ATS Corsa RR Turbo, una supersportiva per competere in grande stile

Victor Alós Yus    @sepelaci    20 September 2019     2 min.
ATS Corsa RR Turbo, una supersportiva per competere in grande stile

Il costruttore italiano che è tornato sul mercato appena qualche mese fa con l’ATS GT si addentra ora nel mondo delle corse con questo modello da competizione

Ats Corsa Rr Turbo Carreras (14)

Ci sono marchi che, dopo essere scomparsi dal mercato per anni, tornano con forza e vogliono farsi notare. Negli ultimi anni ne abbiamo visti alcuni, ma ci soffermiamo su ATS, un marchio tornato sul mercato non molto tempo fa. La presentazione della ATS GT è stata il punto di partenza della nuova fase di questa azienda. Ora vuole chiudere l’anno con una supersportiva pensata per competere in diverse prove. Il nome di questa vettura è ATS Corsa RR Turbo ed è davvero spettacolare.

È stata sviluppata dalla divisione ATS Corsa e, sebbene possa sembrare una versione da corsa dell’ATS GT, si tratta di un progetto completamente diverso, con prestazioni pensate per offrire un rendimento molto più impegnativo in pista. Il modello precedente utilizzava un motore McLaren V8 biturbo da 3,8 litri, mentre per questo modello da corsa è stato scelto un motore fornito da Honda, a quattro cilindri da 2,0 litri, pensato per offrire un ottimo risultato in pista.

Ats Corsa Rr Turbo Carreras (2)

La gestione del motore è affidata a una centralina Hondata che permette di far erogare al propulsore una potenza di 600 CV e una coppia massima di 530 Nm. Il cambio sequenziale 3MO FTX a sei rapporti con differenziale autobloccante trasmette tutta questa potenza all’asse posteriore. ATS non ha pubblicato le prestazioni della vettura, ma, data la sua leggerezza, appena 780 kg e un rapporto peso/potenza di 1,3 kg/CV, si prevede che i valori dichiarati saranno molto competitivi.

Il telaio a struttura spaziale in acciaio al cromo molibdeno pesa appena 40 kg, senza contare il roll bar, e anche la carrozzeria è realizzata con materiali leggeri, tra cui la fibra di carbonio. I clienti potranno gestire tutta questa potenza con freni Brembo dotati di pinze a quattro pistoncini e disco in acciaio oppure con pinze monoblocco ATS-Sicom ultraleggere abbinate a dischi in ceramica da 350 mm.

Questa vettura può partecipare alla maggior parte delle competizioni FIA in Europa e sarà disponibile per i clienti nella primavera del 2020 a un prezzo di partenza di 110.000 euro al netto delle imposte.

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