici che si prolungano lungo il portellone danno un’immagine elegante e personale, mentre la doppia uscita di scarico posteriore aggiunge un tocco sportivo.

Design interno

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All’interno sorprendono il design e la qualità delle finiture, un design semplice in cui lo schermo touch in posizione verticale (anche se perfettamente integrato) è il protagonista, oltre a materiali nobili e di qualità (plastiche morbide al tatto, buoni assemblaggi o inserti in legno). Gran parte del controllo del sistema multimediale o delle modalità di guida si concentra su un comando sul tunnel centrale, oltre al controllo touch sullo schermo.

La strumentazione è digitale, chiara e ben organizzata, con ogni tipo di informazione. A seconda della modalità di guida o dell’aspetto scelto, mostra dati diversi, evidenziando i giri del motore (in modalità Sport) o la velocità (in modalità normale). Di notte l’illuminazione ambientale (con possibilità di scegliere tra diversi colori) conferisce un tocco premium all’abitacolo.

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La posizione di guida è leggermente bassa, con sedili anteriori che sostengono bene il corpo (a regolazione elettrica nella nostra unità) e con spazio sufficiente per piedi e testa. Il sedile del conducente dispone della funzione massaggio con tre programmi diversi, utile per chi percorre molti chilometri al volante.

I sedili posteriori offrono uno spazio per i piedi più ampio rispetto ad altre berline simili, oltre a bocchette d’aria e prese USB per la ricarica (dettaglio molto pratico). Per due persone lo spazio è più che sufficiente; in tre si viaggerà un po’ più stretti, ma senza diventare scomodi.

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Il bagagliaio ha una capacità di 515 litri, un buon valore, anche se l’apertura di carico è limitata dal portellone. Dispone di vani ai due lati del bagagliaio e di un vano sotto il ripiano.

Motore e prestazioni

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Raramente un 1.6 offre una sensazione di tale fluidità al volante; in effetti, abituati al 1.5 dCi dello stesso marchio, non ha nulla a che vedere con questo 1.6 dCi prestazionale e fluido che in questa versione eroga 130 CV. Si tratta di un motore vigoroso in cui si avvertono i 130 CV, più che sufficiente nella maggior parte dei casi; solo con l’auto molto carica servirebbe più potenza.

Certo, la zona di utilizzo del propulsore inizia a 1.500 giri (come la maggior parte dei diesel) e perde forza oltre i 3.000 giri/min, il che ci obbliga a giocare con il cambio a sei rapporti se vogliamo guidare in modo più sportivo. Pur non essendo il cambio il migliore del mercato per precisione e tatto, la fluidità del motore rende l’insieme molto piacevole alla guida, e unita alla sensazione di leggerezza della Talisman, non si ha la percezione di guidare una berlina di 4,85 m.

Comportamento su strada

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Sia su strada che in autostrada, la Talisman si distingue per agilità e per la sensazione di leggerezza; del resto il suo peso è di appena 1.505 kg. Inoltre, lo schema delle sospensioni (nella nostra versione adattiva) insieme al noto 4Control (quattro ruote sterzanti) fa sì che qualsiasi comando dello sterzo venga trasmesso in modo immediato alle ruote, senza quasi alcuno sforzo e con una stabilità eccellente. La prima cosa che si nota sui modelli dotati di 4Control è che serve girare meno il volante per eseguire manovre, cambi di corsia o traiettorie in strade con curve: tutto avviene in modo più rapido e agile con appena un giro di volante.

La Renault Talisman ha un buon isolamento acustico, mantenendo un elevato livello di comfort su strada o in autostrada. Non bisogna dimenticare, però, che questa versione ha solo 130 CV, con 320 Nm di coppia tutt’altro che trascurabili, che possono diventare un po’ giusti in una guida più sportiva o con l’auto completamente carica. Salvo in queste situazioni, optare per il propulsore diesel da 130 CV è una buona idea.

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Da un comando posto sul tunnel centrale è possibile passare tra diverse modalità di guida: ECO, Sport, Comfort, Neutral e Perso (modalità personalizzabile). La risposta si percepisce soprattutto nella prontezza dell’acceleratore o nella rigidità della sospensione sui modelli dotati di sospensioni adattive.

In definitiva, questa Talisman con 130 CV diesel è un’auto dalla vocazione turistica, ideale per macinare chilometri con un elevato livello di comfort e che consente anche qualche licenza sportiva, sebbene richieda di usare costantemente il cambio.

Consumi

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Nel percorso abituale in autostrada tra Madrid > Vigo > Madrid il consumo medio è stato di 5,5 litri ogni 100 km a velocità legale. Su strada la cifra scende a 5,3 litri ogni 100 km e, usando il pedale con cautela, è facile ridurre il consumo fino a 4,7 litri ogni 100 km.

In città, nelle diverse prove effettuate tra Vigo e Madrid, il consumo si è mantenuto tra 6,0 e 6,5 litri ogni 100 km.

Equipaggiamento

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Per quanto riguarda l’equipaggiamento, iniziamo sempre dagli elementi di sicurezza presenti di serie su ogni Renault Talisman: airbag frontali, laterali e a tendina, controllo di stabilità, controllo della pressione dei pneumatici, assistenza alla frenata d’emergenza, assistente alla partenza in salita, tra gli altri. Nei crash test EuroNCAP ha ottenuto cinque stelle (valutazione di dicembre 2015) con una protezione degli adulti dell’86% e dei bambini dell’84%.

La casa del rombo ha inoltre puntato su una dotazione tecnologica completa in materia di sicurezza. A seconda dell’allestimento o del pacchetto di equipaggiamento, include il avviso di angolo cieco nello specchietto retrovisore (che segnala con una spia luminosa), abbaglianti automatici (con un’illuminazione eccellente grazie ai fari full-LED), avviso di collisione con frenata automatica (di serie), assistente al cambio di corsia involontario (che emette un suono dagli altoparlanti se usciamo dalle linee di mezzeria), tra gli altri elementi.

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Ci ha sorpreso la gestione e il funzionamento del “tablet” che controlla l’intero sistema multimediale e le principali funzioni dell’auto; si tratta di uno schermo con prestazioni eccellenti (funziona in modo fluido, più di altri sistemi simili), inoltre è abbastanza intuitivo: in pochi giorni ci si abitua al suo funzionamento. Il sistema di navigazione è molto completo nelle informazioni e include lo stato del traffico in tempo reale, classificando con colori la congestione delle diverse strade. Va detto però che i pulsanti fisici del climatizzatore sono insufficienti: per compiti quotidiani e semplici (come accendere o spegnere l’A/C) bisogna ricorrere allo schermo touch, dovendo navigare tra due menu (avrebbe dovuto essere più rapido).

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A completare la dotazione della nostra unità c’è il Head-up Display a colori con informazioni complete che vengono proiettate su uno schermo dedicato (come in altri modelli francesi); e non possiamo dimenticare il impianto audio firmato BOSE (optional da 800 euro), composto da 13 altoparlanti e con un suono davvero nitido e più che corretto.

Opinione personale e prezzo della Renault Talisman

Il prezzo di partenza della Renault Talisman con il motore diesel da 110 CV (incluse le promozioni) è di 20.900 euro, mentre l’allestimento INTENS parte da 24.677 euro e l’allestimento ZEN da 28.252 euro. La nostra unità, con 130 CV e un equipaggiamento completo, ha un prezzo finale di 32.133 euro (con tutti gli extra), un prezzo che, a mio parere, risulta molto competitivo.

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Il mio giudizio personale su questa Renault Talisman è molto positivo: credo che da tempo la casa avesse bisogno di trovare la ricetta giusta per la sua berlina (dopo la leggendaria Laguna e il fallito tentativo della Latitude). Ebbene, la Talisman centra il design, centra la qualità, e persino al volante è un’auto che regala ottime sensazioni (con consumi contenuti), senza dimenticare l’equipaggiamento e con un prezzo finale molto ragionevole. Un degno rivale di quelle berline premium che, a questo prezzo (extra inclusi), offrono appena quattro elementi di un pacchetto chiuso, mentre per 30.000 euro la Talisman offre un vero arsenale di dotazioni e una presentazione che non è molto distante dalle premium tedesche.

Foto | Diego G. Moreira

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