Prova su Skoda Octavia Scout 2.0 TSI 190 CV: dritta alla giugulare dei SUV

Javier López    @jlopezbryan96    2 March 2020     7 min.
Prova su Skoda Octavia Scout 2.0 TSI 190 CV: dritta alla giugulare dei SUV

Questa volta ci siamo messi al volante della Skoda Octavia Scout, versione rialzata della berlina che si propone come un’ottima alternativa ai SUV.

Skoda Octavia Scout Prueba18

Gli appassionati sfegatati di berline e familiari hanno tremato con l’arrivo dei SUV, un segmento che sembrava destinato a far sparire questi e chiunque osasse sottrargli quote di mercato. Non a caso, e per fortuna di molti, numerose case automobilistiche sono riuscite a creare una gamma in cui SUV e berline convivono in pace e armonia, e un chiaro esempio è Skoda. La casa ceca continua a puntare su modelli come l’Octavia o la Superb, che restano in prima linea e non hanno alcuna intenzione di andarsene.

Da Highmotor abbiamo deciso di mettere alla prova la Skoda Octavia Scout con il propulsore 2.0 TSI da 190 CV per rispondere a due domande: è una familiare dal sapore fuoristradistico in grado di detronizzare un SUV? E conviene acquistare un’Octavia della generazione precedente, visto che la nuova sta per arrivare sul mercato? Ebbene, proviamo a rispondere.

Imponente e senza paura di sporcarsi di fango

La Skoda ha sempre puntato su un design sobrio, semplice e funzionale. È vero che il restyling della generazione di Octavia che sta per uscire di scena ha suscitato molto scalpore e polemiche per la divisione dei gruppi ottici anteriori; ma la variante Scout presenta alcuni elementi piuttosto attraenti che faranno passare in secondo piano questo aspetto.

Skoda Octavia Scout Prueba1

Il frontale, imponente e aggressivo grazie a questa versione, è caratterizzato da una griglia cromata e dai criticati fari separati che, a mio avviso, non sono nemmeno motivo di scandalo. Il paraurti, arricchito da una protezione del sottoscocca argentata, mostra il DNA da montagna grazie a un’altezza da terra più pronunciata e a una copertura finita in plastica nera.

Skoda Octavia Scout Prueba6

Il posteriore continua a essere una zona che chiarisce l’obiettivo delle versioni Scout della Skoda. Pur mantenendo la sobrietà tipica della Octavia Combi tradizionale e dei suoi gruppi ottici classici, troviamo un paraurti che ricorre di nuovo alla protezione già vista davanti e a un profilo in plastica nera che non ricorre ai falsi terminali di scarico.

Un abitacolo sobrio ma con tutto l’essenziale

È vero che la Skoda sta iniziando a distinguersi con gli interni dell’ultima serie di modelli in arrivo, ma l’Octavia che ci occupa oggi adotta canoni di design un po’ più seri e conservatori. Non vorrei però essere frainteso: non va considerato un aspetto negativo, anzi.

Skoda Octavia Scout Prueba14

Dietro un volante multifunzione completamente tondo si staglia un quadro strumenti analogico, di quelli di una volta. Pur ammettendo che mi è mancato il Virtual Cockpit -un’opzione molto interessante che offre numerose soluzioni in modo intuitivo-, lo schermo touch da 8 pollici svolge egregiamente il suo compito, con un funzionamento molto fluido e con la possibilità di collegare lo smartphone tramite Apple CarPlay o Android Auto.

Per quanto riguarda l’abitabilità, non c’è alcun appunto da muovere alla Skoda Octavia Scout. I sedili anteriori sono ampi e comodi, e le regolazioni elettriche del sedile del conducente permettono di trovare una buona posizione senza difficoltà. Lo stesso vale per i posti posteriori, che offrono una larghezza e uno spazio per la testa e per le gambe davvero generosi. Va detto, però, che il posto centrale è piuttosto limitato a causa di uno schienale leggermente inclinato e di un tunnel di trasmissione un po’ ingombrante.

Skoda Octavia Scout Prueba9

Il bagagliaio, che in questa versione dichiara una capacità di 610 litri, vanta un’apertura di carico completamente piana, aspetto che facilita il caricamento dei bagagli senza grandi complicazioni. A ciò si aggiunge una qualità degli interni davvero buona, impressione trasmessa dalla cura negli assemblaggi, nonostante la maggior parte dei componenti sia in plastica rigida. Ciononostante, pelle e materiali morbidi sono stati impiegati per rivestire le zone che toccheremo più spesso con le mani.

Pronta per qualsiasi terreno

Tuttavia, è la parte dinamica il punto culminante di questa prova, l’aspetto più interessante e rivelatore di tutti quelli che abbiamo analizzato. Ma prima di entrare nel merito, devo presentarvi formalmente l’architettura meccanica della Skoda Octavia Scout che mi ha accompagnato per una settimana, dotata del già noto quattro cilindri 2.0 TSI da 190 CV e 320 Nm di coppia.

Skoda Octavia Scout Prueba13

Si tratta di un propulsore fluido e molto capace, due caratteristiche che gli riconosco grazie alle sue prestazioni e a una erogazione della potenza molto lineare. Sebbene si avverta una spinta decisa -grazie alla coppia disponibile immediatamente- nei primi giri del contagiri, tra 1.500 e 4.100 giri/min, il motore della Skoda Octavia Scout mostra un comportamento tranquillo e placido.

Non fraintendetemi, però: le sue prestazioni sono più che sufficienti per affrontare qualsiasi viaggio o persino qualche escursione fuoristrada. Tutto questo si accentua con il cambio automatico a sette rapporti DSG e con la trazione integrale 4×4 tipo Haldex di cui era dotata l’unità di prova.

Skoda Octavia Scout Prueba20

Ad ogni modo, è in autostrada che la familiare ceca sgranchisce le gambe e si predispone a offrire una marcia riposante e tranquilla grazie a un’ottima insonorizzazione, favorita anche dalla bassa rumorosità del propulsore. Va detto che una taratura delle sospensioni piuttosto rigida fa sentire le sconnessioni dell’asfalto più di quanto vorremmo, difetto che emerge anche in città. In ambito urbano è relativamente semplice ottenere una media di consumo di 6,5 litri ogni 100 chilometri.

Sebbene non sia impossibile affrontare la città al volante della Scout, senza dubbio non è dove si sente più a suo agio. Questo dipende dalle sue dimensioni di 4,68 metri di lunghezza e 1,81 di larghezza, cifre importanti che rendono poco piacevoli il parcheggio in certe zone o le manovre in spazi stretti. La sospensione rigida torna a farsi sentire, anche se una buona visibilità e i vari sensori di parcheggio rendono la Skoda Octavia Scout più adatta alla città. In questo contesto il consumo può salire facilmente fino a 8,7/9 litri ogni 100 chilometri.

Ma cosa succede quando ci si trova davanti a un percorso fuoristrada? Bisogna essere consapevoli che non si guida un fuoristrada vero e proprio, bensì una familiare rialzata con alcune concessioni per uscire dall’asfalto. Tuttavia, la sua trazione integrale, la sua altezza da terra di 17 cm e un controllo di discesa molto utile ci permettono di compiere manovre impensabili con una berlina tradizionale.

Nonostante le dimensioni dichiarate, la Skoda Octavia in versione Scout mantiene un buon comportamento in curva, con un rollio della carrozzeria praticamente impercettibile. È vero che i 1.526 chili dichiarati e uno sterzo poco comunicativo -anche se con un peso adeguato- non aiutano a tracciare con precisione la traiettoria, ma non è un’auto pensata per questo scopo.

Skoda Octavia Scout Prueba28

Proprio il suo buon comportamento su strada e le sue caratteristiche da 4×4 mi portano a considerare questa familiare un’opzione migliore rispetto a molti SUV della stessa fascia di prezzo, che non offrono capacità fuoristradistiche superiori a quelle della Scout e il cui baricentro più alto e sospensioni più morbide causano un rollio della carrozzeria che non si riscontra nella ceca.

Conclusione

È vero che la Skoda Octavia sta per salutarci per lasciare spazio alla nuova generazione, di cui presto conosceremo i prezzi. Tuttavia, se cerchi un veicolo relativamente accessibile, con qualche capacità fuori dall’asfalto e un’ottima abitabilità interna, la Skoda Octavia Scout è l’auto che fa per te.

Skoda Octavia Scout Prueba21

Con un prezzo di partenza di 34.730 euro, si tratta di un’auto dal rapporto qualità-prezzo difficile da superare; e, sebbene non sia una cifra alla portata di tutti, va considerato che la casa ceca sta cercando di smaltire tutte le unità in stock, il che potrebbe essere il momento giusto per approfittare di un buon sconto nell’acquisto della Skoda Octavia Scout.

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