Audi skysphere concept: l'inizio di una nuova era per Audi

Antonio Roncero    @roncero_antonio    10 August 2021     6 min.
Audi skysphere concept: l'inizio di una nuova era per Audi

Lo Audi skysphere è il primo di una serie di tre prototipi che ridefiniranno il modo in cui il marchio dei quattro anelli progetterà i suoi futuri veicoli.

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Semplicemente spettacolare, da qualsiasi lato lo si guardi. Così si presenta lo Audi skysphere concept, il prototipo con cui Audi intende stupire tutti i partecipanti alla Monterey Car Week che si svolge a Pebble Beach, dove il roadster di lusso fa il suo debutto ufficiale.

La scelta della location non è casuale: lo Audi skysphere è stato progettato presso il Centro Stile del marchio in California. I suoi responsabili dicono di essersi ispirati a un’auto leggendaria: l’Horch 853 roadster degli anni ’30. Ma, come vedremo, qualsiasi somiglianza tra le due si limita alle dimensioni.

Per ora, ecco un’anteprima dello Audi skysphere, a cui seguiranno ancora quest’anno lo Audi grandsphere e, già nel 2022, lo Audi urbansphere. Tre prototipi che anticipano una nuova strategia di design di Audi, in cui le auto verranno progettate partendo dall’interno.

Una spider elettrica di superlusso

Noi, però, cominceremo a parlare dello Audi skysphere da ciò che si vede per primo: la sua imponente carrozzeria. Audi ha voluto combinare due esperienze di guida in una: quella di una granturismo di lusso, con la possibilità di viaggiare con il cielo come tetto, e quella offerta da una roadster sportiva.

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Come far convivere tutto questo in un’auto lunga nientemeno che 5,19 metri? Con un ingegnoso sistema di passo variabile, che permette di modificare l’interasse e quindi la lunghezza dell’auto di 25 centimetri. Non è una novità: in passato abbiamo già visto altri prototipi con sistemi di passo variabile, come la Renault Morphoz.

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Nello Audi skysphere la lunghezza totale scende a 4,94 metri quando il conducente seleziona la modalità “Sport”, grazie ai 25 cm di passo in meno e all’altezza da terra, che si regola anche per abbassarsi di 10 mm. La modalità “Gran Turismo”, con la massima lunghezza e il passo più lungo, riserva altre sorprese, come vedremo più avanti.

Il sistema di passo variabile dello Audi skysphere

Continuando con il design esterno, questa roadster di lusso misura 2 metri di larghezza e 1,23 metri di altezza in modalità sportiva. Le sue proporzioni mantengono in ogni caso un cofano molto lungo, soprattutto nella modalità con passo allungato. Come si vede nelle immagini, l’intero asse anteriore e il gruppo formato dal cofano, dai passaruota anteriori e dalle minigonne si spostano o si allontanano dal montante A, facendo scorrere le minigonne all’indietro sotto le porte, che si aprono in senso contrario alla marcia.

 

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Il frontale rivela un nuovo “sguardo” con un disegno tridimensionale della calandra Singleframe e dei fari, dove il gioco di luci permesso dagli elementi LED acquista un ruolo di primo piano. Anche sul posteriore domina la grande superficie illuminata a LED. La firma luminosa cambia in base alla modalità di guida – e quindi alla configurazione del passo che assume il telaio – selezionata.

L’interno dello Audi skysphere: predisposto per la guida autonoma

Audi cambia strategia nel design dei suoi futuri veicoli per concentrarsi sull’interno, perché il marchio dei quattro anelli vede la guida autonoma più vicina che mai. Nel caso dello skysphere, come nei due prototipi che proseguiranno questa saga, sono stati progettati come auto predisposte per una guida autonoma di livello 4.

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Questo significa che, in determinate situazioni, il conducente può lasciare che sia l’auto a occuparsi di tutto, lasciando ai passeggeri il tempo di godersi il paesaggio o l’intero ecosistema digitale proposto dallo Audi skysphere. Per questo, quando si seleziona la modalità di guida autonoma, abbinata al telaio con passo allungato, anche la plancia e la consolle centrale fluttuante si spostano all’indietro, e il volante e i pedali si nascondono.

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L’interno della roadster a due posti unisce alcuni tratti classici alla maggiore digitalizzazione mai vista finora su un modello di Audi, che sia di serie o un concept car. A parte la leva tipo joystick per il selettore delle marce, tutto è schermi o superfici touch, anche i comandi multifunzione del volante, schiacciato sopra e sotto, come quello debuttato sulla nuova Audi Q4 e-tron.

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La superficie della plancia occupata dagli schermi raggiunge quasi il metro e mezzo di larghezza – 1.415 mm – con 18 centimetri di altezza. Permette di controllare il veicolo e i vari sistemi di infotainment, oppure, in modalità “Gran Turismo” e con la guida autonoma attivata, di visualizzare contenuti in streaming. Per gestire il climatizzatore ci sono pannelli touch sulle portiere. Audi ha progettato un set di valigie speciale per lo skysphere, visibili dietro la superficie vetrata sul retro.

Propulsione elettrica con 500 km di autonomia

Quanto alle caratteristiche tecniche, lo Audi skysphere dispone di un motore elettrico sull’asse posteriore, che eroga una potenza di 465 kW (632 CV) e una coppia massima di 750 Nm. Con un peso complessivo di 1.800 kg, Audi dichiara una capacità di accelerazione tipica di una sportiva di alto livello: gli bastano 4 secondi per passare da 0 a 100 km/h.

La batteria, suddivisa in moduli, offre una capacità totale di 80 kWh, sufficiente a permettere allo Audi skysphere di vantare un’autonomia WLTP di oltre 500 km in modalità Gran Turismo. Per una migliore distribuzione dei pesi, i moduli principali sono collocati dietro l’abitacolo, e il resto tra i sedili.

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Per il telaio, oltre al sistema di passo adattivo, Audi ricorre allo sterzo a quattro ruote che utilizza su alcune delle sue berline di alta gamma e su SUV come la Audi Q8. La sospensione pneumatica attiva e adattiva “legge” la strada tramite telecamere e si basa su un sistema predittivo per spostare verticalmente le ruote, alzandole o abbassandole in modo selettivo per compensare buche o irregolarità dell’asfalto.

Un’altra caratteristica distintiva dello skysphere sono gli enormi cerchi dal design aerodinamico, che raggiungono i 23 pollici di diametro. Sono equipaggiati con pneumatici a bassa resistenza al rotolamento nella misura 285/30.

Galleria immagini dello Audi skysphere concept

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