Toyota vuole plug-in ibride con un'autonomia più elevata
La compagnia giapponese vuole che le ibride plug-in che lancerà in un futuro prossimo raggiungano i 200 chilometri di autonomia, molto più di quanto avvenga oggi.

Se c’è un marchio che ha lavorato per offrire sistemi di trazione ibridi efficienti e che vuole continuare a puntare su di essi, quello è Toyota. Il marchio giapponese è sempre stato un pioniere in questo tipo di mobilità, quindi vuole continuare a innovare in questo settore. La sua proposta è creare auto ibride plug-in in grado di offrire un’autonomia totalmente elettrica fino a 200 chilometri.
Si tratta di una sfida considerevole, perché le auto di questo tipo presenti oggi sul mercato offrono al massimo 100 chilometri. E questo, nel migliore dei casi. Ad esempio, la Toyota Prius, che è il modello di riferimento del marchio in questo segmento, utilizza una batteria da 13,6 kWh e la sua autonomia in modalità elettrica è di 69 chilometri. Normalmente, la cifra si riduce a 50 chilometri e pochi la superano.

Per Toyota, un’auto ibrida plug-in ha un valore molto elevato. Da un lato, dispone di un sistema di trazione a zero emissioni in grado di offrire un’autonomia sufficiente per la quotidianità e la mobilità urbana. Dall’altro, dispone di un motore a combustione che evita che l’autonomia si riduca a quegli spostamenti cittadini. Il consumo di carburante può ridursi nei percorsi urbani e, se è necessario effettuarne altri più lunghi, non ci sono problemi.
La compagnia assicura che continuerà a lavorare per aumentare l’autonomia fino ai promessi 200 chilometri. Per questo svilupperà pacchetti di batterie in grado di immagazzinare l’energia sufficiente a tale scopo. Il grande problema è che tutto ciò che è necessario per equipaggiare le future ibride plug-in aumenterà il peso del veicolo. Un fattore che giocherà contro l’autonomia, perché a più peso corrisponde un maggior consumo di energia per muoversi.
Il vantaggio sarà che il motore a combustione non sarà necessario per gli spostamenti urbani quotidiani, poiché questi sono generalmente piuttosto brevi e non raggiungono quella cifra. Il progetto di Toyota non fornisce altri dati, solo la promessa che nei prossimi anni le ibride plug-in del marchio saranno più sostenibili e raggiungeranno una maggiore autonomia.
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