Prova Ford Ecosport 1.0 Ecoboost: compagno d'avventure
La Ford Ecosport ottiene un buon risultato nel compito, sempre difficile, di distinguersi nel segmento SUV. Senza dubbio, le prestazioni del motore EcoBoost sono il suo migliore alleato.
Il recente restyling della Ford Ecosport è stato senza dubbio la scelta più azzeccata per un modello che ha faticato a decollare sul mercato europeo. Grazie al suo nuovo aspetto e a una meccanica di riferimento, il piccolo SUV di Ford si posiziona come il quarto modello più venduto del marchio, subito dopo i bestseller Kuga, Focus e Fiesta. E lo fa proprio quando arrivano nuovi concorrenti dalla stessa casa, dato che la recentemente presentata gamma Active di Ford propone interessanti versioni con look da crossover dei nuovi KA+, Fiesta e Focus. Tre nuovi SUV per un segmento sovraffollato di proposte di ogni tipo.
Ciononostante, la nuova Ford Ecosport si presenta come un buon investimento per chiunque cerchi un SUV competente, senza particolari pretese off-road, ma con una buona dinamica di guida. È così che possiamo definire l’esemplare in prova che abbiamo avuto a disposizione: nient’altro che la Ford Ecosport 1.0 EcoBoost da 140 CV nell’allestimento Titanium.

Ford Ecosport Titanium 1.0 EcoBoost da 140 CV
La nuova Ford Ecosport, rinnovata alla fine del 2017, ha guadagnato sotto ogni aspetto. A prima vista si nota un veicolo più accattivante, un aspetto di grande importanza in un segmento in cui la personalizzazione quasi estrema e i continui restyling rendono necessario restare al passo con le tendenze. Così, la nuova calandra anteriore più larga conferisce alla Ecosport una maggiore robustezza, perdendo però quel look da fuoristrada che aveva il modello precedente con la ruota di scorta fissata sul portellone.
Una volta a bordo, le finiture e la qualità degli interni sono salite di livello. Volante multifunzione, plastiche morbide con buoni accoppiamenti e un sistema di infotainment dotato di serie di uno schermo touch da 6,5 pollici, che in opzione può arrivare a otto. Quanto allo spazio interno e al volume di carico, parliamo di un SUV compatto (4.096 mm di lunghezza e 1.765 mm di larghezza) con le caratteristiche tipiche del suo segmento. Cioè cinque posti, con un po’ di spazio risicato per tre adulti sui sedili posteriori, e un bagagliaio giusto ma sfruttabile, con 356 litri di capacità massima (estendibili a 1.238 litri con i sedili posteriori abbattuti).

Quanto al motore, si tratta del noto EcoBoost a tre cilindri da 1.000 cc, che da sempre offre ottime prestazioni sulla Ford, in questo caso nella variante da 140 CV. Un’unità più che sufficiente per un veicolo che non supera i 1.300 kg di peso e che si muove con agilità sia su strada sia fuori dall’asfalto. Le sue capacità off-road si basano su un’altezza da terra di 190 mm, che gli permette di superare le irregolarità del terreno senza rimpiangere una trazione integrale o qualche assistente elettronico per le situazioni più impegnative. Perché, non illudiamoci, questa Ecosport è un SUV decisamente urbano. Ed è nella giungla d’asfalto che ci siamo sentiti più a nostro agio al volante.
Al volante
Come dicevamo, la Ford Ecosport è un SUV molto cittadino. Posizione di guida rialzata, visibilità perfetta e buona manovrabilità nel traffico grazie alle sue dimensioni compatte. Condizioni essenziali per muoversi alla perfezione nei centri urbani, oltre a comportarsi in modo apprezzabile anche sui percorsi più lunghi grazie a un motore di indubbia qualità.

E muoversi con un Ecoboost di Ford, uno dei riferimenti del mercato, è una garanzia alla guida. Questa unità in particolare, con 140 CV e abbinata a un cambio manuale a 6 marce, è una delle sue armi migliori per convincere il pubblico. Un motore fine, agile e con rapporti lunghi, che risponde davvero bene già a bassi regimi e dispone di un ampio margine di utilizzo, che permette di muoversi alla perfezione fino a oltre i 6.000 giri. Insomma, un EcoBoost in piena regola. Al massimo puoi notare qualche zona un po’ più “leggera” in termini di spinta quando l’ago del contagiri si trova nella parte centrale, a seconda della marcia inserita e dell’uso. Ma il cambio risponde con precisione, e alla fine troverai la marcia giusta.
Possiamo quindi dire di esserci cavati egregiamente in quasi tutte le situazioni affrontate. Con una guida rilassata e confortevole, in cui non ci siamo mai dovuti spingere a sfruttare il cambio in troppe occasioni per cercare più potenza con il motore al massimo dei giri. Né lo abbiamo voluto fare, in parte per non far salire il consumo della Ford Ecosport, che si è attestato intorno ai 6,5 litri in modo costante. Anche se, nel traffico intenso e con qualche accelerata in più, abbiamo toccato una media di 7 litri. Un consumo che può sembrare un po’ alto ma che, in realtà, rientra nella media del suo segmento.

Infine, la Ecosport ottiene un buon voto anche per quanto riguarda il comfort di marcia e le finiture interne. Né i tre cilindri del motore né la sua cilindrata di 1.0 litri provocano rumori o vibrazioni eccessive durante la marcia, con un isolamento acustico che rende la guida davvero confortevole. Un risultato a cui contribuisce anche il passo avanti delle finiture e dei materiali dell’abitacolo della nuova Ecosport. Anche se le plastiche interne sono ancora presenti, il livello di assemblaggio è decisamente buono e le finiture interne trasmettono qualità sia alla vista sia al tatto.
La concorrenza
Dal suo restyling, la Ford Ecosport è uno dei modelli che stanno generando più vendite per il marchio. Un merito non da poco, visto che ci troviamo in uno dei segmenti in cui la concorrenza è davvero feroce. Sono sempre di più i SUV urbani che arrivano sul mercato con la voglia di conquistarsi uno spazio, mentre i modelli di riferimento mantengono una quota di vendite elevata. I Opel Mokka X, Nissan Juke o Fiat 500X hanno sempre più rivali, come i nuovi SEAT Arona, Hyundai Kona o Volkswagen T-Roc. E tra tutti questi, c’è la Ford Ecosport. Ma cosa ci offre per convincerci?

Cominciamo dal suo look più da fuoristrada della media che, per chi ama questo stile, è un chiaro punto a favore. Inoltre, c’è la garanzia di montare un EcoBoost di Ford. E, per completare il quadro, uno dei prezzi più interessanti del suo segmento. È infatti possibile trovare un Ecoboost con un prezzo di partenza di 13.990 € con gli sconti di finanziamento proposti da Ford per la versione da 100 CV del motore EcoBoost 1.0 con cambio manuale a 6 marce nell’allestimento Trend, quello d’ingresso della gamma.
E se vogliamo qualcosa di più, come la nostra unità di prova (EcoBoost 1.0 da 140 CV con allestimento Titanium e diversi extra come lo schermo da 8″ con navigatore, l’impianto audio, i cerchi in lega da 17″ e i sedili anteriori riscaldabili, tra gli altri) possiamo trovare prezzi molto competitivi. Nella fascia media della gamma troviamo infatti una Ford Ecosport Ecoboost 1.0 da 125 CV con lo stesso allestimento Titanium (con climatizzatore automatico, sensori di parcheggio posteriori e schermo touch da 6,5″ di serie) a 16.208 € di partenza, senza alcun extra. In altre parole, un prezzo competitivo per un modello diverso dagli altri, con un motore eccellente e un design accattivante. Un pacchetto che fa della Ford Ecosport un’opzione da considerare con attenzione nel suo segmento.

Vediamo qualche esempio di confronto. Per cominciare, offre 10 CV in più e 500 € di risparmio rispetto alla SEAT Arona 1.0 TSI da 115 CV in allestimento Style. Il risparmio è ancora maggiore rispetto alla Opel Mokka X, la cui versione da 140 CV parte da 23.000 €, scendendo a poco più di 18.500 € con gli sconti del marchio. Il modello che è alla pari nei prezzi è invece quello che ha guidato il segmento fino a non molto tempo fa, la Nissan Juke, che si può trovare con una meccanica molto simile (DIG-T da 115 CV con cambio manuale a 6 marce) a 16.110 €, purché si scelgano le offerte di finanziamento.
In definitiva, possiamo consigliare la Ford Ecosport senza timore di sbagliare. È un’opzione dal prezzo competitivo, ben costruita e con una meccanica eccellente, che ti offrirà soluzioni più che corrette per l’uso quotidiano.
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