Prova su SEAT León 1.5 TSI 150 CV Xcellence: l'equilibrio fatto compatta

Javier López    @jlopezbryan96    28 February 2021     7 min.
Prova su SEAT León 1.5 TSI 150 CV Xcellence: l'equilibrio fatto compatta

Questa volta siamo al volante della SEAT León 1.5 TSI da 150 CV con allestimento Xcellence per scoprire se è la compatta più equilibrata del mercato.

Il mercato è estremamente affollato, quindi è difficile trovare un’auto equilibrata sotto ogni punto di vista e pronta a offrirci un po’ di tutto. La SEAT León è un veicolo che ha sempre avuto un’ottima accoglienza grazie al suo rapporto qualità-prezzo, che nel tempo si è andato affinando fino alla sua quarta generazione, la quale vanta di unire tecnologia, modernità e sicurezza come mai prima d’ora, permettendole di continuare a fregiarsi del titolo di compatta contemporanea più equilibrata.

Per verificare la veridicità di questa fama, abbiamo deciso di metterci al volante della SEAT León 1.5 TSI da 150 CV con cambio manuale e allestimento Xcellence. Con questo presupposto, andremo a esaminare nel dettaglio ogni aspetto della compatta spagnola e scoprire se è davvero la scelta giusta se cerchiamo un tutto in uno.

Un design moderno e fresco

Per quanto riguarda il design, ci troviamo di fronte a una quarta serie della León più fresca e moderna. Sebbene la generazione precedente avesse retto molto bene il passare del tempo, la nuova SEAT León è riuscita a farla sembrare un po’ datata grazie a un’estetica più aggressiva, imponente ed elegante; anche se, lo sappiamo, de gustibus.

Prueba Seat Leon 1 5 Tsi Xcellence 1

L’allestimento Xcellence dell’unità di prova mette in luce il lato più raffinato della compatta spagnola. Lo notiamo dal frontale, dove spicca un’imponente griglia con dettagli cromati, un paraurti più sobrio di quello dell’allestimento FR e una fiancata che vanta cerchi da 18 pollici.

Prueba Seat Leon 1 5 Tsi Xcellence 3

Il posteriore si distingue per una nuova firma luminosa con una striscia LED che attraversa tutto il portellone e culmina in fanali affusolati. Spicca anche il nuovo carattere tipografico della parola “León” -anche se non ha l’accento, non ne conosciamo il motivo- e un paraurti in cui, fortunatamente, non ci sono scarichi simulati. Bravo, SEAT.

Un abitacolo ben rifinito, tecnologico ma fin troppo minimalista

La SEAT León di quarta generazione non è cambiata solo all’esterno, ma anche negli interni. Qui troviamo un rinnovamento completo dell’abitacolo guidato dagli ultimi canoni di design del Gruppo Volkswagen; sì, ci sono molte somiglianze con il suo cugino tedesco, la Volkswagen Golf.

La prima cosa che attira l’attenzione è un volante schiacciato nella parte inferiore, piacevole al tatto e con pulsantiera su entrambi i lati. Dietro di esso c’è il notissimo Digital Cockpit, un quadro strumenti completamente digitale e configurabile a piacere del conducente, rappresentato da uno schermo da 10,25 pollici. Questo è completato da un display flottante che, come optional, può arrivare fino a 10 pollici.

Prueba Seat Leon 1 5 Tsi Xcellence 5

Quest’ultimo rinuncia a qualsiasi pulsante fisico, integrando perfino le funzioni del sistema di climatizzazione. A livello visivo è molto bello, ma in termini di funzionalità risulta piuttosto scomodo. Inoltre, davanti allo schermo è stato installato un comando privo di feedback aptico, pensato per alzare o abbassare la temperatura del climatizzatore e il volume della radio. Il problema? Di notte non si illumina e, di giorno, già è fastidioso da usare senza luce. È stato anche eliminato il pulsante fisico dei collegamenti rapidi che invece è presente sulla Volkswagen Golf, il che rende più complesso accedere ai diversi sottomenu della SEAT León.

Ma non tutto è negativo. La compatta spagnola vanta ottime finiture, con una plancia molto piacevole al tatto grazie a una plastica morbida; una parte centrale rifinita in finto legno e una zona inferiore in plastica rigida che però trasmette una buona sensazione di solidità.

Prueba Seat Leon 1 5 Tsi Xcellence 6

Va elogiato anche il posteriore, dove due adulti di statura media possono viaggiare senza problemi, con spazio sufficiente sia per la testa sia per le gambe. Il posto centrale, come di consueto, è un po’ ridotto e il suo utilizzo è riservato a situazioni specifiche o ai bambini. Il bagagliaio, che in questa generazione di León offre 380 litri, è una capacità più che sufficiente e si completa con forme regolari che aiutano a trasportare i bagagli di quattro passeggeri.

Il dinamismo prima di tutto

Ma cosa succede quando ci mettiamo al volante della nuova SEAT León 2020? Prima di entrare nel merito, lasciate che vi presenti il suo motore, il notissimo 1.5 TSI a quattro cilindri. Questo propulsore sviluppa 150 CV tra 5.000 e 6.000 giri/min e 250 Nm di coppia disponibili tra 1.500 e 3.500 giri.

In questa occasione tali valori erano gestiti da un cambio manuale a sei rapporti dal piacevole innesto e con sviluppi piuttosto lunghi. Questo motore è un vecchio conoscente e si distingue per erogare la potenza in modo molto lineare, senza grandi picchi, pur soffrendo di una zona bassa un po’ vuota se lo si lascia scendere sotto i 2.000 giri.

Prueba Seat Leon 1 5 Tsi Xcellence 16

È un motore con prestazioni più che sufficienti per spostarsi in qualsiasi contesto e si completa con una buona messa a punto. In città, la SEAT León è una buona alleata grazie alle dimensioni contenute e agli svariati ausili alla guida di cui è dotata, come l’avviso di angolo cieco che segnala la presenza di un altro veicolo tramite una luce che percorre la portiera.

La sospensione risulta un po’ più rigida e secca rispetto a quella della Volkswagen Golf, e i cerchi da 18 pollici che monta nell’allestimento Xcellence non aiutano molto; ma, pur essendo più rigida di altri modelli della concorrenza, non risulta scomoda. Inoltre, il motore è più che sufficiente a patto di non lasciar scendere troppo i giri. In ambito urbano è facile che il consumo medio salga fino a circa 8,2 litri ogni 100 km.

In autostrada la León vanta la piattaforma MQB-A0, che le conferisce un comportamento più da segmento D che da segmento C. Il comfort è notevole a patto di non imbattersi in buche o sconnessioni molto pronunciate, e anche la sensazione di stabilità è considerevole, per cui affrontare lunghi viaggi a bordo della compatta spagnola è più che fattibile. Qui è facile registrare una media di consumo di 6,2 litri ogni 100 km, non molto più di quanto omologato dalla variante eTSI.

Per quanto riguarda la dinamica pura, ci troviamo davanti a un’auto con un comportamento in curva più affinato di quello della Volkswagen Golf. Ciò si deve, in parte, alla messa a punto del telaio e alla taratura delle sospensioni. In questo contesto, la SEAT León risulta un veicolo divertente in una certa misura, completato da uno sterzo preciso, rapido ma con poca comunicazione, male endemico dell’auto moderna. È vero che il 1.5 TSI da 150 CV non è il miglior alleato per una guida sportiva, ma l’insieme lascia intravedere molto potenziale per le CUPRA León, modello da cui tutte le sue versioni prendono come punto di partenza la SEAT León.

Conclusione

Il dubbio eterno è sempre stato se scegliere la Volkswagen Golf o la SEAT León; quale comprare e per quale optare. La verità è che questa decisione dipende da diversi fattori, ma soprattutto dai nostri gusti personali. La León si sente un po’ più sportiva e rigida della tedesca, offre qualità simili -e persino migliori in alcuni punti- ma il suo minimalismo le gioca un brutto scherzo.

Prueba Seat Leon 1 5 Tsi Xcellence 18

Con tutto ciò, il prezzo di partenza della SEAT León 1.5 TSI con allestimento Xcellence è di 25.150 euro, una cifra piuttosto ragionevole se la confrontiamo con la concorrenza e tenendo conto che sì, la León è una delle compatte più equilibrate del mercato, unendo comfort, dinamismo e tecnologia con un rapporto qualità-prezzo difficile da superare.

Scheda tecnica di questa auto

HatchbackSEAT Leon68 versioni · da 27.822 €

Deja un comentario