Auris Prius Prius+ Toyota Yaris Auto ibride Eventos
24 Ore ibride di Toyota, una terza edizione incentrata sull'efficienza

Sono già tre le edizioni delle 24 Ore ibride di Toyota, una competizione che si svolge sul Circuito di Albacete e che ogni anno riunisce giornalisti da tutto il Paese per sfidarsi tra loro.
L’obiettivo è chiaro: misurare la capacità di girare in pista massimizzando il numero di giri e riducendo al minimo il consumo di carburante.
Una terza edizione ricca di novità, ma mantenendo lo spirito
Nel 2016 Toyota ha deciso di “rinnovare” la sua competizione, introducendo cambiamenti sostanziali nelle basi della gara, con l’obiettivo di renderla più attraente. Nelle due edizioni precedenti, un unico modello (Auris) era la vettura di ciascuna delle squadre selezionate, composte da 5 o 6 membri, tra cui figurava un “fan” del marchio, scelto tramite concorso sui social network.

Quest’anno i cambiamenti sono arrivati sotto forma di nuovi modelli. Infatti, ad eccezione della recentissima C-HR, che non è ancora arrivata nelle concessionarie, tutti i modelli ibridi di Toyota sono passati quest’anno nelle mani di tutti i partecipanti alla gara, che hanno avuto l’opportunità di guidare in pista per 24 ore consecutive.
Pertanto, quest’anno i protagonisti meccanici sono stati la Yaris Hybrid, le Auris e Auris TS Hybrid, la RAV4 Hybrid e le Prius e Prius+. Mantenendo la struttura delle squadre, quest’anno la gara prevedeva una neutralizzazione ogni 4 ore, coincidente con il cambio di vettura, momento in cui si effettuava il cambio di pneumatici sull’asse anteriore; il produttore che ha sponsorizzato e collaborato all’evento è stato quest’anno Kumho.
Ora di correre, siamo la squadra 5!
Highmotor è stata presente anche quest’anno, dopo aver gareggiato nel 2015 in un’edizione che si ricorderà per anni per il suo finale serrato ed emozionante, in cui abbiamo ottenuto un’agonica vittoria per appena 9 decimi sul secondo classificato. Qui puoi rivederla.
Con una squadra formata da Carlos Enriquez de Salamanca (Todoracing), Nacho Torres (autocasion.com), Roberto Carlos Ferrés (publico.com), Borja Fadón (esdiario.com) e Cosmin Lulian Predoi, dei social network, il nostro primo turno è iniziato, per sorteggio, con la Prius+ come vettura.
Dopo 3’40” di gara, era il momento di fermarsi per effettuare il primo cambio di vettura e di pneumatici, con un consumo di 6,4 litri per il monovolume ibrido. I Kumho hanno mostrato la loro resistenza, con un’usura praticamente inesistente. Con un turno sulla RAV4 che si è concluso con un consumo elevato di 8,3 litri/100 km, la nostra posizione ha cominciato a scendere in classifica.

Col passare delle ore, la notte calata ci ha accompagnato mentre gareggiavamo con la Yaris Hybrid (4,6 litri) e le Auris (5,9 e 5,4 litri), riservando per la fine la Prius, con la quale abbiamo ottenuto il consumo più basso di tutte le nostre vetture, appena 4,3 litri ogni 100 km.
Questa edizione aveva un regolamento molto più complicato del precedente, che obbligava a fermarsi ogni 4 ore, rendendo la competizione “meno corsa” e “più strategia”. Con una ponderazione del 35% sul punteggio relativo al numero di giri e del 65% su quello relativo al consumo, la nostra posizione finale è stata il 6° posto.
Successivamente, al termine della gara, la direzione di gara ha deciso di squalificare due squadre per un dettaglio irregolare, per cui la nostra posizione finale è salita fino al 4° posto.

Ancora una volta abbiamo vissuto un clima di competizione e cameratismo, in cui il buonumore e l’impegno sono stati la nota dominante non solo nella nostra squadra, ma in ciascuna delle sei che hanno partecipato.Va sottolineato anche il grande impegno del marchio, che ci ha dato l’opportunità di sentirci “piloti per un giorno”, così come lo sforzo di Kumho, che non ha esitato a mostrare le capacità della sua gamma di pneumatici stradali, con risultati eccellenti, una buona aderenza e una grande resistenza all’usura.
In questa occasione non siamo riusciti a conquistare la vittoria, ma non per questo abbiamo smesso di goderci un’esperienza straordinaria. Nel 2016 la vittoria è andata alla squadra numero 4, composta da Marcos Martinez (Tele5), Jose María Cernuda (huffingtonpost.es), Aaron Perez (periodismodelmotor.com), Oscar Gonzalez Soria (revistadelmotor.es), David García Artés (diariomotor.com) e Jorge Chillon (social network), a cui ci congratuliamo da qui. Arrivederci al prossimo anno!
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