Sette dotazioni dell'Audi A7 Sportback che ti piacerebbe avere sulla tua auto
La seconda generazione dell’Audi Sportback è già in vendita, nelle versioni 50 TDI e 55 TFSI, con un prezzo a partire da 76.680 euro. E sicuramente ti piacerebbe avere sulla tua auto alcune delle sue dotazioni.
Audi ha lanciato sul mercato la seconda generazione dell’A7 Sportback. Un modello che è apparso nel 2010 per competere con il vero creatore del segmento delle berline di lusso con porte posteriori ed estetica coupé, la Mercedes CLS, che anche lei è appena stata rinnovata. Altri rivali in questa categoria sono la BMW Serie 6 Gran Coupé, o la Porsche Panamera.

A differenza degli ultimi cambiamenti realizzati nel 2014, incentrati sul rinnovamento dell’immagine esterna, sul miglioramento dell’efficienza dei motori e sull’aggiunta di più dotazioni, l’Audi A7 Sportback è ora un modello completamente nuovo. La piattaforma condivide molti elementi con quella dell’Audi A8, dal quale adotta anche la maggior parte di ciò che riguarda, tranne quanto attiene alla guida autonoma e all’applicazione dell’intelligenza artificiale. Nella prova della nuova Audi A8 abbiamo già parlato di alcune di queste novità, così come del suo sistema di guida autonoma nel traffico.

Un modo per conoscere a fondo com’è la nuova Audi A7 Sportback passa per una rassegna di alcune delle novità tecniche e delle dotazioni di rilievo che integra. Ci siamo soffermati su quelle che, senza alcun dubbio, ti piacerebbe avere sulla tua auto.
1. Ibridazione leggera e rete di bordo a 48 volt
Lo chiamano “mild-hybrid” o ibridazione leggera. No, non significa che l’A7 Sportback abbia un motore elettrico in grado di muovere le ruote in qualche momento senza consumare carburante. È qualcosa di molto più semplice, e non riservato solo alle auto di alta gamma. Di fatto, esistono già perfino utilitarie che ricorrono all’ibridazione leggera per ridurre i consumi, come la Suzuki Swift. E presto vedremo questi sistemi diffondersi sempre di più.

Sulla Audi A7 Sportback questa ibridazione è di serie sia sul V6 3.0 TFSI da 340 CV che sul V6 3.0 TDI da 286 CV, i motori di lancio. Ma sarà una caratteristica comune anche ai futuri motori che arriveranno più avanti. Si realizza tramite un piccolo motore elettrico collegato al motore a combustione mediante una cinghia. Oltre a funzionare da generatore e a recuperare energia durante le fasi di accelerazione o di frenata –energia che viene immagazzinata nella batteria agli ioni di litio del sistema elettrico principale da 48 volt–, permette di riavviare il motore dopo l’attivazione della modalità di marcia a inerzia, che consente all’A7 Sportback di circolare “a vela” tra 55 e 160 km/h sollevando il piede dall’acceleratore.

Il risultato? Secondo Audi, un risparmio di consumo fino a 0,7 litri ogni 100 km in guida reale. Basti come dato che l’A7 Sportback 55 TFSI dichiara un consumo combinato a partire da 6,9 l/100 km, mentre il 50 TDI si ferma a 5,6 l/100 km.
2. Sospensioni pneumatiche con ammortizzazione regolabile
Anche senza contare la funzione intelligente dell’Audi A8 in grado di leggere la strada e di anticipare le buche, sollevando la carrozzeria in modo che si avvertano il meno possibile, le sospensioni pneumatiche adattive dell’Audi A7 Sportback (da 2.430 euro) sono fondamentali per viaggiare come su un tappeto volante. Incidono non solo sul comfort o sulla stabilità, ma anche sull’efficienza: oltre alle modalità “auto” e “comfort”, quando si superano i 120 km/h l’altezza della carrozzeria scende automaticamente di 10 mm, migliorando l’aerodinamica.

Dal canto suo, l’ammortizzazione variabile controllata elettronicamente (da 1.360 euro) permette di scegliere tra un’auto con il comportamento e la morbidezza di sospensione che richiede una berlina di lusso o la fermezza e l’agilità di una sportiva. Tutti i sistemi legati alla dinamica del veicolo sono gestiti da un controller centrale che Audi denomina ECP (piattaforma elettronica del telaio).
3. Sterzo dinamico a quattro ruote
Sembra che Audi punti su questo sistema, che già utilizza sulla Audi Q7 e sulla Audi A8, ad esempio. Sulla Audi A7 Sportback lo sterzo progressivo –che varia il rapporto di demoltiplicazione– è di serie. Lo sterzo dinamico a quattro ruote ha un prezzo a partire da 2.320 euro, e combina lo sterzo dinamico sull’asse anteriore con un sistema di sterzata sulle ruote posteriori. Funziona come tutti i sistemi di questo tipo, e con lo stesso obiettivo.

Fino a una velocità stabilita, che sulla Audi è di 60 km/h, le ruote posteriori girano in senso opposto a quelle anteriori fino a un totale di 5 gradi. Così manovrare in spazi ridotti, parcheggiare o muoversi in città diventa molto più facile. Sopra questa velocità le ruote posteriori girano di un angolo molto piccolo nello stesso senso di quelle anteriori, migliorando l’agilità e la stabilità.

Anche se non è un sistema molto diffuso, Audi non è l’unica marca a ricorrere allo sterzo sulle quattro ruote. Basti pensare che Renault utilizza il suo sistema 4Control a quattro ruote sterzanti su auto tanto diverse nell’impostazione quanto la Renault Espace o la nuova Renault Mégane R.S.
4. Fari HD Matrix LED con luce laser
I fari di serie dell’Audi A7 Sportback sono sempre con tecnologia LED. Non è una prerogativa delle auto di alta gamma: molte compatte e alcune utilitarie offrono già fari di questo tipo, che stanno sostituendo quelli allo xeno.

Sull’Audi A7 Sportback, opzionalmente, è possibile equipaggiare i fari con tecnologia HD Matrix LED, con un prezzo a partire da 2.065 euro. Composti da 32 diodi LED controllabili singolarmente, i fari HD Matrix LED permettono di mantenere la massima illuminazione possibile anche quando ci sono veicoli che circolano davanti o in senso contrario, creando zone d’ombra che evitano l’abbagliamento.

Al di sopra ci sono ancora i fari HD Matrix LED con laser, il cui prezzo sale fino a 3.410 euro. In cambio forniscono un fascio di luce con portata ancora maggiore –raddoppiano la portata della luce abbagliante–, grazie all’uso di diodi laser per gli abbaglianti. Funzionano a partire dai 70 km/h.
5. Sedili climatizzati con funzione massaggio
Viaggiare è un piacere… se oltre a farlo su un’auto ben insonorizzata e con sospensioni che assorbono le buche come nel caso dell’Audi A7 Sportback, disponi di sedili ventilati e riscaldati che ti permettono di scegliere tra diverse funzioni di massaggio.

Il prezzo per avere questa opzione è di 1.895 euro, anche se in precedenza devi montare i sedili comfort, che costano 3.055 euro. Per sentirti come in piena seduta di massaggi, i sedili hanno dieci cuscinetti pneumatici nello schienale che massaggiano la schiena. Si può scegliere tra sette programmi diversi, ognuno con tre intensità.
6. Sistema audio Bang & Olufsen Advanced
Circa 1.000 euro –940 euro, per essere precisi– per un impianto audio con la firma di Bang & Olufsen non sembrano troppi per un’auto della categoria dell’Audi A7 Sportback. Soprattutto se consideriamo le sue prestazioni, con 16 altoparlanti, subwoofer, amplificatore a 15 canali, 705 watt di potenza… e audio surround 3D. Chiudi gli occhi e immaginatelo nella tua auto. Suona bene, vero? Ora chiudi di nuovo gli occhi, riaprili e continua a leggere.

Perché l’impianto audio più avanzato che Audi offre per l’Audi A7 Sportback è il Bang & Olufsen Advanced Sound System. E questo è tutto dire. Aggiunge due altoparlanti in più in ciascuno dei montanti anteriori e sul tetto, per arrivare a 19 in totale e far sì che il suono 3D raggiunga anche i passeggeri dei sedili posteriori. La sua potenza totale è di 1.820 watt, e per quanto costa potresti quasi comprarti un’utilitaria: a partire da 7.415 euro.
7. MMI Navigation plus con MMI touch response
Un’auto come l’Audi A7 Sportback non sarebbe la stessa senza il sistema MMI Navigation plus con MMI touch response. Solo il fatto di includere la spettacolare strumentazione digitale Audi virtual cockpit vale la pena. Con 12,3 pollici (più di 31 cm di diagonale) e alta risoluzione, permette al conducente di scegliere tra diverse configurazioni o di visualizzare direttamente la mappa di navigazione a schermo intero. Audi offre già la strumentazione Audi virtual cockpit su modelli più “popolari”, come l’Audi A3 o la Audi Q2. E attualmente ci sono versioni con un adattamento di questo sistema di strumentazione digitale su altri modelli del Gruppo Volkswagen, come la nuova VW Polo, per non andare lontano.

Ma è che, oltre alla strumentazione digitale, rispetto al sistema MMI Navigation di serie, il “plus” offre molte più prestazioni e trasforma l’abitacolo dell’A7 Sportback in un’autentica astronave. Per cominciare, qui lo schermo superiore, dedicato al sistema multimediale, diventa da 10,1 pollici, contro gli 8 pollici del sistema di serie. Un secondo schermo inferiore da 8,6 pollici controlla il climatizzatore e diverse funzioni legate al comfort, e funge da pannello touch per l’inserimento di testo scrivendo a mano o tramite una tastiera virtuale. E il prezzo del sistema? A partire da 2.225 euro.
Fino a 39 sistemi di assistenza alla guida
Fin qui solo un piccolo campione di alcune delle dotazioni dell’Audi A7 Sportback che probabilmente ti piacerebbe avere sulla tua auto, anche se l’elenco sarebbe infinito. Aggiungeremmo, ad esempio, i pacchetti di assistenza alla guida. L’Audi A7 Sportback può includere fino a 39 sistemi, basati sulle informazioni raccolte dai numerosi sensori, telecamere e radar di bordo. I più innovativi arriveranno nel corso del 2018: il Audi parking pilot e il Audi garage pilot, che permettono di parcheggiare automaticamente dall’esterno controllando l’auto con il telefono.

E ancora non abbiamo menzionato i tergicristalli con controllo intelligente, che tengono conto della velocità, della temperatura e dello sporco del vetro per spruzzare l’acqua tramite gli ugelli integrati nelle spazzole, fornendo l’angolo corretto. Oppure il pacchetto air quality, con uno ionizzatore dell’aria dell’abitacolo e un diffusore di diverse fragranze.

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