Prova SYM Joymax Z+125: lo scooter GT che vuole essere il re del suo segmento

Jaime Avilés     9 February 2023     7 min.
Prova SYM Joymax Z+125: lo scooter GT che vuole essere il re del suo segmento

Abbiamo provato lo SYM Joymax Z+, uno scooter di grandi dimensioni da 125cc, con un buon vano di stivaggio e un comfort di marcia che lo rendono una delle alternative più interessanti del suo segmento

Con una gamma ampia per la Spagna composta da ben 15 modelli diversi, la popolare casa taiwanese che nel 2022 è arrivata a occupare per diversi mesi la classifica delle motociclette più vendute con il suo popolare Symphony, offre una scelta molto varia che va dai 50cc fino al nuovo Maxsym TL 508, il maxiscooter da 45,5 CV che rappresenta il vertice della gamma del marchio.

Il popolare modello che oggi è il nostro protagonista è lo SYM Joymax Z+, uno scooter GT da 125 cc che, insieme al Cruisym Alpha 125, compone la gamma di scooter da 125 di grandi dimensioni. Modelli che offrono una maggiore capacità di stivaggio, una maggiore sensazione di sicurezza grazie alle loro dimensioni superiori e una posizione di guida più confortevole rispetto a quella di altri modelli più piccoli, come lo SYM Jet X 125 (prova).

Presentato dopo la sorella Cruisym Alpha, di carattere più sportivo, il marchio ha deciso di lanciare il suo Joymax Z+, uno scooter anch’esso di impostazione GT, ma con una concezione più versatile pensata per chi preferisce privilegiare il comfort alla sportività, offrendosi inoltre a un prezzo più interessante.

Img 2119

Un design sportivo e al tempo stesso discreto

Pur essendo concepito come la versione ideale per spostarsi in città e fuori con totale comodità, disporre di un vano di carico perfetto per riporre bagagli o trasportare un passeggero senza limitazioni, SYM ha dato molta personalità al suo Joymax Z+, sia esteticamente sia nel comportamento su strada, conferendogli un’immagine dalla grande presenza e di qualità.

Iniziando dalla sezione del design, lo SYM Joymax Z+ presenta un aspetto piuttosto voluminoso, con 2.190 millimetri di lunghezza, 750 millimetri di larghezza e 1.422 millimetri di altezza, misure persino superiori in lunghezza e altezza rispetto a uno Yamaha XMAX 125 e superiori in lunghezza a un Honda Forza 125, due dei principali rivali con cui deve confrontarsi il Joymax Z+.

Img 2161

Dalla vista frontale, lo scooter GT presenta un frontale piuttosto affilato con gruppi ottici con tecnologia LED che garantiscono una buona visibilità in condizioni di scarsa luce, oltre a un’immagine moderna. Per quanto riguarda il sistema di illuminazione, il Joymax Z+ dispone di una modanatura in plastica con effetto fibra di carbonio e di una cupola che, oltre a dare quel tocco GT, offre un comfort e un isolamento molto notevoli alle velocità su strada.

Girando di 90 gradi, il sellino con cuciture a contrasto in color argento e il ricamo con il nome del modello nella parte lombare offrono un’imbottitura molto morbida e un grande comfort anche dopo diverse ore in sella allo scooter. Come di consueto, sul lato sinistro troviamo un design piuttosto pulito con il sistema di trasmissione e il filtro dell’aria ben integrati, mentre dall’altro lato lo scooter mostra uno scarico con un paracalore nero piuttosto discreto e il motore praticamente a vista sotto la pedana retrattile destra.

Img 2167

Per quanto riguarda il design della parte posteriore, le modanature laterali con effetto carbonio si estendono fino alla zona che raggruppa il fanalino posteriore a LED e le frecce alogene su ciascun lato, distinguendosi anche il doppio sistema di sospensione posteriore con ammortizzatori regolabili nel precarico e le maniglie posteriori dalle forme piuttosto pronunciate.

Molto confortevole dopo diverse ore di marcia

In termini di ergonomia, lo SYM Joymax Z+ monta un quadro strumenti analogico-digitale piuttosto tradizionale, con un design a due orologi analogici su ciascun lato e un piccolo display digitale al centro su cui possiamo leggere l’ora, il contachilometri, il livello del carburante e la temperatura del motore. Inoltre, il Joymax dispone anche di un parabrezza regolabile in altezza tramite due viti che offre una buona protezione aerodinamica alle alte velocità.

Img 2151

La posizione del manubrio permette una postura rilassata e di mantenere la schiena dritta, con una larghezza piuttosto tradizionale e un blocco destro dove troviamo solo il pulsante di avviamento e l’interruttore di spegnimento, e un blocco sinistro che, pur non offrendo la migliore sensazione di qualità del suo segmento, dispone di frecce, clacson, luci anabbaglianti e abbaglianti e luci di emergenza esattamente come si desidera.

Telaio e sensazioni di guida

Passando alla parte ciclistica, il Joymax Z+ condivide numerosi componenti con la sorella SYM Cruisym Alpha, come il motore monocilindrico SOHC a 4 valvole con iniezione elettronica Keihin, con il noto trattamento ceramico delle parti interne del motore per ridurre l’attrito dei componenti e, così facendo, allungare la vita utile e migliorare l’affidabilità del motore, offrendo un minor consumo e riducendo le emissioni di gas.

Img 2114

Anche la struttura dello scooter è la stessa del Cruisym, formata da un telaio in tubo d’acciaio combinato con una forcella anteriore telescopica, un sistema a doppio ammortizzatore regolabile in quattro posizioni e un cerchio anteriore da 14 pollici e posteriore da 13 pollici.

Al momento di metterci in marcia con lo SYM Joymax Z+, colpisce la sua morbidezza di marcia, un aspetto in cui gioca un ruolo di grande rilievo il sistema di sospensioni già commentato, e una risposta del motore piuttosto vivace che offre una potenza più che sufficiente per circolare in città e una velocità massima vicina ai 120 km/h nel caso in cui, per qualche motivo, dovessimo immetterci in autostrada.

Img 2157

Durante la settimana di prove che abbiamo avuto la possibilità di effettuare con lo scooter SYM, abbiamo potuto constatare che dal punto di vista dinamico non ha nulla da invidiare a molti dei suoi rivali: un’accelerazione che, pur non essendo la migliore, è piuttosto notevole, un suono gradevole, un telaio che consente una guida più sportiva e regala soddisfazioni, e un impianto frenante che ci ha sorpreso positivamente per il suo grande mordente, composto da un disco anteriore con pinza a quattro pistoncini e un disco posteriore, entrambi coadiuvati da un sistema ABS Bosch.

Buono spazio di stivaggio

Il serbatoio da 12 litri offre un’ottima autonomia ed è posizionato tra i piedi, un elemento chiave per garantire un ampio vano portaoggetti da 48 litri in cui riporre persino due caschi integrali e altri ingombri come il bloccadisco o una custodia. Inoltre, questo vano di carico dispone di una luce di cortesia molto comoda che garantisce una buona illuminazione in condizioni di scarsa luce e di un ammortizzatore sul sellino che conferisce una grande solidità quando si alza e si abbassa la sella.

Img 2169

Accanto al tappo, lo SYM Joymax Z+ dispone di un piccolo vano per riporre oggetti come chiavi, monete o lo smartphone, con una presa USB 3.0 ideale per caricare lo smartphone o una batteria portatile, permettendo di utilizzare il telefono per molte ore senza preoccupazioni di autonomia.

Il suo prezzo, la chiave dello SYM Joymax Z+

Infine, il prezzo dello SYM Joymax Z+ è uno dei suoi grandi punti di forza rispetto alla concorrenza: è di 4.799 euro, che, se confrontato con i 5.499 euro da sborsare per uno Yamaha XMAX 125 o i 5.275 euro per una Honda Forza 125, lo pone in netto vantaggio rispetto ai suoi rivali più diretti. Inoltre, con questa offerta includiamo la garanzia di 5 anni o 75.000 chilometri e un anno di assicurazione incluso senza costi aggiuntivi.

Deja un comentario