Lamborghini Urus Gamma / versioni SUV
Un nuovo Lamborghini Urus Performante potrebbe essere in arrivo
La Lamborghini Urus potrebbe avere un fratello con molta più potenza e un look decisamente più aggressivo. Indovini il suo possibile nome? Lamborghini Urus Performante.

Alcune voci sostengono che un nuovo Lamborghini Urus Performante potrebbe essere in arrivo, e in effetti sembra ancora un po’ strano vedere le parole “orientato alla pista” e “SUV” una accanto all’altra, eppure è esattamente su questo che la casa del toro di Sant’Agata Bolognese sembra stia lavorando: una variante molto più estrema dell’Urus.
Alcune indiscrezioni riportano che Maurizio Reggiani, direttore tecnico capo dell’azienda, ha dichiarato: “credo che ne vedremo uno”. Questa frase è la risposta alla domanda su un possibile Lamborghini Urus Performante.

“Sapete, in Lamborghini, già da anni e anni, al momento della Lamborghini Gallardo, abbiamo definito questa strategia. La Lamborghini Gallardo è stata la prima, e abbiamo proseguito con la Lamborghini Aventador e la Lamborghini Huracán”.
“Quindi abbiamo una strategia, e la manterremo, ma a volte è chiaro che bisogna inventarsi o reinventarsi in un ordine che non si può prevedere. Questo sarà il nostro obiettivo anche per le Lamborghini Urus. È difficile parlare di Lamborghini senza menzionare i modelli precedenti”.

Lamborghini Urus Performante, una bestia in arrivo?
La versione estrema del super SUV italiano dovrebbe contare su un telaio rivisto e una taratura dei modi di guida. Inoltre, l’aerodinamica attiva della Lamborghini Huracán Performante e della Lamborghini Aventador SVJ potrebbe arrivare anche su questo pacchetto, insieme a una possibile riduzione di peso. Con ogni probabilità, manterrà l’attuale motore V8 biturbo da 4.0 litri, anche se con più potenza, dagli attuali 650 CV e 850 Nm di coppia massima, a circa 700 CV.
Parallelamente, è in arrivo anche un’altra versione della Lamborghini Urus, questa volta però con l’elettrificazione. Si ritiene che il modello ibrido plug-in utilizzerà la stessa powertrain della Porsche Panamera Turbo S E-Hybrid, con una potenza ipotizzata di 680 CV.

Maurizio Reggiani è un uomo che scommette sulle automobili dall’inizio alla fine. Ha studiato ingegneria a Modena, in Italia, prima di guidare il montaggio del motore presso la Maserati a metà degli anni Ottanta. Da lì ha trascorso diversi anni alla Bugatti, dove è stato responsabile del propulsore V12 quad-turbo che ha trovato casa nella supercar EB110. Reggiani è entrato in Lamborghini nel 1998 come responsabile R&S per i sistemi di propulsione e sospensione; è diventato direttore tecnico capo nel 2006. Dirige anche la divisione corse Lamborghini Squadra Corse e partecipa al Polo Storico, il programma di restauro di fabbrica della Lamborghini.
A proposito dell’Lamborghini Urus, ha affermato: “uno dei compiti più importanti dell’Urus era garantire che avesse il DNA di una Lamborghini, ma allo stesso tempo che fosse un’auto utilizzabile. Avere un’auto che può andare da A a B, fare la spesa, portare una famiglia. Ma quando entri nelle modalità Sport e Corsa, diventa una vera Lamborghini. Diventa molto più rigida, la sospensione si abbassa, il motore risponde in modo diverso, ed è questo il carattere della Lamborghini. È un successo, e i tempi di attesa per le Urus sono molto lunghi; produciamo 23, 24 unità al giorno, il che per noi significa davvero raddoppiare il volume della Lamborghini”.
Scheda tecnica di questa auto
Deja un comentario


Peugeot E-208 GTi: un giocattolo a batteria che recupera lo spirito delle sportive degli anni Ottanta
Nuovo Lexus ES: il lusso cresce e diventa elettrico
Primo contatto con la Dacia Sandero Hybrid 155: potenza ed efficienza a partire da 19.890 euro